Tgcom24
"Anche i cinesi si ribellano allo sfruttamento", recita la civetta del giornale locale esposta in piazza a Prato. a guidare l'inedita rivolta, sono You e Ma, marito e moglie, due operai. Protestano davanti alla ditta tessile, gestita da connazionali, dove lavorano. "Facciamo turni massacranti di 18 ore al giorno e ci pagano solo 3 centesimi a bottone!", racconta Ma. Orari disumani, compensi da fame, arretrati non pagati, nessun giorno di riposo. Domeniche e festivi sempre in fabbrica. Minacce e botte. Una condizione inaccettabile.
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