Il Foglio
Aprire a Calenda e chiudere a Vannacci. “C’è tanta gente che non si riconosce nei partiti, non fidelizzata, cambia voto di continuo e aspetta proposte di contenuto. Il centrodestra è in pole position per parlare a quel tipo di mondo”. Così Simone Venturini , sindaco di Venezia, intervistato da Marianna Rizzini alla Festa dell’innovazione del Foglio. Nonostante le aperture, “con Calenda non ci siamo sentiti, neanche con Renzi, che però mi stava simpatico prima”. Si parla poi di Venezia, che ospita la Festa dell'Innovazione, la città dove Venturini ha trionfato al primo turno alle ultime elezioni amministrative. Il segreto? “Parlare col territorio, e pragmatismo. Non utilizzare i ruoli locali per lanciare messaggi nazionali, ma provare a dare risposte concrete”, è la linea del sindaco. Sul piano nazionale, "la premier Giorgia Meloni ha ben interpretato questo pragmatismo non ideologico. In questi anni ha fatto un buon lavoro su questo, con la responsabilità di farsi carico di una coalizione difficile complicata in tempi difficili”, conclude Venturini.
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