Tgcom24
"L’uomo non può immaginare un problema più grande per la sua libertà: Cristo sì o no?". Una domanda assoluta. E una scelta, quella della fede, che don Luigi Giussani ha trasformato nella missione della sua vita. Nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, i vespri che chiudono la fase diocesana della causa di beatificazione del "Giuss", come lo chiamavano i suoi ragazzi. Una celebrazione nel giorno dell’Ascensione, festa particolarmente cara al fondatore di Comunione e Liberazione, che la interpretava come la discesa di Cristo nella profondità dell’uomo. L’arcivescovo Mario Delpini ha presieduto il rito che segna un passaggio decisivo: tutto il materiale raccolto sulla vita di Giussani partirà ora per il Vaticano, dove si aprirà la fase romana del processo.
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