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Un paio di sòle all'Olimpico | Collector
Un paio di sòle all'Olimpico
Il Foglio

Un paio di sòle all'Olimpico

Siano rese grazie ai Mani e alla Triade Capitolina e anche a Giove Pluvio, che si sono messi d’accordo mejo della Lega calcio col Tar e con Piantedosi per sfornare un bel repulisti tra l’Olimpico e il Foro Italico . Grazie per averci mandato i fumi della Coppa Italia a disturbare i set giocati fuori orario; grazie per i diluvi che minacciano di riportare il tennis alla sua primigenia dimensione di svago borghese esposto alle intemperie inglesi; grazie per aver reso dementi i vertici del calcio, che hanno messo un derby romano a mezzogiorno. Tre capricci degli dèi che ci libereranno da due ingombranti personaggi dello sport in zona Olimpico. Il primo è Sarri, con la sua eterna e insopportabile aria da Landini del pallone . Ha (giustamente) dato degli imbecilli a chi ha fatto il calendario, ma poi ha detto che se si giocherà a mezzogiorno lui manco ci andrà. Ora può fare la solita figura barbina e presentarsi al campo, o fare la figura patetica di quello che Lotito lo piglia a calci. L’altro che volentieri salutiamo è Dardieri, planato agli Internazionali come un fenomeno, gran tamarro per come si veste e per come beve caffè in campo (almeno Platini nell’intervallo fumava). Ha vinto una partita grazie alla nebbia che ha tirato in lungo, e già sembrava il nuovo Sinner. Ieri ha perso 6-1 6-1. Ciaone, sòle.

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