Il caso del cuore “bruciato” trapiantato a un bimbo di 2 anni, tre inchieste tra Napoli e Bolzano: sospesi due chirurghi

Il caso del cuore “bruciato” trapiantato a un bimbo di 2 anni, tre inchieste tra Napoli e Bolzano: sospesi due chirurghi

Come è potuto succedere? È la domanda che si pongono tutti. Soprattutto i genitori di un bambino di due anni e tre mesi che attendeva un cuore per avere una vita normale. E se lo chiede anche la Procura di Napoli, che ha aperto un’indagine per lesioni colpose gravissime, delegando i carabinieri di Nola agli […] L'articolo Il caso del cuore “bruciato” trapiantato a un bimbo di 2 anni, tre inchieste tra Napoli e Bolzano: sospesi due chirurghi proviene da Il Fatto Quotidiano .

Il Consorzio costituito da Brandwatch e Blackbird.AI è stato selezionato dalla NATO per fornire capacità di valutazione dell'ambiente informativo

Il Consorzio costituito da Brandwatch e Blackbird.AI è stato selezionato dalla NATO per fornire capacità di valutazione dell'ambiente informativo

- La capacità basata sull'IA supporterà la NATO nella comprensione di ambienti informativi complessi BRIGHTON, Regno Unito, 10 febbraio 2026 /PRNewswire/ -- Brandwatch, azienda di Cision e leader mondiale nell'intelligence sociale e nella gestione dei social media, e Blackbird.AI, leader mondiale nell'intelligence narrativa, hanno annunciato oggi che il loro consorzio è stato selezionato dalla NATO Communications and Information Agency (NCIA), per conto dell'Organizzazione del trattato dell'Atlantico del Nord (NATO), per fornire una capacità avanzata di valutazione dell'ambiente informativo (IEAC). La capacità fornirà strumenti sicuri, scalabili e basati sull'intelligenza artificiale per monitorare, analizzare e interpretare l'ambiente informativo utilizzando fonti di dati pubbliche e disponibili in commercio. Fornita come soluzione di intelligenza sociale personalizzata a livello aziendale, combinerà il monitoraggio dei media, l'analisi del sentiment e il rilevamento delle tendenze per supportare il processo decisionale all'interno della NATO. La soluzione aiuterà la NATO a valutare e rispondere alle minacce narrative in continua evoluzione, tra cui la diffusione di disinformazione e contenuti dannosi grazie a complessi ecosistemi digitali. Tale iniziativa rappresenta una tappa importante nella collaborazione di lunga data tra Brandwatch e la NATO, e ne rafforza il ruolo di fornitore affidabile di intelligence digitale mission-ready. La capacità è progettata per integrare la maggior parte della copertura dati, con ulteriori arricchimenti, e supportare i comunicatori strategici all'interno della comunità di valutazione dell'ambiente informativo della NATO per pianificare e analizzare in modo efficiente in un ambiente veloce, frammentato e conteso. Per offrire tale capacità, il consorzio riunisce tecnologie e competenze complementari provenienti dall'intero portfolio di Cision, tra cui Trajaan, la cui tecnologia di intelligence di ricerca rivela tendenze emergenti e segnali di intenti in un pubblico globale. Ciò è compleato da partner esperti, Osavul e Converseon. Insieme, tali capacità aiuteranno la NATO a rafforzare le comunicazioni strategiche, ad aumentare la consapevolezza della situazione e a consentire un processo decisionale più rapido e consapevole. "Siamo onorati di supportare la NATO in questa missione fondamentale" ha dichiarato Guy Abramo, Amministratore delegato di Cision. "Coniugando una copertura dati di livello mondiale con l'intelligenza artificiale e l'analisi di nuova generazione, offriamo una comprensione più completa e tempestiva dell'ambiente informativo. Tale partnership riflette la forza della nostra tecnologia e il nostro impegno comune volto ad aiutare le organizzazioni nell'affrontare le sfide più impegnative dell'intelligence." Brandwatch vanta una lunga esperienza nel supporto a organizzazioni governative, della difesa e del settore pubblico, a livello mondiale. Le sue soluzioni mettono insieme dati social e media, analisi avanzate, insight basati sull'intelligenza artificiale e una rigorosa conformità agli standard di sicurezza e di licenza dei dati, competenze che supportano la capacità del consorzio di operare là dove si incontrano tecnologia, governance e realizzazione delle missioni. "Comprendere l'ambiente informativo è essenziale per una pianificazione e un processo decisionale efficaci in tutta l'Alleanza" ha dichiarato Chris Riley, Head of Plans and Insights presso l'Office of Strategic Communications al quartier generale della NATO. "Questa soluzione integrata offerta da Brandwatch e Blackbird.AI migliora notevolmente la nostra capacità di fornire informazioni basate sui dati su larga scala." "La collaborazione strategica di Blackbird.AI con la NATO, negli ultimi anni, ha fornito un'analisi critica delle narrazioni dannose che hanno un impatto sulle sue attività" ha dichiarato Wasim Khaled, CEO e co-fondatore di Blackbird.AI. "Siamo entusiasti di collaborare con Brandwatch per fornire alla NATO informazioni ancora più sfruttabili nell'ambito del suo impegno per salvaguardare la libertà e la sicurezza di tutti i suoi membri." Informazioni sui Partner del Consorzio Informazioni su BrandwatchBrandwatch è la suite leader per la gestione dei social media e l'intelligence sui consumatori, che consente ai marchi di vedere ed essere visti, comprendere ed essere compresi dal pubblico che conta di più. Brandwatch, a cui si affida la metà delle aziende Forbes 100, offre alle aziende più innovative del mondo informazioni e strumenti basati sull'intelligenza artificiale in modo da cogliere le opportunità, rafforzare il coinvolgimento e accelerare la crescita. La nostra suite completa comprende servizi di intelligence sui consumatori, influencer marketing e gestione dei social media, consentendo a marchi e agenzie di attuare strategie basate sui dati su larga scala. Brandwatch fa parte della famiglia di marchi Cision , insieme a CisionOne, Trajaan e PR Newswire Informazioni su Blackbird.AI BLACKBIRD.AI protegge dirigenti e organizzazioni dagli attacchi di disinformazione basati sulla narrazione, che causano danni di tipo finanziario, operativo, reputazionale e fisico. Nominata da Gartner come "L'azienda da battere per l'intelligence narrativa sulla disinformazione", la piattaforma di intelligence narrativa di Blackbird.AI individua gli attacchi narrativi dannosi e li classifica in base al punteggio di rischio, agli autori della minaccia, alle reti su cui si diffondono, al comportamento anomalo dei bot che li diffonde, ai gruppi e alle comunità che li collegano. Tali informazioni consentono alle organizzazioni di assumere decisioni strategiche migliori e di adottare misure proattive, in modo da ridurre notevolmente i rischi. Per saperne di più, visitare Blackbird.AI. Per richieste da parte dei media, contattare: Cision Public Relations all'indirizzo e-mail CisionPR@cision.com Logo - https://mma.prnewswire.com/media/1445434/Cision_Brandwatch_Logo.jpg View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/il-consorzio-costituito-da-brandwatch-e-blackbirdai-e-stato-selezionato-dalla-nato-per-fornire-capacita-di-valutazione-dellambiente-informativo-302681456.html Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved.

Daniela Santanchè "a processo per bancarotta": altro assalto togato

Daniela Santanchè "a processo per bancarotta": altro assalto togato

Nuova tegola giudiziaria su Daniela Santanchè : la ministra del Turismo è indagata a Milano per un'altra ipotesi di bancarotta , quella che riguarda il fallimento di Bioera , la spa del gruppo del biofood di cui la senatrice è stata presidente fino al 2021. Un'accusa di bancarotta era già nota a carico di Santanchè, quella sul crack di Ki Group srl , altra società del gruppo. La ministra risulta sotto processo per falso in bilancio (bilanci 2016-2022) in relazione alla società Visibilia , con udienze in calendario nelle prossime settimane e sentenza attesa tra estate e autunno del 2026. Un'altra udienza preliminare è in programma per l'accusa di truffa aggravata all' Inps (cassa integrazione Covid indebitamente percepita): su questa indagine si attende la pronuncia della Consulta sul conflitto di attribuzione sollevato dal Senato. Su Ki Group srl, invece, la società è stata posta in liquidazione giudiziale (ex fallimento) a gennaio 2024, con un passivo di oltre 8 milioni di euro . Come detto, Santanchè è stata amministratrice e presidente fino al 2021. Per tutte queste vicende, le opposizioni hanno chiesto sempre le dimissioni o un intervento della premier Giorgia Meloni. Intervistata dal Corriere della Sera subito dopo il rinvio a giudizio per il caso Visibilia, la ministra si era detta "tranquilla, tranquillissima. Non sono agitata, continuo a lavorare, a fare le cose che devo fare... Stiamo parlando del niente". Visibilia, spiegava poco più di un anno fa, "non è fallita, è sul mercato e qualunque imprenditore interpellato direbbe che questa roba non esiste". A livello politico, Santanché ha sempre dimostrato serenità totale: "Giorgia (Meloni, ndr ) non l’ho sentita, non mi ha chiamata, immagino che abbia tante cose importanti da fare…". Nessun pensiero alle dimissioni, perché quello che le viene contestato è "un reato valutativo , una questione molto tecnica e tutta basata su perizie per la quale ero già stata archiviata nel 2018" ma le sono chiare le "implicazioni politiche". "Poi è chiaro che io sono una donna di partito , non faccio le cose a dispetto dei santi. Aspetto le valutazioni… Se il mio presidente del Consiglio dovesse chiedermi un passo indietro, di certo lo farò". Richiesta che non è mai arrivata e difficilmente accadrà il contrario oggi.

"Sarajevo Safari", in streaming il docu sui "cecchini da weekend"

"Sarajevo Safari", in streaming il docu sui "cecchini da weekend"

Roma, 10 feb. (askanews) - Cittadini internazionali, ricchi "turisti", avrebbero pagato ingenti somme di denaro per avere l'opportunità di sparare ai civili nell'assedio di Sarajevo, durante la sanguinosa guerra civile nei Balcani nei primi anni '90: è questa la denuncia di "Sarajevo Safari". Il documentario del 2022 del regista sloveno Miran Zupanic, che ha svelato una delle storie più malvagie degli ultimi decenni - e ispirato inchieste giornalistiche e indagini giudiziarie oggi d'attualità - sarà da lunedì 16 febbraio disponibile in streaming su OpenDDB (tutte le informazioni sul sito: https://openddb.it/film/sarajevo-safari/). Il "Safari" è una spedizione per osservare o cacciare animali nel loro habitat naturale. Non bastassero le difficili e traumatiche cronache e memorie di quel periodo, tra i molti episodi drammatici dell'assedio di Sarajevo dal 1992 al 1996, la storia di un "safari umano" è rimasta a lungo nascosta all'opinione pubblica. Solo pochi erano a conoscenza del fatto che, sul fronte serbo, all'assedio di Sarajevo partecipasse non solo l'Esercito Serbo-Bosniaco, insieme a volontari e mercenari, ma anche un altro piccolo gruppo clandestino. Si trattava di ricchi stranieri che pagavano cifre elevate per sparare contro gli abitanti della Sarajevo assediata (con un scioccante "listino prezzi" diverso a seconda della vittima), provenienti da vari paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Russia e Italia. I testimoni nel documentario - tra cui anche Edin Suba ic, ex agente dei servizi segreti dell'esercito bosniaco, oggi al centro delle cronache italiane - sostengono che l'operazione fosse logisticamente complessa: da Belgrado, i partecipanti sarebbero stati trasportati a Pale, con un elicottero dell'esercito jugoslavo o su strada, per essere poi condotti alle postazioni dei cecchini sulle colline circostanti, come nel quartiere di Grbavica, che era sotto il controllo dell'esercito serbo. "Il film offre allo spettatore un'intuizione del male assoluto che si cela dietro le maschere dell'umanità e permette di entrare nel destino di persone la cui vita è stata irreversibilmente segnata dai colpi dei cecchini. Accanto alla loro sofferenza, il film aiuta anche a comprendere la loro saggezza e la forza della loro volontà di vivere", si legge nelle note di regia. Miran Zupanic (classe 1961) si concentra nei suoi documentari sul destino degli individui nei momenti di svolta della storia del Novecento. "Run for Life" (1990) è il primo documentario sloveno dedicato a Goli Otok, la più dura prigione politica dell'ex Jugoslavia. "The Eyes of Bosnia" (1993) è stato girato durante la guerra in Bosnia-Erzegovina. "Kocbek, A Poet in the Abyss of History" (2004) racconta il percorso umano e intellettuale del poeta Edvard Kocbek. "Aufbiks!" (2006) ricostruisce i conflitti nazionali tra sloveni e tedeschi a Celje all'inizio del Novecento. "Children from Petricek Hill" (2007) raccoglie le testimonianze dei discendenti di presunti o reali collaborazionisti nazisti giustiziati alla fine della Seconda guerra mondiale, i cui figli furono internati nel campo di concentramento di Petricek. "My Friend Mujo" (2012) racconta la storia di Mujo Turajlic, che ha perso entrambe le braccia in un'esplosione ma continua a lavorare la terra e a mantenere la propria famiglia con uno spirito indomabile. "Sing Me a Song" (2018) è un ritratto complesso del musicista Vlado Kreslin e dei suoi diversi pubblici.