Collector
Cosa c'è di chiaro (e cosa no) sull'accordo con l'Iran | Collector
Cosa c'è di chiaro (e cosa no) sull'accordo con l'Iran
Il Foglio

Cosa c'è di chiaro (e cosa no) sull'accordo con l'Iran

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link : è gratis! Andiamo alla fonte, ma dal lato iraniano , e, per la precisione, proprio l’agenzia di stampa gestita dalle guardie rivoluzionarie. L’accordo almeno per cessare le ostilità dirette sembra raggiunto, con impegni chiari sulla libertà di navigazione (più o meno quella che c’era prima degli attacchi) e impegni per niente chiari sullo sviluppo delle armi nucleari, ma questo tema potrebbe anche essere oggetto di trattative di cui il mondo non viene informato, che, forse, sarebbe l’unico modo per far salvare la faccia a tutti i contendenti, evitare effetti di imitazione, impedire che l’opinione pubblica venga utilizzata in modo strumentale (perché tutto l’uranio minuto per minuto non sarebbe un buon modo di occuparsi dell’argomento). Le tre "cose" principali Fatto#1 L’esercito ucraino sta smontando le linee difensive russe, anche le retrovie sono state rese insicure. L’effetto psicologico sul morale, già basso, delle truppe russe può essere enorme. Ma l’Ucraina ha bisogno di difese aeree per proteggere i civili dalle rappresaglie russe e Zelensky ne ha parlato direttamente con gli Usa, chiedendo aiuto. Fatto#2 Il governo spagnolo intende andare fino a scadenza naturale della legislatura, anche se non riesce ad avere una maggioranza positiva in parlamento ma solo una minoranza di blocco e non riesce a far passare neanche la legge di bilancio. Per Pedro Sánchez la perdita di consenso è evidente. Le indagini sugli affari personali del suo predecessore, Zapatero, con le perquisizioni di oggi nelle sedi del partito socialista, portano il quadro generale al limite della tollerabilità democratica. Fatto#3 Critiche interne e internazionali sull’uso del Pnrr in Italia e contro argomenti dal presidente del consiglio. Oggi in pillole I passi per avere l’Ucraina nella Ue Trump taglia il sostegno ai paesi poveri (e nella crisi Ebola si vede l’effetto della riduzione degli aiuti americani) e l’Ue prova ad aumentare un po’ la sua quota Gli Usa devono rifare scorta di armi Mentre continuano ad attaccare (e diffondere i filmati ) le imbarcazioni ritenute di narcotrafficanti Cosa si sta muovendo ai margini del grande caldo sull’ Italia E attenzione agli studenti

Go to News Site