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Arresti arbitrari, trasferimenti continui e accuse costruite ad arte trasformano i civili ucraini detenuti in ostaggi invisibili del Cremlino. Le famiglie combattono contro il silenzio perché la visibilità pubblica è spesso l’unica protezione rimasta L'articolo Il dramma dei civili ucraini rapiti nei territori occupati e inghiottiti dalle prigioni russe proviene da Linkiesta.it .
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