IL TEMPO
Donald Trump ha messo in campo una strategia per sconfiggere l'Iran in tre mosse. A scriverlo è oggi il New York Post, in un articolo rilanciato dal presidente americano sul suo social Truth, in cui si sollecita anche un intervento degli alleati per garantire il transito delle navi dallo stretto di Hormuz. "Il gruppetto di fedeli al regime islamista che ora governa l'Iran in modo collegiale può ingannare il mondo con video di propaganda generati dall'Ia, comunicati scritti attribuiti a un ayatollah invisibile e post su X redatti con ChatGpt, ma non può sfuggire alla realtà di un blocco navale americano che sta spingendo l'economia verso il baratro. Il presidente Trump sta avendo la meglio", si legge nell'editoriale firmato da Richard Goldberg. Tre le "linee d'azione" che il presidente sta seguendo "in parallelo: mantenere il blocco e la guerra economica associata per destabilizzare il controllo del regime sullo Stato; riorganizzare il mondo secondo il modello della supremazia energetica americana per attenuare gli impatti sui prezzi nel lungo periodo e minare allo stesso tempo l'ambizione globale della Cina di battere gli Stati Uniti; ordinare all'esercito americano di aprire un passaggio nello Stretto di Hormuz per ripristinare la libertà di navigazione alle nostre condizioni, non quelle di Teheran", ha elencato il Post. L'azione a Hormuz potrebbe essere ribattezzata "passaggio epico", ha spiegato citando il titolo 'Epic Fury' dato da Trump stesso alla guerra all'Iran. Si tratta di "una missione navale e aerea combinata di autodifesa che offre scorta alle petroliere e ripristina la libertà di navigazione, il tutto mettendo in chiaro a Teheran le conseguenze devastanti della rottura del cessate-il-fuoco". Nel Golfo, spiega Goldberg, "gli Stati Uniti dovrebbero collaborare con l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti per formare un nuovo consorzio di gasdotti via terra - TransAram - per ridurre la minaccia a lungo termine di Teheran allo stretto di Hormuz". E "alla fine, se le forze navali e aeree americane - e si spera alleate - potranno cancellare e difendere un sentiero stretto anche per un flusso di petroliere limitato fuori dal Golfo, continuando al contempo l'Operazione Furia Economica, sarà scacco matto per l'ayatollah di carta". I prezzi del petrolio scenderanno e la stretta sul regime porterà o alle ulteriori concessioni sul nucleare che Trump cerca, oppure accelererà il collasso" degli ayatollah, assicura New York Post.
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