Quotidiano Libero
Una spiacevole disavventura ha visto come protagonisti Nicole Ann , una turista americana proveniente dalla Florida, e suo marito durante una vacanza a Roma. La coppia si è fermata per una pausa dolce presso la gelateria "Don Nino", situata in via di Tor Millina nei pressi della celebre piazza Navona. Qui l'esperienza si è trasformata in un caso virale: per due semplici gelati consumati rigorosamente in piedi, il conto finale è stato di ben 44 euro. Il malinteso è nato al momento dell'ordinazione di due coppette da tre gusti . Secondo il racconto della turista, la commessa ha iniziato ad aggiungere al gelato diversi ingredienti extra, nello specifico dei macarons e dei cannoli al pistacchio, inducendo i clienti a credere che queste golosità fossero già incluse nel prezzo. Nicole, ingannata anche dalla pronuncia, pensava inizialmente che il totale fosse di soli 14 dollari, ma la verità è emersa solo al momento di pagare. Lo scontrino parlava chiaro: due coni maxi a 12 euro ciascuno, 4 euro totali per la panna, 6 euro di macarons e 10 euro per i cannolini, per un totale equivalente a quasi 51 dollari. Oltre al danno la beffa, dato che il gelato si è rivelato persino di scarsa qualità. La donna ha deciso di sfogarsi pubblicando la foto del pagamento sul gruppo Facebook "Rome Travel Tips". Il post ha scatenato un'enorme ondata di indignazione, raccogliendo centinaia di commenti contro i commercianti che speculano sui turisti, danneggiando l'immagine dell'intera città.
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