Boccia: Le Br? "Nordio non riuscirà a riscrivere storia, spostano l'attenzione dai veri problemi"

Boccia: Le Br? "Nordio non riuscirà a riscrivere storia, spostano l'attenzione dai veri problemi"

(Agenzia Vista) Roma, 12 febbraio 2026 "Non le riuscirà di riscrivere la storia, Ministro Nordio. Ha mai sentito Berlinguer e altri dire quelle parole folli che lei oggi sta addebitando a pezzi di storia del nostro Paese? Le sue parole, Ministro Nordio, si confermano gravi e irresponsabili. Lei ha evocato le Brigate Rosse come se il nostro Paese stesse ancora in quelle condizioni. Noi respingiamo con fermezza qualsiasi accostamento. Tra il dissenso democratico e il fiancheggiamento della violenza, signor Ministro, c'è un terreno che non appartiene alla cultura costituzionale della Repubblica ed è per questo che voi volete cambiarla quella Costituzione. Evocare Brigate Rosse è stata non solo grave e istituzionalmente scorretta, ma è un richiamo ad una delle stagioni più drammatiche della nostra storia per le quali lei, da ex magistrato, dovrebbe sentire un brivido di vergogna. Un richiamo così non è neutro. Quando lo pronuncia un Ministro della Giustizia, contribuisce a definire il clima pubblico. Oggi il clima è già attraversato da tensioni forti per una campagna referendaria che il Governo ha trasformato in conflitto permanente. La sensazione è che vi sia un tale nervosismo dentro la maggioranza che fa spostare quotidianamente il dibattito su un terreno pericoloso" così il capogruppo al Senato al Pd Francesco Boccia, intervenendo in Senato in risposta al Ministro Nordio. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Report, Gian Gaetano Bellavia indagato: le accuse dei pm

Report, Gian Gaetano Bellavia indagato: le accuse dei pm

Gian Gaetano Bellavia , commercialista ma anche consulente di pm e giudici e soprattutto della trasmissione Report , è stato iscritto dalla Procura di Milano. L'ipotesi? Violazione della legge sulla privacy per il caso dell'archivio contenente più di un milione di file e di un cosiddetto "papello" con un elenco di nomi di imprenditori, politici e vip, che ha sollevato polemiche politiche e interrogazioni parlamentari. Tra quei file, che un'ex collaboratrice ora a processo avrebbe copiato e sottratto, aveva spiegato la difesa di Bellavia, non ci sono "dossier né alcun materiale improprio", che esuli dalla sua "attività professionale". Stando a quanto fatto sapere tramite l'avvocato Luca Ricci , nei file non c'è "un trattamento dei dati per finalità estranee a quelle legate all'incarico professionale e/o consulenziale". In più, "sono stati sottratti documenti inviati dalla trasmissione Report a Bellavia, vale a dire esattamente il contrario di ciò che taluni hanno sostenuto". Di diverso parere Forza Italia che aveva presentato un'interrogazione ai ministri Carlo Nordio e Adolfo Urso . Per questo si era parlato di un "dossieraggio" in cui apparivano nomi come quello di Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, John Elkann, Massimo D'Alema e il tesoriere della Lega Alberto Di Rubba . [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45785712]] "Sarebbe molto interessante sapere a quale titolo lo stesso dott. Bellavia deteneva, ben schedato tra i tanti, anche un file relativo a Geronimo La Russa che di sicuro non ha procedimenti giudiziari a suo carico", aveva affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa . La Procura diretta da Marcello Viola , con i pm Eugenio Fusco e Paola Biondolillo , ha già mandato a processo con citazione diretta a giudizio l'ex collaboratrice di Bellavia Valentina Varisco , accusata di accesso abusivo a sistema informatico e appropriazione indebita. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:45821057]]

Striscia la Notizia, il Gabibbo pestato a Milano: chi lo ha aggredito

Striscia la Notizia, il Gabibbo pestato a Milano: chi lo ha aggredito

Non era mai accaduto in 36 anni di storia. Eppure c'è sempre una prima volta. Anche il Gabibbo si è aggiunto alla lunga lista degli inviati di Striscia la Notizia pestati durante i servizi televisivo. L'episodio si è verificato a Milano e le immagini andranno in onda stasera, giovedì 12 febbraio, in prima serata su Canale 5 con la conduzione di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Il celebre pupazzo rosso è stato inviato a Milano per realizzare un servizio su due storiche battaglie di Striscia la Notizia : su chi occupa senza giustificato motivo il posto dei disabili e su chi, invece, non paga il biglietto della metropolitana , evitando i tornelli. A un certo punto, il Gabibbo ha individuato un "furbetto" che ha usufruito del servizio metro senza sborsare un centesimo. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46235630]] Dopo essersi avvicinato al ragazzo, però, è stato malmenato. Quando il pupazzone ha provato a chiedere spiegazioni, il giovane, infastidito, lo ha spintonato facendolo cadere a terra per strada più volte, prendendogli anche il microfono. Una scena tragicomica, dato che al Gabibbo, per l’occasione, aveva prestato la voce Al Bano , ospite della puntata in onda stasera. In suo onore, aveva indossato anche il suo celebre cappello e la sua tipica sciarpa di seta bianca. ‼️STASERA A STRISCIA‼️ Il Gabibbo con la voce di Al Bano aggredito durante un servizio su chi salta i tornelli in metropolitana Guarda il video al link: https://t.co/cLkGXBNXrQ #Striscialanotizia #Gabibbo #AlBano pic.twitter.com/bt1dHXgaMk — Striscia la notizia (@Striscia) February 12, 2026

Apre un barattolo di funghi trifolati e ci trova dentro una blatta: la denuncia al Nas “per evitare che succeda ad altri”

Apre un barattolo di funghi trifolati e ci trova dentro una blatta: la denuncia al Nas “per evitare che succeda ad altri”

Apre la lattina di funghi trifolati e all’interno trova una blatta. È quanto accaduto al supermercato Lidl di Mola, in provincia di Bari, dove un cliente ha acquistato la scatoletta incriminata lo scorso 8 febbraio. Come racconta Il Corriere del Mezzogiorno, l’insetto è stato trovato all’interno di una confezione di funghi trifolati del brand Baresa. […] L'articolo Apre un barattolo di funghi trifolati e ci trova dentro una blatta: la denuncia al Nas “per evitare che succeda ad altri” proviene da Il Fatto Quotidiano .