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Sinner, "non è stato il caldo": l'inquietante ipotesi dietro il malore al Roland Garros | Collector
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Quotidiano Libero

Sinner, "non è stato il caldo": l'inquietante ipotesi dietro il malore al Roland Garros

"Non è stato per il caldo", spiega subito Jannik Sinner , a pezzi dopo la sconfitta rimediata al secondo turno del Roland Garros contro il modesto argentino Juan Manuel Cerundolo . E questo, forse, rende il suo dramma sportivo ancora più inquietante. L'azzurro stava stra-vincendo il match per 6-3 6-2 5-1 . Potenzialmente, a quattro punti dalla vittoria. Quello che è successo dopo, è la più concreta dimostrazione di come un incontro di tennis possa essere decisa da un solo scambio, o da un imprevisto drammatico. L'altoatesino infatti si sente male a un passo dal facile trionfo: mal di stomaco, mancamenti, conati di vomito. Minuti di stop che non servono a recuperare le energie. Da quel momento di fatto Jannik sparisce di fatto, cede di schianto, si regge a fatica in piedi, non corre, risponde come e quando può. E perde: prima il terzo set, 7-5, poi gli altri due, 6-1 6-1 , dopo tre ore e mezza di gioco e un'agonia finale che sembra interminabile. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47921383]] Lo slam sulla terra rossa di Parigi, il suo vero obiettivo stagionale, resta maledetto: a intervalli di pochi scambi, il ragazzo di Sesto si piega in avanti , le mani appoggiate sulle gambe. L'energia non c'è più , Cerundolo ringrazia, quasi imbarazzato. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47921533]] Subito si parte alla ricerca della causa di quanto visto in campo. L'opzione più gettonata è il caldo, che in effetti ha risposto presente in questi primi turni dello Slam parigino; poi, ci sono i tre mille sul rosso giocati e vinti, da Montecarlo a Roma passando per Madrid . Alla fine, l'unico deputato a dare una spiegazione è lui. "Non è successo niente dovuto al caldo - spiega in conferenza stampa -. Ho giocato tanto ultimamente. Questa mattina quando mi sono alzato, ho fatto un po' di fatica, ma può succedere negli Slam che a volte non ti senti benissimo. Questo è lo sport. Era caldo ma non era un caldo folle, era abbastanza buono il clima ". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47922553]] Poi spiega: "Nessuno è un robot. Dobbiamo parlare con il team capendo cosa è meglio fare. Faremo dei controlli per essere sicuri di cosa è successo oggi con il corpo e tutto. Credo ora mi faccia bene non fare tornei". Già prima di oggi, infatti, la programmazione di Sinner per la stagione su erba prevedeva la sola partecipazione a Wimbledon , saltando i tornei di avvicinamento al Major dove, tra poco più di un mese, difenderà il titolo del 2025. Il Roland Garros però prosegue, e l'Italia proverà a giocarsi le sue carte nel tabellone maschile senza i suoi due assi (Musetti ha dato forfait poche settimane prima del torneo). Tra gli altri, invece, parte la corsa a un titolo che sembra di colpo più reale. Da Novak Djokovic , a caccia dell'ennesimo Slam, ad Alexander Zverev , numero tre del mondo che non ne ha vinto nemmeno uno, fino ai tanti outsider che ora sognano il trionfo sullo Chatrier. Per Sinner, invece, un comprensibile e meritato riposo: ci si rivede a Wimbledon.

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