La lettera a Davide Cavallo di Ahmed Atia: “Mi sento in colpa, potresti essere mio fratello” | Collector
Repubblica
La lettera a Davide Cavallo di Ahmed Atia: “Mi sento in colpa, potresti essere mio fratello”
Il ragazzo condannato a 10 mesi per omissione di soccorso risponde alla lettera della vittima: “In carcere le persone si tagliano il corpo quando stanno male. Continuo a sognare un futuro”