Il Foglio
Il premio Giornalismo e Informazione Giudiziaria 'Massimo Bordin', giunto alla sua settima edizione, è stato assegnato al professore ed editorialista del Foglio Guido Vitiello . Scrittore, saggista, e docente universitario, si divide tra l'insegnamento accademico e una poliedrica attività editoriale, e per il nostro giornale cura la rubrica quotidiana Il Bi e il Ba , "uno spazio dedicato a micro-saggi, riflessioni di costume e paradossi culturali con riflessioni sulla giustizia", scrive su X l'Unione camere penali italiane. Nella motivazione del premio si legge: " Per la capacità di saper raccontare, analizzare e difendere i valori del garantismo e dello Stato di diritto unendo al rigore logico la leggerezza dell'ironia, attraverso un approccio multidisciplinare con gli strumenti della letteratura, del giornalismo, del cinema e della psicologia . Grazie a saggi importanti come 'Non giudicate. Conversazioni con i veterani del garantismo' e ai suoi quotidiani e irriverenti interventi sulla stampa, decostruisce i tic, le derive moralistiche e le ipocrisie del giustizialismo mediatico". La Giuria (composta da Francesco Petrelli, Rinaldo Romanelli, Nicola Mazzacuva, Luca Andrea Brezigar, Giorgio Varano), all'unanimità ha inteso assegnare a Vitiello il premio, che sarà consegnato a Rimini, in una sessione del X Open Day dell'Ucpi che si terrà il 12 e 13 giugno 2026. L'anno scorso, sempre all’unanimità, il premio è stato assegnato a Ermes Antonucci , giornalista di cronaca giudiziaria del Foglio e studioso della magistratura.
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