Collector
Ucciso mentre difendeva la figlia dall’ex compagno a Porcia, il killer resta in carcere: “La spiava con un AirTag” | Collector
Ucciso mentre difendeva la figlia dall’ex compagno a Porcia, il killer resta in carcere: “La spiava con un AirTag”
Fanpage

Ucciso mentre difendeva la figlia dall’ex compagno a Porcia, il killer resta in carcere: “La spiava con un AirTag”

Resta in carcere Fabrizio Barberini, l'uomo che ha ucciso il suocero Marius Dorobantu lo scorso 29 maggio. L'uomo era intervenuto per difendere la figlia durante una lite davanti alla casa familiare di Porcia: Barberini avrebbe infatti nascosto un'AirTag nell'auto dell'ex compagna e da qui sarebbe nata una discussione, poi degenerata in un'aggressione a bottigliate.

Go to News Site