Il Foglio
Il sindaco dem di Roma Roberto Gualtieri e il governatore del Lazio di centrodestra Francesco Rocca seduti allo stesso tavolo, sorridenti, sotto l’occhio dei fotografi. Non è un governissimo romano, non è (o non solo) l’effetto del dialogo bipartisan sul termovalorizzatore di Santa Palomba e su Roma Capitale, argomenti su cui Gualtieri ha avuto concordia all’esterno, ma qualche borbottìo all’interno del campo largo. E ’ il primo atto della pax cinematografica fiorita attorno alla dodicesima edizione di “Cinema in piazza”, iniziativa gratuita promossa dalla Fondazione Piccolo America (che intanto, al piano superiore del riqualificato Cinema Troisi, ha ampliato gli spazi per le sale studio aperte 24 ore su 24). Il trentacinquenne presidente della Fondazione, Valerio Carocci , ringrazia i due padrini istituzionali per aver dato linfa alla rassegna che, da oggi al 12 luglio, su tre schermi (piazza San Cosimato, Parco della Cervelletta e Monte dei Ciocci), proporrà un programma corposo di film, retrospettive e incontri con attori e registi (apre stasera Marco Bellocchio con il suo Enzo Tortora e le prime tre puntate di “Portobello”, in dialogo imprevedibile con Miss Keta). L’idea, dice Carocci, è spingere le persone “a uscire di casa e mollare il telefono” (si citano il presidente Sergio Mattarella e papa Leone XIV, uniti dalla critica alle “logiche commerciali” che strozzano il cinema). “Non possiamo aspettare il Batman di Christopher Nolan per rendere umane le città, dobbiamo agire noi”, è il concetto. La lista degli ospiti scorre: tra gli altri, arriveranno Lèa Sydoux, Thom Yorke, Matteo Garrone, Isabella Rossellini, Luca Marinelli, Saverio Costanzo, le sorelle Rohrwacher, Gabriele Muccino, Nicolas Winding Refn, Oliver Stone, Olivier Assayas, Jane Campion. Ma scorre anche lo scambio di cortesie tra sinistra e destra (quest’anno senza il patrocinio del ministero della Cultura, anche se il ministro Giuli è invitato stasera alla prima). Gualtieri, felice di partecipare, ringrazia Rocca e si augura di portare Roma al rango “di capitale mondiale della cultura che attrae giovani per quello che accade e non per il singolo museo”. “Piacere mio”, dice Rocca al sindaco, orgoglioso di contribuire: “L’unico obiettivo è sostenere il cinema”. Bipartisan anche il corollario: Rocca, con il consigliere renziano Luciano Nobili, annuncia lo stanziamento di 24 milioni di euro per il recupero delle sale cinematografiche in tutta la Regione.
Go to News Site