Tgcom24
Zakaria Ben Haddi, 21 anni, italiano di origine marocchina residente a Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, si trova ora in carcere con l'accusa di terrorismo internazionale. Fermato dalla Digos di Milano dopo che lo scorso 30 maggio aveva pubblicato sui social due post che lasciavano presagire la sua imminente intenzione di colpire. L'indagine, partita da una chat legata a ideologie suprematiste nella quale si faceva riferimento a "un colpo di Stato", ha documentato un percorso di radicalizzazione crescente. Sui profili social il 21enne pubblicava decine di canti religiosi islamici, rigorosamente in arabo con elogi al primo capo dell'Isis Abu Bakr-Al Baghdadi e minacce rivolte ai sostenitori dell'America. "Contenuti accessibili a tutti - scrive il giudice per le indagini preliminari nell'ordinanza di convalida - quindi a una platea potenzialmente infinita". Secondo la Procura di Milano, non si tratterebbe solo di affiliazione allo Stato Islamico, ma anche di un'opera di propaganda e reclutamento per la causa dell'Isis.
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