Quotidiano Libero
"Ci saranno conseguenze politiche", ha detto Antonio Tajani. Una promessa lapidaria, arrivata dopo il video in cui il ministro israeliano Ben-Gvir sbeffeggiava gli attivisti della Flotilla fermati. Il tutto mentre si trovavano in ginocchio e ammanettati. A raccontare quei minuti ci sono Alessandro Mantovani e Dario Carotenuto , entrambi impegnati nella missione con obiettivo il raggiungimento di Gaza. Entrambi, sia l'inviato del Fatto Quotidiano che il deputato del Movimento 5 Stelle, sono attesi a Fiumicino. Nella notte hanno fatto scalo ad Atene e lì, grazie a un telefono messo a disposizione dall'ambasciata italiana, Mantovani ha potuto contattare la famiglia e la redazione del Fatto . Cosi ha potuto cominciare a raccontare quanto avvenuto, dalle prime ore dell'abbordaggio del peschereccio Kasr-I Sadabad su cui si trovava insieme con Carotenuto fino al rientro. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47803626]] "Il racconto dell'inviato del Fatto conferma non solo la brutalità del trattamento subito dagli attivisti, e testimoniato dalle immagini che ieri hanno fatto il giro del mondo" riferisce la vicedirettrice del 'Fatto' Maddalena Oliva , "ma anche che diversi attivisti hanno subito, come denunciato in serata ieri dagli avvocati della Global Sumud Flotilla, violenze". "Siamo stati tra gli ultimi a essere stati abbordati", racconta Mantovani nella sua testimonianza: "Le forze israeliane hanno sparato contro la nostra barca diversi colpi, non saprei dire che tipo di proiettili, per farci mettere a prua. Poi una volta prelevati siamo stati portati con una corvetta alla seconda nave prigione. Li' siamo stati incatenati e ammanettati, io sono stato spogliato, mi hanno buttato gli occhiali da vista e lasciato in costume da bagno. Siamo stati picchiati e presi a calci, noi anche meno degli altri: sentivo le urla degli attivisti, qualche costola di sicuro qualcuno se l’è rotta. Su quella seconda nave container quasi tutti quelli che arrivavano, eravamo circa 180, hanno preso le botte". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47811211]] E non è tanto diversa la testimonianza di Carotenuto: "Ho ricevuto un pugno nell'occhio che per un po' mi ha accecato. Ma ho visto persone con problemi alle orecchie, agli occhi. Ho sentito donne denunciare violenze sessuali . Siamo molto preoccupati per gli attivisti che sono ancora lì e non sappiamo cosa stiano subendo". Mantovani e Carotenuto erano a bordo della Kasr-i Salabad, in acque internazionali, e viaggiavano in direzione Egitto: "Ci hanno costretto a firmare delle carte che contenevano dichiarazioni non vere" racconta ancora al Fatto il deputato. "Eravamo a cento miglia da Port Said" prosegue Mantovani "a 180 miglia da Gaza quando siamo stati abbordati dagli israeliani".
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