Ricerca, Diana Bracco: "Più donne nelle Stem per guidare l'Ia in sanità"

Ricerca, Diana Bracco: "Più donne nelle Stem per guidare l'Ia in sanità"

Milano, 11 feb. (Adnkronos Salute) - "Il titolo inquadra benissimo il tema e a me fa piacere portare il saluto a questo evento organizzato da Sirm in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Un appuntamento a cui tengo molto, essendo da sempre impegnata nel far crescere la presenza femminile nelle discipline Stem". Così Diana Bracco, presidente e Ceo del gruppo Bracco, in un videomessaggio inviato alla Società italiana di radiologia medica e interventistica che oggi ha promosso al Centro diagnostico italiano (Cdi) a Milano, in collaborazione con Fondazione Bracco, l'edizione 2026 su 'Intelligenza artificiale: conoscenza, responsabilità e partecipazione'. "Tra le tante iniziative portate avanti da Fondazione Bracco in questi anni - ha ricordato la presidente di Fondazione Bracco e presidente e Ceo del Cdi - cito due progetti per me particolarmente significativi: il 'Manifesto Mind the Stem Gap', rivolto a scuole, famiglie, ragazze e ragazzi per combattere gli stereotipi che ostacolano i percorsi femminili nelle discipline scientifiche; e la mostra 'Una vita da scienziata - I volti del progetto #100esperte', una serie di ritratti realizzati dal celebre fotografo francese Gerald Bruneau: una galleria di biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere e tante altre, che vuole avvicinare il grande pubblico al volto femminile della ricerca e allo stesso tempo rappresentare la scienza come bellezza, accessibilità e, perché no, divertimento. La mostra è stata portata in diverse sedi italiane e internazionali - cito Washington, Philadelphia, Chicago, Los Angeles, New York, Città del Messico, Praga, Haifa, Panama, Costa Rica - e di recente ha avuto l'onore di essere ospitata presso la Galleria dei Busti della Camera, e presto arriverà anche in Senato". "Tutto questo - ha sottolineato Diana Bracco - lo facciamo mossi da una convinzione molto concreta: senza la piena partecipazione delle donne, la scienza perde intelligenza, profondità e visione. E questo è inaccettabile, tanto più in un momento in cui stiamo affrontando una trasformazione tecnologica senza precedenti, la cui punta di diamante è rappresentata dall'intelligenza artificiale". "Nel nostro ambito della medicina e delle Life sciences, ad esempio, l'Ia offre opportunità straordinarie - ha spiegato Diana Bracco - permettendo di riconoscere pattern che sfuggono all'osservazione umana e di trasformare enormi volumi di dati in informazioni utili per la prevenzione, la diagnosi precoce e la personalizzazione delle cure. In particolare, nel campo della diagnostica stiamo assistendo a un passaggio cruciale: dalle immagini come rappresentazioni visive alle immagini come fonti di informazione quantitativa. Questo significa offrire ai professionisti sanitari strumenti più affidabili per decisioni che incidono profondamente sulla vita delle persone. E' un cambiamento profondo che consolida anche la strada alla cosiddetta medicina predittiva: la diagnostica non si limita più a descrivere ciò che vediamo, ma contribuisce a prevedere ciò che potrebbe accadere, integrandosi in modo sempre più stretto con la medicina di precisione". In questo scenario, ha proseguito, "il ruolo dell'industria è cruciale. Innovare non significa solo sviluppare nuove tecnologie, ma farlo con responsabilità, trasparenza e visione di lungo periodo. In Bracco investiamo con convinzione nelle tecnologie digitali applicate alla sanità e, in particolare, nell'uso dell'intelligenza artificiale per migliorare l'affidabilità e la qualità della diagnostica. Anche il nostro Centro diagnostico italiano, che ospita questo evento della Sirm, porta avanti delle iniziative importanti in ambito Ia. Tra l'altro, proprio tra oggi e domani, il Cdi ha organizzato un bell'evento scientifico a cui so che alcuni di voi parteciperanno su imaging, teranostica e radioligandi, riunendo radiologi, medici nucleari e radioterapisti in un percorso integrato". "Tra i progetti più recenti del Centro diagnostico italiano - ha continuato Diana Bracco - voglio citare Copailot, un programma cofinanziato dalla Regione Lombardia che mira allo sviluppo di una piattaforma digitale collaborativa basata sul concetto di digital twin, una rappresentazione virtuale e dinamica del paziente che integra dati clinici, diagnostici e biologici per supportare la medicina predittiva e personalizzata. Attraverso modelli avanzati di intelligenza artificiale, la piattaforma consentirà di simulare l'evoluzione delle patologie e la risposta ai trattamenti, offrendo ai medici uno strumento di supporto alle decisioni cliniche". Il futuro dell'Ia in medicina, ha concluso, "non dipenderà solo dagli algoritmi, ma dalle persone che li progettano, li validano, li utilizzano e li governano. E le donne devono essere centrali, come forza trasformativa. Ecco perché abbiamo bisogno di più donne che guidino la ricerca, l'industria, la regolamentazione. Abbiamo bisogno del loro sguardo critico, della loro capacità di coniugare innovazione e responsabilità".

Milano-Cortina, Laegreid chiede perdono per le corna? La ex lo umilia: finisce male

Milano-Cortina, Laegreid chiede perdono per le corna? La ex lo umilia: finisce male

Doppia umiliazione per Sturla Holm Laegreid , il norvegese che ha conquistato il bronzo nella 20 km individuale maschile di biathlon martedì pomeriggio alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sulla neve di Anterselva. L'atleta è arrivato terzo dietro al connazionale Johan Botn e al francese Eric Perrot . Laegreid tutta via ha pensato bene di rubare la scena, oscurando perfino il vincitore, annunciando a botta calda davanti alla telecamera, dopo aver tagliato il traguardo, di aver messo le corna alla fidanzata. "Sei mesi fa ho incontrato l’amore della mia vita, la persona più bella e più gentile del mondo - ha confessato il 28enne, sul punto di piangere -. E tre mesi fa ho commesso il mio errore più grande e l’ho tradita ". Quindi ha proseguito il suo straziante monologo: "Avevo una medaglia d’oro nella mia vita… ho occhi solo per lei. Non so cosa speri di ottenere dicendo queste cose, ma negli ultimi giorni lo sport è passato in secondo piano. Avrei voluto poter condividere tutto questo con lei. Bisogna ammettere quando fai qualcosa che non puoi accettare e ferisci qualcuno che ami così tanto". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46281763]] Parole che hanno fatto il giro del mondo, assai criticate da tifosi che hanno visto nell'iniziativa del norvegese non tanto un sincero pentimento quanto un peloso egocentrismo . Alla auto-umiliazione segue ora la doccia gelata, con la fidanzata del fedigrafo che sembra voler mettere una parola fine alla loro relazione. Medaglia di bronzo o meno. La misteriosa ragazza ha scritto, in forma anonima, al quotidiano norvegese VG : "È difficile perdonare , anche dopo una dichiarazione d'amore così pubblica davanti al mondo intero. Non ho chiesto di essere messa in questa posizione ed è difficile trovarsi qui . Ci siamo sentiti e lui conosce i miei sentimenti a riguardo". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46292189]] Lo stesso Laegreid ha fatto ammenda: "Mi scuso sinceramente per aver rivelato questa storia personale in un giorno felice per il biathlon norvegese. Non sto pensando con lucidità. Le scuse vanno a Johan-Olav (Botn, ndr ), che meritava tutta l'attenzione dopo il suo oro. E vanno alla mia ex fidanzata, che è stata messa sotto i riflettori dei media senza volerlo, spero che stia bene. Non posso tornare indietro, ma voglio lasciarmi tutto alle spalle e concentrarmi sulle Olimpiadi".

Ricerca, Montemezzi (Sirm): "In Italia meno di 1 donna su 5 in Steam"

Ricerca, Montemezzi (Sirm): "In Italia meno di 1 donna su 5 in Steam"

Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) - "La presenza femminile nelle Steam è ancora molto bassa: in Italia meno di 1 donna su 5 possiede una laurea in queste discipline. Questo si riversa anche nella ricerca: da un report dell'Unesco emerge che a livello mondiale circa il 28% delle donne si dedica a scienza e ricerca. Questo è un grosso problema". Così Stefania Montemezzi, coordinatrice della Commissione Dei (Diversità, equità e inclusione) della Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm), in occasione del convegno promosso oggi dalla società scientifica al Centro diagnostico italiano (Cdi) a Milano, in collaborazione con Fondazione Bracco, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Una giornata "istituita dall'Organizzazione delle nazioni unite nel 2015 per promuovere l'approccio delle donne alle discipline scientifiche e tecnologiche e combattere gli stereotipi" di genere che portano le donne a "non sentirsi preparate a partecipare alle Steam, cioè scienza, tecnologia, ingegneria, matematica e arte", sottolinea Montemezzi. Il convegno organizzato dal Sirm, su proposta della Commissione Dei, si intitola 'Intelligenza artificiale: conoscenza, responsabilità, partecipazione'. "Lo scopo della giornata di oggi è far conoscere a tutti i radiologi le basi fondamentali - spiega Montemezzi - Per questo abbiamo coinvolto le figure professionali che sull'Ia ne sanno molto più di noi radiologi. Sono state discusse tematiche importanti: la generativa Ia, l'explainable Ia, cioè la modalità che ha l'intelligenza artificiale di spiegare all'uomo perché ha preso una decisione". Ma soprattutto, Montemezzi evidenzia come "l'Ia riflette tutte le prospettive e i valori di chi la progetta. Per questo motivo è molto importante che in queste prospettive vengano ascoltate più voci, più esperienze. Che vi sia la partecipazione delle donne perché altrimenti andiamo a creare dei modelli molto potenti ed efficienti, ma incompleti o non equi". Poi conclude con un incoraggiamento alle donne di domani: "Sprono i giovani, ma soprattutto le ragazze, a dire la loro, a farsi strada, affinché il mondo ascolti anche la voce femminile quando si tratta di intelligenza artificiale".

Stellantis, operai in presidio di fronte a Mirafiori. De Palma (Fiom): “La fabbrica non è di Elkann, ma di operai e italiani”

Stellantis, operai in presidio di fronte a Mirafiori. De Palma (Fiom): “La fabbrica non è di Elkann, ma di operai e italiani”

“Questo stabilimento non è di proprietà di John Elkann, ma degli operai che ci hanno buttato il sangue per produrre le auto ma anche in parte della città di Torino e degli italiani che ci hanno messo i soldi per farla funzionare”. A dirlo è il segretario generale della Fiom Cgil Michele De Palma è […] L'articolo Stellantis, operai in presidio di fronte a Mirafiori. De Palma (Fiom): “La fabbrica non è di Elkann, ma di operai e italiani” proviene da Il Fatto Quotidiano .

“Post offensivi, falsi e manipolati che mi accostano all’ideologia nazista”: Enzo Iacchetti diffida Meta e annuncia querela contro gli haters del Web

“Post offensivi, falsi e manipolati che mi accostano all’ideologia nazista”: Enzo Iacchetti diffida Meta e annuncia querela contro gli haters del Web

Enzo Iacchetti, attraverso i suoi rappresentanti legali, ha inviato una formale diffida a Meta Platforms richiedendo l’immediata rimozione di numerosi contenuti circolanti su Facebook. “Tali pubblicazioni, oltre ad essere palesemente false e usurpative della sua immagine, contengono messaggi gravemente offensivi e incitanti all’odio. – si legge nella nota diramata alla stampa – Questi contenuti danneggiano […] L'articolo “Post offensivi, falsi e manipolati che mi accostano all’ideologia nazista”: Enzo Iacchetti diffida Meta e annuncia querela contro gli haters del Web proviene da Il Fatto Quotidiano .

CDP-Confindustria, a Napoli il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”

CDP-Confindustria, a Napoli il roadshow “Insieme per il futuro delle imprese”

NAPOLI (ITALPRESS) – Unire le forze per dare nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale della Campania e rispondere con efficacia alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando le distanze tra le Istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del Roadshow di CDP e Confindustria “Insieme per il futuro delle imprese” che oggi ha fatto tappa a Napoli, dopo Roma, Cagliari, Bologna, Firenze, Bari e Torino, per l'appuntamento che ha visto riunirsi numerosi rappresentanti del mondo dell'imprenditoria locale. L'incontro è stato l'occasione per rafforzare il dialogo e l'interazione con le aziende del territorio con l'obiettivo di sostenere le priorità strategiche della Regione e di tutto il Paese guardando a specifiche aree d'intervento definite dall'Accordo firmato a Roma lo scorso settembre dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e dall'Amministratore Delegato di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco. Le priorità sono: lo sviluppo delle infrastrutture per la transizione energetica e per l'economia circolare, il supporto agli investimenti delle imprese in innovazione e digitalizzazione, il rilancio del Mezzogiorno e il rafforzamento dell'autonomia strategica nazionale della filiera aerospaziale e della difesa. A queste si aggiunge il sostegno alla promozione dell'imprenditoria giovanile nonchè a tutte quelle attività volte alla riduzione dei divari territoriali per uno sviluppo economico più equilibrato. Tali obiettivi verranno perseguiti da CDP e Confindustria lavorando alla definizione di nuovi strumenti di finanza alternativa e di sostegno all'accesso al credito che prevedano anche l'impiego di risorse pubbliche e di terzi, oltre che di natura comunitaria. La collaborazione promuoverà inoltre l'utilizzo di strumenti di equity (rafforzando l'espansione del Private Equity e del Venture Capital), lo sviluppo di iniziative per il credito agevolato e il potenziamento del sistema nazionale di garanzia, oltre che soluzioni residenziali a condizioni sostenibili per i dipendenti a basso reddito e con esigenze di mobilità lavorativa. CDP e Confindustria potranno poi condividere l'impegno per sostenere la crescita all'estero delle aziende campane attraverso gli strumenti dedicati all'export e all'internazionalizzazione dando slancio alle principali filiere strategiche locali e nazionali. Infine, verrà promossa la partecipazione del tessuto imprenditoriale ai progetti dedicati alla cooperazione internazionale con particolare attenzione ai mercati del Continente africano. La tappa di Napoli del Roadshow “Insieme per il futuro delle imprese” ha visto la partecipazione dell'Amministratore Delegato di CDP Dario Scannapieco, del Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco Angelo Camilli, del Presidente di Confindustria Campania Emilio De Vizia e del Presidente dell'Unione Industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci. Dopo un inquadramento economico a cura del Direttore Strategie Settoriali e Impatto di CDP Andrea Montanino, la giornata è proseguita con dei panel tematici per approfondire le esperienze delle imprese e le opportunità di crescita anche sul fronte dell'innovazione e della proiezione verso l'estero con il Direttore Business di CDP Andrea Nuzzi, l'Amministratore Delegato di SIMEST Regina Corradini D'Arienzo, la Responsabile Investimenti Indiretti di CDP Venture Capital SGR Cristina Bini, la Responsabile Finanziamenti Sovrani, Istituzioni Finanziarie e Imprese – Cooperazione CDP Cristina Morelli, il Responsabile Investor Relations di CDP Real Asset SGR Emiliano Lucci, il Senior Partner del Fondo Italiano d'Investimento, Pier Felice Murtas e Massimo Santomauro, CFO del Gruppo Tecnocap. “Oggi a Napoli ribadiamo una verità semplice: senza imprese non c'è crescita – ha sottolineato Scannapieco -. Per questo siamo qui insieme a Confindustria per ascoltare gli imprenditori e sostenere i loro progetti. CDP ha un ruolo importante in Campania: tra il 2022 e il primo semestre 2025, Cassa Depositi e Prestiti ha destinato circa 4 miliardi a sostegno di imprese, infrastrutture essenziali ed enti pubblici della Regione, raggiungendo circa 7.000 aziende e finanziando complessivamente 260 Comuni. Abbiamo inoltre rafforzato in modo significativo la nostra presenza sul territorio, trasformando la sede del capoluogo campano in un Hub macroregionale per garantire un presidio ancora più diretto e continuativo. Questo impegno nasce dalla convinzione che lo sviluppo del Paese passi dalla capacità di costruire alleanze solide con il sistema produttivo e amministrativo per continuare a crescere, innovare e competere”. Secondo Jannotti Pecci “l'intesa tra Cdp e sistema Confindustria è strategica per diversi motivi. L'impegno del Gruppo Cdp a destinare alle imprese il 60% delle risorse investite nel triennio risponde all'esigenza di salvaguardare un patrimonio produttivo che rappresenta la colonna portante del Paese. L'attenzione ai temi, strettamente intrecciati, del rilancio del Mezzogiorno e della riduzione dei divari territoriali, conferma un orientamento, di Cdp e delle istituzioni in generale, diretto a valorizzare un'area da tempo in crescita ma che necessita di politiche e interventi per dare continuità e accelerazione a un processo strutturale di recupero del gap. Lo stesso sostegno agli strumenti di finanza alternativa – ha concluso – può contribuire ad attenuare un limite, quello della dimensione media troppo piccola delle aziende, che frena spesso la realizzazione di investimenti fondamentali per un loro sviluppo all'insegna dell'innovazione sostenibile. L'Unione Industriali Napoli continuerà a dialogare con Cdp per ottimizzare gli effetti delle sinergie attivabili con l'accordo”. – foto f08/Italpress – (ITALPRESS).