Il Foglio
Non saprei dire con precisione da quanto tempo Alessandra Mussolini abbia chiuso con la carriera politica, in ogni caso più lunga e variegata di quella che risulterà essere, tra un annetto o giù di lì, la carriera politica finita di tanti che al momento siedono in Parlamento e persino più in alto. Non ho un ricordo preciso nemmeno di che cosa abbia fatto, e perché, in politica la nipote di Benito e di Sophia . E anche su fronte dello spettacolo ho lacune che mi tengo care. Ma la notizia che abbia vinto l’edizione 2026 del “Grande Fratello Vip”, battendo ai punti nientemeno che Antonella Elia, è degna di molta attenzione. Non per il fatto in sé, o il programma in quanto tale. Ma perché la vittoria di Alessandra Mussolini rappresenta la trasmigrazione di un format di successo, che è lei stessa, dalla politica al trash più trash della tv generalista. O, se volete, è la dimostrazione che la politica attuale, in tutte le sue forme, è identica alla televisione trash . Se uno o una dei futuri parlamentari trombati decidesse di trasferirsi al “GF” o all’“Isola dei famosi”, non avrebbe problemi ad ambientarsi: regole, stili, linguaggi e persino posture corporali sono le stesse. Alessandra Mussolini, da mo’ che lo sapeva.
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