Nella scorsa edizione l'Italia è arrivata ai quarti. Diretta su Rai Sport e in streaming su rainews.it
Dopo la Francia anche la Germania ha reclama a gran voce le dimissioni di Francesca Albanese , relatrice speciale per le Nazioni Unite per i territori palestinesi. Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul , ha chiesto infatti un passo indietro ad Albanese, a seguito di dichiarazioni da lei rilasciate durante una conferenza, che avrebbero preso di mira Israele. "Rispetto il sistema delle Nazioni Unite basato sui relatori indipendenti. Tuttavia Albanese ha rilasciato numerose dichiarazioni inappropriate in passato. Condanno le sue recenti dichiarazioni su Israele. La sua posizione è insostenibile ", ha scritto Wadephul su X. Come detto, anche Parigi aveva chiesto le sue dimissioni. "La Francia condanna senza riserva alcuna le parole oltraggiose e irresponsabili della signora Albanese" pronunciate sabato scorso, "che prendono di mira non il governo israeliano, di cui è consentito criticare la politica, ma Israele in quanto popolo è in quanto nazione", ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot , intervenendo all'Assemblea Nazionale di Parigi, annunciando che la Francia chiederà le dimissioni di Albanese il prossimo 23 febbraio al Consiglio dei diritti umani dell'Onu. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46248115]] Intanto anche il Carroccio è intervenuto sulla questione. "La Lega sull'Albanese ha una sola richiesta: dimissioni! Per questo abbiamo presentato una risoluzione nella quale ci uniamo alla Francia e a qualsiasi altro Paese nel chiedere che la relatrice speciale dell'Onu sui territori palestinesi lasci immediatamente l'incarico. Chi definisce - solo per citare un esempio - Israele ' nemico comune dell'umanità ', ha ben poco da dichiararsi super partes e fomenta più che leciti sospetti sul suo antisemitismo". Così i deputati della Lega Paolo Formentini (vicepresidente della commissione Esteri) ed Eugenio Zoffili (capogruppo in commissione Difesa) e i componenti della commissione Affari Esteri: Simone Billi, Dimitri Coin, Andrea Crippa e Alessandro Giglio Vigna. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46301219]]
In Belgio vertice dei Paesi europei sulla competitività e l'industria Ue
COPENHAGEN, Feb 12 (Reuters) - Norway has agreed to contribute 4.2 billion Norwegian crowns ($443.25 million) in military support to Ukraine while France has guaranteed … Leggi
È il primo italiano a ricoprire questo incarico, dopo essere stato direttore ospite. Manterrà il ruolo di direttore musicale del Teatro dell'Opera di Roma fino al 2030
San Siro nella sua veste migliore: cornice piena e incasso da 8 milioni
Coup dur pour l’Inter Miami qui devra faire sans Lionel Messi ces prochains jours. Touché aux ischio-jambiers de la cuisse gauche, le champion du monde 2022 a ressenti une gêne qui l’a contraint à (…)
Mary L. Trump, nipote del leader Usa, racconta i (tantissimi) vizi del componente più famoso della sua famiglia. «È stato incoraggiato a dare il peggio di sé. E ciò ne ha fatto una persona corrotta e crudele»
Tg Economia - 12/2/2026.. Articolo Tg Economia – 12/2/2026 su LiveSicilia.it .
ROMA (ITALPRESS) - I rapporti tra Italia e Cile sono "ottimi" e con profonde radici storiche. E' l'opinione dell'ambasciatore del Cile a Roma, Ennio V.. Articolo Vivaldi “Ottime relazioni tra Cile e Italia, profonde radici nella storia” su LiveSicilia.it .
Roma, 12 feb. (askanews) - I linfomi non Hodgkin comprendono oltre 50 forme diverse. Combatterle significa affrontare una partita fatta di attese, battute d'arresto e ripartenze, in cui ogni scelta conta. Questo è il cuore della campagna di informazione 'Scacco al linfoma' promossa da AbbVie. E' la ricerca scientifica che apre la strada a nuove opzioni terapeutiche, come gli anticorpi bispecifici, ed è in grado di migliorare la cura e la qualità di vita dei pazienti. Enrico Derenzini, professore associato di ematologia dell'Università di Milano, spiega: "Con l'introduzione di nuove forme di immunoterapia finalmente siamo in grado di curare dei linfomi in fase di recidiva che fino a pochi anni fa non sarebbero state curabili. Questo principalmente grazie all'avvento di nuove forme di immunoterapia, come le terapie cellulari e soprattutto gli anticorpi B-specifici. Questi creano un ponte tra le cellule del nostro sistema immunitario e le cellule tumorali del linfoma. Di fatto attivano e dirigono i nostri linfociti e li portano ad eliminare le cellule neoplastiche del linfoma". I linfomi rappresentano circa il 50 per cento dei tumori ematologici e non si manifestano tutti allo stesso modo: si differenziano per aggressività, velocità di crescita e risposta alle terapie. Marco Ladetto, professore ordinario di ematologia Università Piemonte Orientale, aggiunge: "Abbiamo cellule cattive che sono le cellule del linfoma, che proliferano e creano danni all'organismo. Ma abbiamo dei potenti alleati, che sono i linfociti T, in particolare, che sono delle cellule che possono essere diciamo così attivate per andare a colpire le cellule tumorali. Con questi nuovi anticorpi più specifici noi siamo in grado di portare il linfocita contro la cellula tumorale e quindi attivare la risposta immune ed eliminare le cellulale linfomatose. Non con i meccanismi vecchio stile, tipo la chemioterapia, ma andando ad utilizzare il nostro sistema immunitario contro il tumore". Tra i linfomi aggressivi, il linfoma diffuso a grandi cellule B è il sottotipo più frequente, si presenta con linfonodi ingrossati e a rapida crescita in varie sedi; si stimano circa 150mila nuovi casi l'anno nel mondo e 4.400 in Italia. Ladetto sottolinea come la nuova prospettiva di cure "è nata dalla conoscenza profonda che abbiamo dell'immunità, che una volta non avevamo e che ci ha consentito di sviluppare questo tipo di metodologie che sono profondamente biologiche". Nelle prossime settimane verrà lanciato il sito web 'Scacco al linfoma' dove si potranno trovare informazioni e materiali utili. Caterina Golotta, Direttore medico AbbVie Italia, dice: "Perché 'Scacco al linfoma'. Perché la partita che si ingaggia contro questa patologia è proprio come una partita di scacchi. In cui c'è una battaglia contro il tempo ed in cui in ogni mossa deve già anticipare quella successiva. Questo vale per tutti gli attori coinvolti, per noi che sviluppiamo farmaci innovativi, per i medici che sono impegnati nel trattamento delle persone affette da linfomi e per i pazienti".
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La nuova capacità installata di energia solare ed eolica della Cina ha superato i 430 milioni di kilowatt nel 202.. Articolo Cina, il 22% della produzione totale di elettricità da eolico e solare su LiveSicilia.it .