Quotidiano Libero
"E' stata rintracciata Sonia Bottacchiari , unitamente ai figli. Tutti e tre sono in buone condizioni di salute, in un contesto di adeguate situazioni alloggiative e, in generale, di vita". Lo riferisce la Procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella , in riferimento alla famiglia scomparsa da Piacenza il 20 aprile , di cui si erano perse le tracce in Friuli. "Non si intendono rendere pubblici ulteriori particolari, in quanto la donna ha manifestato timori e preoccupazioni ove venisse scoperto il luogo ove si è rifugiata, esplicitando, ove ciò avvenisse, l'intenzione di rendersi nuovamente irreperibile". Ovviamente resta ancora un mistero il motivo che ha spinto la donna e dei due figli adolescenti a far perdere le loro tracce per 23 giorni. Erano partiti da Castell'Arquato, i provincia di Piacenza, e in una lettera la donna aveva parlato di profonda " sofferenza e inquietudine ". Parole che avevano fatto temere il peggio per la loro sorte. Fino a ieri erano proseguite senza sosta le ricerche della famiglia nella zona di Tarcento (Udine), con le operazioni di soccorso che nelle ultime ore si stavano estendendo anche a zone particolarmente impervie e difficilmente accessibili. Le squadre impegnate sul campo stavano battendo aree boschive e percorsi montani caratterizzati dall'assenza quasi totale di copertura telefonica, elemento che rendeva più complesse sia le comunicazioni sia il coordinamento tra i diversi nuclei operativi. Secondo quanto filtrava dagli ambienti investigativi, uno degli interrogativi al centro degli approfondimenti riguardava la capacità dei tre di provvedere autonomamente al proprio sostentamento. A 23 giorni dalla scomparsa, infatti, le scorte alimentari, eventualmente portate al seguito, sarebbero state probabilmente già esaurite. La donna era sparita insieme ai figli adolescenti di 14 e 16 anni e a 4 cani . Secondo la procuratrice capo di Piacenza, Grazia Pradella , "le missive non hanno cambiato nulla in quanto avevamo già a disposizione abbastanza elementi che inquadrassero la situazione". La magistrata nelle scorse ore aveva definito questo "un momento delicato per le indagini", aggiungendo che "la situazione è costantemente monitorata dai carabinieri di Piacenza e di Udine" e concludendo: "Cerchiamo di pensare positivo". In questa fase, insistevano gli investigatori, "stiamo cercando persone vive e contiamo di trovare persone vive". Sulla stessa linea anche Federica Obizzi , presidente di Penelope Fvg e legale che assiste il padre dei ragazzi: "Siamo preoccupati, però confidiamo in una risoluzione positiva. I familiari restano in attesa degli esiti degli accertamenti".
Go to News Site