Fanpage
I carabinieri erano alla ricerca di un cellulare, che non avevano trovato a casa di Francesco Dolci, indagato per il vilipendio di cadavere e il furto della testa di Pamela Genini. Dolci ha consegnato il cellulare ai poliziotti di Milano sostenendo che avesse paura finisse nelle mani della difesa di Soncin. Continua a leggere
Go to News Site