Collector
Il Papa ad Acerra nel cuore della "Terra dei fuochi" | Collector
Il Papa ad Acerra nel cuore della
Agi Agenzia Italia

Il Papa ad Acerra nel cuore della "Terra dei fuochi"

AGI - Sarà una visita pastorale dal forte valore simbolico quella che Papa Leone XIV compirà questa mattina ad Acerra, nel cuore della cosiddetta "Terra dei Fuochi" , una delle aree più martoriate del Mezzogiorno d'Italia per l' inquinamento ambientale e le conseguenze sanitarie e sociali legate allo smaltimento illegale dei rifiuti. La visita di Leone XIV si inserisce in un cammino lungo e complesso che ha visto la Chiesa locale, e in particolare la Conferenza episcopale campana , impegnata da anni nel denunciare le condizioni ambientali e sanitarie della cosiddetta Terra dei Fuochi. Un territorio esteso tra le province di Napoli e Caserta, segnato per decenni dallo sversamento illegale di rifiuti tossici e dai roghi di materiali industriali, spesso in aree agricole e urbane densamente abitate. L'impegno della Chiesa campana Già negli anni passati i vescovi della Campania avevano parlato apertamente di "ferita ambientale e sociale", chiedendo interventi urgenti e una maggiore attenzione delle istituzioni. Il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna , è stato tra le voci più costanti nel richiamare l'urgenza della bonifica e della tutela della salute pubblica, intrecciando il linguaggio pastorale con quello civile e scientifico. L'attenzione dell'informazione cattolica Anche il mondo dell'informazione cattolica ha dedicato crescente attenzione al tema. In particolare il quotidiano Avvenire , organo della Conferenza episcopale italiana, ha seguito con continuità l'evoluzione della vicenda, contribuendo a portare all'attenzione nazionale una realtà a lungo rimasta ai margini del dibattito pubblico. Attraverso inchieste, testimonianze e approfondimenti, il giornale ha dato voce alle comunità locali, alle famiglie colpite da malattie correlate all'inquinamento e alle associazioni impegnate nella tutela del territorio. Il significato della visita del Papa La presenza del Papa ad Acerra assume un significato che va oltre il gesto pastorale. È il riconoscimento di una sofferenza che per anni è stata percepita come invisibile o sottovalutata, e al tempo stesso un richiamo alla responsabilità condivisa delle istituzioni e della società civile. La cura del creato e la giustizia sociale La scelta di incontrare direttamente le famiglie delle vittime e i rappresentanti dei territori coinvolti colloca la visita nel solco di un magistero che insiste sulla " cura del creato " come dimensione essenziale della giustizia sociale . Per la Chiesa campana, la visita rappresenta anche un momento di conferma di un impegno già consolidato: quello di una presenza costante accanto alle comunità ferite, tra denuncia, accompagnamento pastorale e promozione di percorsi di risanamento ambientale e umano. In questa prospettiva, la Terra dei Fuochi non è solo un'emergenza ambientale, ma una questione profondamente antropologica, che tocca la dignità delle persone, la salute, il lavoro e il futuro delle nuove generazioni. Una visita attesa Il viaggio di Leone XIV si colloca dunque dentro una storia ecclesiale già segnata da un'attenzione crescente e da un lavoro capillare sul territorio. Una visita che, nelle attese, non si limiterà a un gesto di solidarietà, ma potrebbe rilanciare l'attenzione pubblica e istituzionale su una delle ferite più dolorose e ancora aperte del Paese. Il programma della giornata Il programma di domani prevede che Leone parta alle 8 dal Vaticano in elicottero. L'atterraggio, nel campo sportivo "Arcoleo" di Acerra, è previsto alle 8:45. Il Papa sarà accolto dalle autorità civili e religiose: il vescovo Antonio Di Donna , il presidente della Regione Campania Roberto Fico , il prefetto di Napoli Michele Di Bari e il sindaco Tito d'Errico. Dopo il trasferimento in Cattedrale, alle 9:15 Leone XIV incontrerà vescovi della Campania, sacerdoti, religiosi e soprattutto famiglie che hanno perso propri cari a causa delle conseguenze dell'inquinamento ambientale. Seguiranno il saluto del vescovo e il discorso del Papa. La visita proseguirà alle 10:30 in Piazza Calipari, dove il Pontefice incontrerà i sindaci e i fedeli dei comuni dell'area, con gli interventi del sindaco di Acerra e del vescovo Di Donna. Dopo i saluti finali, il rientro in Vaticano è previsto entro le 12:45.

Go to News Site