Tgcom24
Non sono stati colpiti dal virus ebola i due cooperanti italiani appena rientrati dall'Uganda con sintomi che potevano ricondurre alla malattia diventata endemica in centrafrica. Ricoverati a Milano in una struttura specializzata, sono stati sottoposti a una serie di esami, da cui è scaturito che sono vittime di Shigella, un comunissimo batterio senza alcun potenziale grave rischio né per loro né per la comunità. Il risultato dei test è stato confermato dal ministero della salute.
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