La Stampa
Viktoriya Prudka, infermiera ucraina che lavora al Policlinico di Modena, racconta come ha salvato la vita ad Anna, la turista tedesca investita sabato da Salim El Koudri. «Ero in centro per fare shopping con mia figlia. Ho sentito un boato e subito credevo fosse un incidente, quando mi sono avvicinata ho capito che la situazione era molto più grave», racconta. «Ho tagliato i pantaloni alla signora e poi, insieme a un medico, le ho legato una cintura per fermare l’emorragia». Secondo l’infermiera, l’intervento immediato è stato decisivo: «Se fossimo intervenuti qualche minuto dopo sarebbe morta. Aveva entrambe le gambe amputate, io ho cercato di distrarla». «Ora vorrei incontrarla», conclude.
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