Il Foglio
Sui social Futuro Nazionale e Lega sembrano ormai più impegnate ad attaccarsi a vicenda che ad aggredire il tema dell’immigrazione irregolare. In queste settimane i due partiti si sono punzecchiati in più occasioni, soprattutto sul caso di Vigevano: il primo maggio Fn ha attaccato sui social la Lega per aver candidato in consiglio comunale due rappresentanti della comunità islamica: “Se dici di combattere l’islamizzazione non candidi nelle tue liste chi pubblicamente invoca Allah in campagna elettorale”. Salvini, riconoscendo il passo falso, ha preso le distanze e, dopo le elezioni, andate male per la Lega e bene per il candidato del generale, ha commissariato il partito nella provincia di Pavia, affidandola al senatore Gian Marco Centinaio. Colpevole, però, agli occhi dei vannacciani, di aver stigmatizzato l’uso del simbolo della Decima Flottiglia Mas e di aver detto, in un’intervista al Foglio, che non avrebbe avuto problemi a dialogare con Calenda. Perciò il partito del generale non si è fatto sfuggire l’occasione di giocare con il cognome del senatore: “Alle centinaia, preferiamo le DECIME, sempre” . Il leghista ha risposto poche ore dopo: “Ci vogliono dieci decime per fare un Centinaio”, chiedendosi se l’avversario di Vannacci fosse la sinistra o lui, esponente della Lega. In effetti, pochi giorni prima, la pagina Instagram di Futuro Nazionale Modena aveva postato l’immagine, fatta con l’Ai, di una lapide con la scritta: “Lega Modena, 1991-2026. Si è spenta oggi, dopo aver scelto la moderazione, la distanza dalla sua gente e l’irrilevanza politica. Non fiori ma consensi, che non sono mai arrivati” . “Si tratta di un’iniziativa di chi gestisce FN a Modena”, ci spiega Giulio Battaglini , social media manager degli account del generale. “In queste prime fasi siamo ancora tutti un po’ liberi”. Per essere il partito di un generale dell’esercito, l’approccio è insomma decisamente… libertario. “In questa fase costituente del partito ancora è così, ma le pagine che gestisco io sono coordinate con il generale”. Che ad ogni modo sembra aver apprezzato l’iniziativa dei futuristi modenesi, come testimonia il suo like alla foto della lapide. Si può dire che, evidentemente, non c’è un veto sugli attacchi al suo ex partito. D’altro canto, il consenso non si rosicchia certo ad Avs… “No”, spiega Battaglini, “è vero. Ma noi rispondiamo solo quando veniamo attaccati, come è successo stamattina”. Battaglini fa riferimento all’ultima schermaglia social, che coinvolge Laura Ravetto. L’account della Lega giovani ha postato una foto della deputata annunciando che alla festa della giovanile “lei non ci sarà” e accusandola di “cercare la poltrona per se stessa”. Battaglini ci spiega come è nata la risposta a questo attacco : “I giovani di Futuro Nazionale stamattina ci hanno segnalato questo post della Lega giovani, ci hanno detto che avrebbero risposto e hanno ricevuto l’ok, poi il post è stato visto da uno dei responsabili prima di pubblicare. Ma comunque mi sembra che lo abbiano fatto con toni abbastanza contenuti”. In effetti la card recita semplicemente “La Lega attacca la Ravetto, perché ha scelto di stare dalla parte giusta”. Ravetto ha commentato “Grazie ragazzi”. Ma intanto, nei commenti, molti sostenitori dei due partiti sollevano dubbi sull’opportunità di passare il tempo ad attaccarsi sui social. “Insieme, non divisi, se no facciamo il gioco delle zecche”, “non litigate tra voi fate solo il gioco dei pagliacci di sinistra”, “Ma il centrodestra le elezioni le vuole vincere o le vuole perdere?”. Certamente le vuole vincere… ma il consenso non si rosicchia certo ad Avs.
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