Brignone nella storia: oro olimpico in SuperG, l’impresa dieci mesi dopo il grave infortunio

Brignone nella storia: oro olimpico in SuperG, l’impresa dieci mesi dopo il grave infortunio

L’urlo della Tigre di La Salle se è non un miracolo, giù di lì. Avete capito bene: Federica Brignone è oro alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina in SuperG neanche dieci mesi dopo il terribile infortunio alla gamba sinistra durante i campionati italiani. È una vittoria storica, ai limiti dell’umano. L’impresa si compie sulla pista delle […] L'articolo Brignone nella storia: oro olimpico in SuperG, l’impresa dieci mesi dopo il grave infortunio proviene da Il Fatto Quotidiano .

Casapound: Fornaro, 'Piantedosi lo sciolga, tempo parole finito'

Casapound: Fornaro, 'Piantedosi lo sciolga, tempo parole finito'

Roma, 12 feb. (Adnkronos) - “Nel novembre 1973 dopo una sentenza di primo grado il ministro dell'Interno Emilio Taviani sciolse Ordine Nuovo per violazione della legge Scelba sul divieto di ricostituzione del Partito nazionale Fascista, previsto dalla XII norma transitoria della nostra Costituzione. Dopo la sentenza di Bari che ha condannato una dozzina di militanti di CasaPound per lo stesso reato, il ministro dell'Interno Piantedosi dimostri lo stesso coraggio di Taviani e sciolga Casapund, oltre a sgombrare l'immobile occupato a Roma da questa organizzazione. Il tempo delle parole è finito”. Lo scrive Federico Fornaro, dell'ufficio di presidenza del Partito Democratico della Camera dei Deputati.

Milano-Cortina, Amos Mosaner smaschera il Pd: "Nessuna autorizzazione"

Milano-Cortina, Amos Mosaner smaschera il Pd: "Nessuna autorizzazione"

Figuraccia olimpica del Pd. Dopo aver sfruttato i Giochi di Milano-Cortina 2026 per fare propaganda per il "No" per il prossimo referendum sulla giustizia , è stato costretto a cancellare il meme dai social. "Il post pubblicato qualche ora fa dall'account del partito democratico utilizzava l'immagine di un evento sportivo che aveva avuto grande seguito, con un linguaggio comunicativo, quello del meme, che per sua natura funziona grazie alla sua semplicità e si inserisce in un contesto ironico. Non vi era nessuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti nella campagna referendaria, di attribuire loro una posizione politica, né di strumentalizzare in alcun modo le loro prestazioni sportive, delle quali siamo, come tutti, orgogliosi. Appena abbiamo appreso della richiesta avanzata da Amos Mosaner e da Stefania Costantini, dispiaciuti che il post possa essersi prestato a fraintendimenti, è stato rimosso immediatamente ", ha aggiunto il Nazareno. Ma è arrivata anche la reazione di sdegno dai diretti interessati. "In merito alla diffusione, sui canali social del Partito Democratico, di un video che riprende immagini di una mia partita accompagnate da un messaggio di invito al voto per il referendum del prossimo 22 e 23 marzo, desidero precisare che non sono stato informato preventivamente dell'utilizzo di tali immagini né ho in alcun modo autorizzato l'associazione della mia performance sportiva a messaggi o iniziative di carattere politico, ha scritto l'atleta azzurro di curling, Amos Mosaner . "Chiedo che le immagini che mi ritraggono vengano rimosse da qualsiasi comunicazione che possa generare un collegamento, diretto o indiretto, tra la mia attività sportiva e iniziative di natura politica. Il mio impegno è e rimane esclusivamente sportivo , nel rispetto dei valori olimpici e di tutti coloro che mi seguono e mi sostengono", ha aggiunto. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46315447]] [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46315305]]

Iran: think tank Usa, 'Teheran al lavoro per proteggere grande impianto nucleare'

Iran: think tank Usa, 'Teheran al lavoro per proteggere grande impianto nucleare'

Washington, 12 feb. (Adnkronos) - Le immagini satellitari ad alta risoluzione del più grande e importante impianto nucleare iraniano esistente mostrano il lavoro di Teheran per proteggerlo da potenziali attacchi aerei americani o israeliani. Lo riferisce l'Institute for Science & International Security, secondo cui l'Iran si sarebbe avvantaggiato dei ritardi di possibili attacchi a partire dall'inizio delle proteste del 28 dicembre, per difendere meglio la struttura. L'impianto è un grande complesso di tunnel sul monte Kolang-Gaz La, noto anche come monte Piccone, una montagna vicina agli impianti nucleari di Natanz che furono al centro del programma nucleare della Repubblica islamica fino alla guerra tra Israele e Iran del giugno 2025. La maggior parte delle altre strutture di Natanz, comprese le centrifughe esistenti all'epoca, furono distrutte nel giugno 2025, ma per ragioni che non sono state ancora pienamente spiegate, la struttura del monte Piccone non fu colpita. Secondo il think tank americano, l'enorme struttura sotterranea, relativamente nuova, non è ancora operativa, uno dei motivi per cui potrebbe non essere stata colpita in precedenza. Si teme tuttavia che possa essere utilizzata per arricchire l'uranio o addirittura per una sorta di corsa clandestina alla produzione di una piccola arma nucleare, se non si interviene.