IL TEMPO
Tragedia all'Eur, dove questa mattina una donna sulla quarantina è stata trovata senza vita all'interno dell'area del Liceo Scientifico Francesco Vivona, in via della Fisica. Il corpo era vicino alle scale di emergenza dell'istituto, scoperto al momento dell'apertura della scuola. Secondo i primi accertamenti, la donna indossava un pigiama e, soprattutto, non risulterebbe essere né una studentessa né una dipendente del liceo. Un elemento che complica fin da subito il quadro investigativo, ma l'ipotesi che si sia trattato di un gesto volontario sembra al momento la più plausibile. Immediata la decisione di chiudere la sede per l'intera mattinata. In una circolare pubblicata sul sito istituzionale, l'istituto ha definito la "situazione di particolare gravità" nelle immediate vicinanze, sottolineando che lo stop alle attività è stato disposto per motivi di sicurezza e a tutela della comunità scolastica. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine con la polizia scientifica, che ha avviato i rilievi, mentre proseguono gli accertamenti anche con il supporto dei tecnici della Città Metropolitana, vista la presenza di un cantiere di riqualificazione all'interno dell'edificio. Gli investigatori stanno lavorando per identificare la vittima, anche attraverso la comparazione con la segnalazione di una persona la cui scomparsa è stata denunciata stamane dai parenti. Tra le piste al vaglio, quella secondo cui la donna potrebbe essere arrivata da Roma Nord, probabilmente in auto. Tuttavia, il veicolo non è stato ancora individuato. Restano quindi diversi punti da chiarire: l'identità della donna, le modalità con cui è entrata nell'area scolastica e le cause della morte. Elementi che, al momento, mantengono aperto il giallo.
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