Il Libraio
"Volevo scrivere della solitudine nel mondo moderno e globalizzato, e di come questa contemporaneità finisca con l’influenzarci anche su questioni elementari della vita, come l’amore. E puntavo a una storia che esplodesse in una miriade di molecole e che avesse di fatto come centro l’idea di non avere un centro, un aspetto che chiaramente si collega al concetto stesso di solitudine, da esplorare in diverse forme…". Abbiamo incontrato Kiran Desai, autrice di "La solitudine di Sonia e Sunny", un romanzo "che pone la domanda di quanto una storia d’amore possa essere espressa in maniera letteraria o in maniera non letteraria". Per l'autrice, tornata dopo un’assenza lunga vent’anni e un Booker Prize vinto nel 2006 con "Eredi della sconfitta", in India "è impossibile scrivere una storia che parli anche d’amore senza che entrino a farne parte le voci dei familiari. Le famiglie indiane sono onnipresenti, anche quando sono assenti, anche se ci sono fratture" - L'intervista (in cui trova spazio anche l'Italia, con Elena Ferrante e non solo...) Leggi l'articolo completo “La solitudine non esiste solo in una parte di mondo”: Kiran Desai si racconta .
Go to News Site