Rula Jebreal e Julian Schnabel citati negli Epstein Files: i documenti e il contesto delle menzioni
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Rula Jebreal e Julian Schnabel citati negli Epstein Files: i documenti e il contesto delle menzioni
Agrifood Magazine - 11/2/2026.. Articolo Agrifood Magazine – 11/2/2026 su LiveSicilia.it .
La guerra per la Superlega è finita, ma nulla sarà come prima. Una pace a...
Colorati e ricchi di dettagli: i mattoncini colorati danesi ora diventano fiori, piante e composizioni. Il regalo perfetto per San Valentino e riscoprire il valore del tempo da passare insieme
Via libera definitivo al decreto elezioni che, con l’approvazione in Senato (87 sì, 58 no e un astenuto), diventa legge e introduce, per il 2026, una serie di deroghe e...
Le manifestazioni si confermano ancora una volta uno strumento politico per aggredire l’esecutivo in carica e portarlo alle dimissioni
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Soddisfazione da parte del sindaco e dell'assessore Alongi Articolo Palermo, ultimati i lavori di abbattimento delle baracche in piazza Giulio Cesare su LiveSicilia.it .
Ciò che il mondo separa tu ritornalo/ al bambino incantato/ alla casa-conchiglia che schiude/ l’ombra piccola sull’assenza del mare/ riponilo nella sua pelle di vecchio straniero/ ricordalo, fallo svanire [Francesca Matteoni, Ciò che il mondo separa] Un anno fa, il 9 febbraio 2025, Grazia Zuffa ci ha lasciate e lasciati, a causa di un improvviso […]
Parigi, 11 feb. (Adnkronos/Afp) - La Francia, membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, chiede le dimissioni della relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi Francesca Albanese, dopo le "dichiarazioni oltraggiose e colpevoli" rilasciate sabato durante una conferenza. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot, aggiungendo che "la Francia condanna senza riserve le dichiarazioni oltraggiose e colpevoli della signora Francesca Albanese che prendono di mira non il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile".
Roma, 11 feb. (Adnkronos) - "Questo decreto fa una scelta infelice, molto grave, che dà un pugno in faccia a 5 mln di cittadini italiani che per ragioni di studio, lavoro e salute sono lontani dalla loro residenza e che non potranno esercitare il loro diritto di voto in occasione del referendum costituzionale, come invece è accaduto per le europee 2024 e per il referendum sul lavoro 2025”. Lo ha detto il senatore del Pd, Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari costituzionali. “E' una scelta grave – ha proseguito Parrini - anche per le spiegazioni che la maggioranza ha fornito durante il dibattito in commissione e in Aula. Il centrodestra ha sostenuto che si tratta di un atto per il quale non ci sarebbe il tempo per gli adempimenti tecnici entro il 22 e 23 marzo. Peccato che quella data non è stata decisa da un destino cinico e baro, ma è stata una scelta politica, che il governo avrebbe anche anticipato al 1 marzo se non ci fosse stata la petizione popolare sul quesito. Inoltre l'Esecutivo Meloni detiene il record di decreti-legge, credo ne abbia fatti oltre 120, su emergenze vere ed emergenze false, non poteva inserire una norma sui fuorisede in questo decreto?". "E perché non c'è una legge sul voto dei fuorisede nel nostro Paese? Non c'è a causa dell'ostruzionismo insistito e sfacciato della destra contro questa normativa. La verità è che la destra ha deciso di escludere dal diritto di voto 5 milioni di cittadine e cittadini italiani, atto ancora più grave perché avviene su un referendum costituzionale e nel contesto del dibattito pubblico sulle cause dell'astensionismo e su come limitarlo. Il messaggio che la maggioranza manda è che sta cercando di fare tutto il possibile per ostacolare il voto e ciò non è accettabile, è vergognoso”.
(Agenzia Vista) Roma, 11 febbraio 2026 "Penso che quanto è scritto nel decreto sia chiaro. Poi bisogna vedere la possibilità concreta di attuarlo nel momento in cui, come noto, spesso e volentieri sulle misure del Governo italiano sono intervenuti anche altri. Il decreto sarà al Consiglio dei Ministri e conterrà le norme che sono scritte tra cui quella del blocco navale" così il Ministro Foti. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Londra, 11 feb. (Adnkronos/Afp) - Re Carlo III si è detto "profondamente scioccato" per la strage che ha causato nove morti in Canada. "Mia moglie ed io siamo rimasti profondamente scioccati e rattristati nell'apprendere dell'orribile attacco avvenuto alla scuola secondaria di Tumbler Bridge. Non possiamo che esprimere le nostre più sincere condoglianze alle famiglie in lutto per l'inimmaginabile perdita dei loro cari e a quelle che ancora attendono notizie dall'ospedale", ha dichiarato il sovrano britannico, che è anche capo di Stato del Canada.