Se il falso diviene vero. Il giornalismo pieghevole – Il caso di Francesca Albanese e l’attacco della Francia

Se il falso diviene vero. Il giornalismo pieghevole – Il caso di Francesca Albanese e l’attacco della Francia

Il principio e il destino professionale di ogni giornalista è la verifica delle notizie che pubblica. E’ principio inderogabile, dovere d’ufficio, imposizione impossibile da trascurare. E allora domandiamoci perchè ieri è stato possibile che reti pubbliche e private e giornali di diverso orientamento potessero rilanciare le parole del ministro degli esteri francese che chiedeva, sulla […] L'articolo Se il falso diviene vero. Il giornalismo pieghevole – Il caso di Francesca Albanese e l’attacco della Francia proviene da Il Fatto Quotidiano .

Pd: a Napoli 13 e 14 febbraio 'L'Italia che coltiva i saperi', chiude Schlein

Pd: a Napoli 13 e 14 febbraio 'L'Italia che coltiva i saperi', chiude Schlein

Roma, (Adnkronos) - “L'Italia che sentiamo. Ascoltare le voci del Paese per cambiarlo”: è questo il titolo dell'iniziativa del Partito democratico nel percorso che sta attraversando l'Italia per ascoltare categorie e cittadini. Il prossimo appuntamento, “L'Italia che coltiva i saperi”, si svolgerà a Napoli domani, venerdì 13 febbraio, dalle ore 15.00 alle ore 19.30 e sabato 14 febbraio dalle 9.30 alle 13.00 al Chiostro di Santa Chiara. La segretaria del Pd, Elly Schlein, sarà sempre presente e interverrà sabato a conclusione dei lavori". Si legge in una nota. "Venerdì i lavori si apriranno alle 15.00 con le discussioni distribuite in quattro sale con comunità, associazioni e realtà locali su questi temi: 1) “Parti uguali tra disuguali? Una scuola per tutti e per ciascuno”2) “Università e ricerca: le chiavi di accesso al futuro; 3) “Dalla cultura alla comunità, unire i saperi e i territori”; 4) “Garantire il diritto a restare”. Sabato mattina (9.30-13.00) ripresa dei lavori con i saluti del presidente della Regione Campania Roberto Fico e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Seguirà l'assemblea plenaria e al termine le conclusioni della segretaria del Pd Elly Schlein". "Nelle prossime settimane seguiranno altre tappe di ascolto su lavoro, industria, ambiente, sanità, welfare, scuola, diritti e democrazia. Il percorso terminerà a Roma il 6 e 7 marzo prossimi".

Botte al Gabibbo: il pupazzone rosso di Striscia la Notizia spintonato e buttato a terra a Milano. Cosa è accaduto

Botte al Gabibbo: il pupazzone rosso di Striscia la Notizia spintonato e buttato a terra a Milano. Cosa è accaduto

Hanno picchiato il Gabibbo. Per la prima volta in 36 anni di carriera come protagonista di Striscia la Notizia, il pupazzone è stato malmenato. L’episodio è avvenuto a Milano, dove il Gabibbo è stato inviato sul campo per realizzare un servizio su due storiche battaglie di Striscia: quelle su chi occupa indebitamente il posto dei […] L'articolo Botte al Gabibbo: il pupazzone rosso di Striscia la Notizia spintonato e buttato a terra a Milano. Cosa è accaduto proviene da Il Fatto Quotidiano .

Gratteri, il video choc: "Voteranno Sì indagati e massoneria deviata"

Gratteri, il video choc: "Voteranno Sì indagati e massoneria deviata"

Ancora una volta, bufera attorno Nicola Gratteri per un nuovo clamoroso scivolone nella sua campagna per il No al prossimo referendum della giustizia. Dopo aver fatto discutere, e molto, per la fake news che aveva rilanciato su Giovanni Falcone e la sua contrarietà alla separazione delle carriere, il procuratore di Napoli ci è ricascato e ha lasciato tutti a bocca aperta. “Voteranno per il No le persone perbene. Voteranno per il Sì gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata, tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente” ha dichiarato in un'intervista a L'altro Corriere Tv. Una differenza tra i due popoli del Si e del No che sarebbe quindi non solo umana ma anche giudiziaria secondo il procuratore. Chi sosterrà la riforma voluta dalla maggioranza sarebbe quindi un criminale, mentre chi voterà contro sarà una persona perbene. Ne uccide più la lingua che la spada. La migliore risposta a #Gratteri è l'ironia del nostro Presidente @avvbenedetto #SìSepara pic.twitter.com/0iE8BhlhQ9 — Fondazione Luigi Einaudi (@fleinaudi) February 12, 2026 Un nuovo capitolo delle dichiarazioni discutibili di Gratteri in piena trance da campagna referendaria, che fa seguito ad altre rilasciate di recente dalla Gruber su La 7 in cui chiamava all'adunata le opposizioni e le strigliava: “Penso che i partiti non stiano facendo abbastanza per sostenere il No al referendum. Hanno aspettato tanto, hanno iniziato a muoversi quando il consenso per il No è salito – spiegava, come ricostruito da Il Giornale – Devi fare una lotta se sei convinto, quando nessuno crede nel recupero, non si interviene per convenienza, se conviene o meno. Ora inizio a vedere attività, ma non con molta forza e convinzione".

Delusione a Kiev per Heraskevych: "Follia escluderlo dai Giochi"

Delusione a Kiev per Heraskevych: "Follia escluderlo dai Giochi"

Roma, 12 feb. (askanews) - Delusione per le strade di Kiev dopo la squalifica dalle Olimpiadi di Milano Cortina dell'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, dopo che si è rifiutato di gareggiare senza il suo casco con raffigurati gli atleti ucraini rimasti uccisi dall'invasione della Russia ad oggi. "Penso che questa sia una follia assoluta ai giorni nostri", afferma un uomo, "dovrebbero accendere le notizie sull'Ucraina e vedere cosa è successo ieri sera, cosa succede ogni notte nelle città, quando le persone si siedono al freddo, senza acqua, senza riscaldamento, senza elettricità...". "Si è sacrificato molto, parlando apertamente e ricordando a tutti, alle Olimpiadi, quanti atleti sono morti. Ha fatto un sacrificio" dice una donna. "Sono orgoglioso del nostro atleta per la sua posizione, per non essersi arreso, nemmeno a costo della sua carriera sportiva, soprattutto sapendo quanto sia importante per un atleta" aggiunge un ragazzo.

Butta per errore 20 lingotti d'oro: i carabinieri li recuperano in discarica

Butta per errore 20 lingotti d'oro: i carabinieri li recuperano in discarica

Un gesto distratto, pochi secondi, e un patrimonio finito nei rifiuti. È quanto accaduto a un uomo di 57 anni nel Salento, che ha gettato per errore nella spazzatura una scatola contenente 20 lingotti d’oro, per un valore complessivo vicino ai 120 mila euro. L’episodio si è verificato a Torre Lapillo, marina di Porto Cesareo (in Salento). L’uomo aveva appena buttato un sacchetto in uno dei cestini lungo via Bonomi, ignaro che al suo interno ci fosse anche una scatola di latta con i lingotti, accumulati nel tempo e acquistati con regolare documentazione. La scoperta è arrivata solo il giorno dopo. Resosi conto dell’accaduto, si è rivolto ai carabinieri per segnalare l’errore. Un racconto che inizialmente è apparso improbabile, ma che ha trovato conferma grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Ricostruito il percorso dei rifiuti, le ricerche si sono spostate nella discarica di Ugento, dove erano già stati conferiti i carichi raccolti dai mezzi compattatori. Dopo un lungo lavoro di verifica e selezione, i militari sono riusciti a recuperare il contenitore con tutti i lingotti. L’oro è stato restituito al proprietario.