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L'accusa aveva chiesto l'ergastolo. Il processo di primo grado si è concluso con un'assoluzione. La Corte d'assise di Rimini, infatti, ha assolto Louis Dassilva dall'accusa di avere ucciso Pierina Paganelli. Il verdetto è arrivato nella notte, dopo 16 ore di camera di consiglio. La donna era stata uccisa a Rimini nel 2023. La Procura aveva chiesto per il 36enne senegalese la pena dell'ergastolo, la difesa l'assoluzione per non avere commesso il fatto. Paganelli era la suocera dell'amante di Louis Dassilva, Manuela Bianchi, dirimpettaia della vittima nel condominio di Rimini. I pm ipotizzavano che il 36enne sarebbe stato determinato a evitare a qualunque costo che Pierina scoprisse la sua relazione. Ma stando a quanto deciso dalla Corte, non ha ucciso Pierina. . La Corte di Assise di Rimini ha disposto la scarcerazione immediata di Dassilva. Fuori dal carcere I Casetti di Rimini ha riabbracciato la moglie Valeria Bartolucci: «Ha vinto la giustizia, è la rinascita della giustizia», ha detto. La moglie ha dichiarato: "Non torneremo mai più in via del Ciclamino".
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