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Avezzano, egiziano stupra una 16enne nel parcheggio della scuola | Collector
Avezzano, egiziano stupra una 16enne nel parcheggio della scuola
IL TEMPO

Avezzano, egiziano stupra una 16enne nel parcheggio della scuola

Una brutale aggressione sessuale ha scosso la piccola comunità di Avezzano, in provincia de L'Aquila. A farne le spese è stata una ragazzina di 16 anni, abusata da uno sconosciuto in un parcheggio antistante una scuola per l'infanzia alla periferia della città. Il presunto responsabile è stato identificato e arrestato grazie all'intervento di una residente che, dalla finestra della propria abitazione, ha assistito alla drammatica scena e allertato il 112. Secondo quanto riportano fonti di stampa locali, si tratta di un 21enne egiziano, O.A.E. (le iniziali del nome), fino a ieri incensurato. Il giovane si trova recluso in carcere in attesa dell'udienza di convalida del fermo. La violenza choc Lo stupro si è consumato in strada, all'altezza di via Massimiliano Kolbe, a pochi passi da un asilo nido. Non era ancora calata la sera quando la 16enne, in stato di alterazione psicofisica per aver bevuto, è stata avvicinata dallo sconosciuto, scaraventata sull'asfalto e aggredita. Le grida disperate della ragazzina hanno attirato l'attenzione di una residente, che si è subito affacciata alla finestra: davanti ai suoi occhi l'orrore. Nonostante la paura, la donna ha composto il numero d'emergenza e filmato l'aggressione con il cellulare. Giunti sul luogo della segnalazione, i carabinieri del nucleo radiomobile di Avezzano, insieme ai colleghi della stazione di Trasacco, hanno identificato e bloccato l'aggressore. La vittima, sotto choc per l'accaduto, è stata trasportata con un'ambulanza del 118 al pronto soccorso del vicino ospedale e affidata alle cure dei sanitari. Nella tarda serata di ieri, a seguito degli accertamenti, la giovane è stata dimessa. I medici avrebbero riscontrato ferite compatibili con un abuso sessuale. Le indagini Il presunto aggressore è un 21enne di origini egiziane residente a Tagliacozzo, comune di circa settemila abitanti in provincia de L'Aquila. Il pubblico ministero di turno, Luigi Sgambati, ha formalizzato l'arresto in flagranza di reato con le accuse di violenza sessuale aggravata dalla minorata difesa e dalla minore età della vittima. Il video che immortala la brutale violenza è stato acquisito agli atti del fascicolo d'indagine, come anche la testimonianza della donna che ha allertato il 112 e del marito. Su disposizione del pm sono stati posti sotto sequestro i vestiti dell'indagato per gli accertamenti biologici.

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