Meloni, nuovi tavoli con Berlino e più autonomia da Trump
La premier pensa a vertici su difesa e industria, anche per incunearsi nel rapporto con Parigi. Cauta sugli eurobond
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L’ex presidente Bce ribadirà che si deve agire, ma no a un’Unione a due velocità. L’ex leader dem vede Merz, focus sul mercato unico
Ieri alla Casa Bianca faccia a faccia tra i due leader. Il presidente Usa ribadisce le minacce ma insiste: sul nucleare meglio un accordo
La trans aveva problemi mentali da anni. E sui social scriveva: “Vorrei essere esile come il personaggio di un anime”
Per fortuna tra il generale Roberto Vannacci e Carlo Calenda c’è una barriera geografica di svariate migliaia di chilometri: il primo è a Strasburgo, il secondo a Roma. A unirli, la diretta di David Parenzo a L’aria che tira, su La7, e gli insulti incrociati. Parte il leader di Azione: «Vannacci è il patriota di Putin e come tale un traditore della patria. Noi ti abbiamo pagato lo stipendio, lauto, per anni per difendere l’Italia. Cosa che stanno facendo gli ucraini conto la Russia, se uno non capisce questo vuol dire che gli abbiamo dato un sacco di soldi ad minchiam. Non comprendere che difendere la propria patria è un fatto fondamentale per una persona dell'esercito, vuol dire che noi abbiamo speso un sacco di soldi per pagare queste permanenze all'estero davanti a uno che se c’avesse avuto un invasore se la sarebbe fatta sotto e sarebbe scappato». Non pago, continua: «Quando lei parla degli ucraini lo faccia con rispetto, perché hanno un senso della patria che lei dopo tutte ste X e ste ca***te su patria e onore dimostra di non avere». Vannacci, uscito dalla Lega per diventare leader di Futuro nazionale, risponde prendendola larga: «Io sono stato eletto come indipendente, chi ha votato ha scritto 563mila volte “Vannacci”, quando dicono che è il partito che mi ha portato i voti dicono una balla. L’unica fedeltà che io devo è quella agli elettori». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46274187]] «Questo è un vostro regolamento di conti...», taglia corto Parenzo. L’europarlamentare allora passa al capitolo-Calenda battezzandolo “il Re Mida al contrario”: «Io sono pro Italia e pro Europa, ma le spese di questa guerra le paga l’Europa, con il prezzo dell’energia e delle materie prime andato alle stelle, con le famiglie che non arrivano più a fine mese, e anche con l’invio di soldi a qualcuno che ci compra cessi d’oro, ville di lusso e magari anche qualche serata con qualche prostituta...», «Lei sta offendendo il popolo ucraino, io non la voglio più sentire», protesta Maria Teresa Meli del Corriere della Sera, dallo studio. «Lei continua a essere maleducata - ribatte Vannacci -. L’esito della guerra in Ucraina è ormai stabilito. Ritengo che questi soldi siano inopportuni. Calenda prenda lo zaino, il fucile e gli scarponi e vada a combattere per aiutare gli ucraini». [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46253439]]
Le coppie omosessuali. Gli Stati Uniti. L’intelligenza artificiale. Esce un’accurata biografia dedicata a papa Prevost che contiene anche un’ampia intervista di cui anticipiamo un estratto
Intervista all’ex eurodeputato passato dal Pd a Italia Viva a Forza Italia. Oggi lavora con Antonio Tajani. “Il nome è stato fatto da due deputati Usa. Poi qualcuno ha guardato sul web e mi ha associato allo scandalo, ma io non ne so nulla”
Nei file il presidente citato più di un milione di volte. Per un americano su due il tycoon vuole insabbiare lo scandalo
Domani l’agitazione per tg, gr, programmi di informazione e testate online. Si sfila il sindacato di destra. Le gaffe in diretta hanno fatto il giro del mondo
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Parla il presidente del comitato contrario alla riforma: “Difendere l’autonomia dei giudici per le prossime generazioni”
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Protagonista di epoche irripetibili tra il Plastic di Milano, il Cocoricò di Riccione, l’Insomnia di Ponsacco: "Abbiamo perso il rapporto umano"