Collector
Strisce blu, a Roma Comune scatenato. Boom di multe da gennaio | Collector
Strisce blu, a Roma Comune scatenato. Boom di multe da gennaio
IL TEMPO

Strisce blu, a Roma Comune scatenato. Boom di multe da gennaio

Boom di multe sulle 73 mila strisce blu capitoline. Da gennaio ad aprile sono state 135 mila quelle elevate dagli ausiliari del traffico, in media oltre mille al giorno, cifra che segna un aumento di oltre il 51% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando i verbali elevati alle auto parcheggiate irregolarmente, senza quindi che sia stata pagata la sosta, erano stati 89 mila. Tradotto nel possibile incasso per Roma Capitale, il «tesoretto» dei primi quattro mesi del 2026 va da poco meno di quattro milioni (se si considera il pagamento ridotto di 29,40 euro entro cinque giorni) a 5,7 milioni (con la sanzione minima di 42 euro) solo grazie alla sosta tariffata, che il Campidoglio ha intenzione di aumentare, trasformando entro il 2027 ben 16 mila parcheggi «bianchi» in «blu». Attività che è già partita in quartieri come Parioli e il Pinciano, ma che in gran parte riguarderà le zone racchiuse dalle Mura Aureliane e dall'Anello ferroviario. Intanto, in parallelo all'incremento delle sanzioni, nel primo quadrimestre di quest'anno sono aumentati anche i controlli sulle strisce blu. Se da gennaio ad aprile 2025 i 220 ausiliari del traffico hanno verificato 706 mila veicoli in sosta, nello stesso periodo di quest'anno i numeri sono quadruplicati, toccando quota due milioni e 286 mila. Tutto grazie alla riorganizzazione del servizio, ha spiegato ieri in commissione capitolina Mobilità il responsabile della Direzione Sosta e parcheggi di Atac, Fabrizio Frustaci. I parcheggi, del resto, sono un tema su cui l'Amministrazione capitolina torna periodicamente e spesso con sorprese sgradite ai cittadini. Ad esempio quella contenuta in una direttiva dell'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, annunciata a febbraio scorso, secondo cui anche le auto ibride del tipo «mild hybrid» (quelle senza spina, per intenderci) avrebbero dovuto cominciare a pagare le strisce blu. Per ora il provvedimento è congelato in attesa di approfondimenti (c'è il rischio infatti che il trattamento diverso tra mezzi ibridi possa non reggere a eventuali ricorsi). Resta però l'idea di base, che in qualche modo potrebbe rispuntare. Intanto ieri in commissione il responsabile di Atac ha annunciato una piccola rivoluzione sui parcometri: i dispositivi nuovi (circa 250 quelli già installati) permetteranno agli automobilisti di non dover tornare alla propria vettura per esporre il biglietto sul cruscotto. Il pagamento effettuato, infatti, risulterà automaticamente nel sistema centralizzato consultato anche dagli ausiliari.

Go to News Site