La Stampa
Il provveditore scolastico di Parma Andrea Grossi: "Io credo che bisogna essere precisi e chiari nelle responsabilità. Da una parte la scuola può usare parole con precisione per definire i comportamenti e le conseguenze, quindi invitare tutti e spingere tutti ad assumersi le proprie responsabilità. Ma poi c'è un piano, quello educativo, a cui deve cercare sempre di ricondurre la questione".
Go to News Site