Caso Sangiuliano, gli avvocati di Boccia: “Nessuno stalking, era l’ex ministro a dichiararsi follemente innamorato” – Video

Caso Sangiuliano, gli avvocati di Boccia: “Nessuno stalking, era l’ex ministro a dichiararsi follemente innamorato” – Video

“Non siamo assolutamente preoccupati e siamo convinti che non ci sia alcuna condotta illecita, alcun atto persecutorio. Noi dimostreremo che dagli inizi di giugno del 2024 era l’allora ministro a proporle in primis la nomina e successivamente già dalla settimana dopo si dichiarava follemente innamorato e quindi, a meno che non sono cambiati i canoni […] L'articolo Caso Sangiuliano, gli avvocati di Boccia: “Nessuno stalking, era l’ex ministro a dichiararsi follemente innamorato” – Video proviene da Il Fatto Quotidiano .

Leonardo Maria Del Vecchio (Pantani): 7 mld? Preso la Play e mezza editoria

Leonardo Maria Del Vecchio (Pantani): 7 mld? Preso la Play e mezza editoria

Roma, 9 feb. (askanews) - "Precisiamo per chi ci ascolta e vede da casa che noi consigliamo sempre di fare insieme, guardare e ascoltare e vedere... Il settore su cui noi stiamo lavorando. 7 miliardi sono tanti, non siamo ancora in doppia cifra, perché 12 o 20 sono meglio di 7. Posso dirle che mi sono comprato la Play, l'album della serie B e mezza editoria italiana": esilarante Ubaldo Pantani nei panni (quasi identici) dell'erede di Luxottica Leonardo Maria Del Vecchio, "intervistato" da Fabio Fazio a Che tempo che Fa sul Nove.

Daily Crown: Andrew condivise informazioni riservate con Epstein

Daily Crown: Andrew condivise informazioni riservate con Epstein

Londra, 9 feb. (Adnkronos) - Andrew Mountbatten-Windsor condivise consapevolmente informazioni riservate con Jeffrey Epstein quando era Inviato Speciale del Regno Unito per il Commercio e gli Investimenti, nel 2010 e nel 2011. La notizia emerge dall'ultima pubblicazione di documenti che riguardano il caso dell'ex finanziere morto suicida in carcere. Le e-mail contenute nell'ultimo lotto di file di Epstein mostrano che l'ex duca di York trasmise resoconti di visite a Singapore, Hong Kong e Vietnam e dettagli riservati su opportunità di investimento. Secondo le linee guida ufficiali, gli inviati commerciali hanno il dovere di riservatezza sulle informazioni sensibili, commerciali o politiche relative alle loro visite ufficiali. L'ex principe, che ha ricoperto il ruolo di inviato commerciale tra il 2001 e il 2011, ha costantemente e strenuamente negato qualsiasi illecito. Le e-mail indicano che il 7 ottobre 2010 Andrew inviò a Epstein i dettagli delle sue imminenti visite ufficiali come inviato commerciale a Singapore, Vietnam, Shenzhen in Cina e Hong Kong, dove era accompagnato da soci in affari di Epstein. Il 30 novembre, dopo aver compiuto i viaggi, avrebbe inoltrato a Epstein i resoconti ufficiali degli stessi, inviati dal suo allora assistente speciale, Amit Patel, cinque minuti dopo averli ricevuti. Andrew dichiarò a Bbc Newsnight nel 2019 di aver visto Epstein l'ultima volta a New York all'inizio di dicembre 2010, per comunicare al finanziere caduto in disgrazia che stava rompendo la loro amicizia. Tuttavia, la vigilia di Natale di quell'anno, inviò via e-mail a Epstein un briefing riservato sulle opportunità di investimento nella ricostruzione della provincia di Helmand, in Afghanistan, che all'epoca era supervisionata dalle forze armate britanniche e finanziata con denaro del governo britannico. In quel momento, Epstein era già stato condannato per reati sessuali. "Non sapevo che Andrew avesse condiviso informazioni sulle opportunità di investimento in Afghanistan, questa è la prima volta che ne sento parlare", ha dichiarato Vince Cable, che all'epoca era Segretario di Stato per gli Affari, l'Innovazione e le Competenze. In un'ulteriore e-mail datata 9 febbraio 2011, Andrew suggerisce che Epstein potrebbe investire in una società di private equity che aveva visitato una settimana prima.

Pantani imita Leonardo Maria Del Vecchio per "clarify" su Repubblica

Pantani imita Leonardo Maria Del Vecchio per "clarify" su Repubblica

Roma, 9 feb. (askanews) - "Non è per scaricare le colpe, ma è dipeso da Guidolin, il mio commercialista e approfitto di questo per un 'clarify moment'. Ho detto a Guido 'vammi a prendere il giornale, dal momento in cui sei lì prendimi anche Repubblica' e lui è tornato... bisogna stare attenti a come si parla. Con lui abbiamo un problema, ogni giorno ho fatto e mi è venuto a dire 'prendiamo il treno' e lui mi è arrivato con Trenitalia. È un problema di comunicazione interna": così Ubaldo Pantani nei panni di Leonardo Maria del Vecchio a Che tempo che fa sul Nove, racconta con ironia l'intenzione di acquisire Repubblica, poi fallita, dopo il Giornale.

M.O, Madre Nazzaro (Orp): torni la pace in Terra Santa

M.O, Madre Nazzaro (Orp): torni la pace in Terra Santa

Amman, 9 feb. (askanews) -"La Giordania è Terra Santa e siamo qui al Monte Nebo dove Mosè, come ci racconta la Scrittura, ha visto da lontano la Terra Promessa. Anche noi ci troviamo qui con questo segno, per vedere da lontano una pace che deve ritornare". Madre Rebecca Nazzaro, direttrice dell'Ufficio per la pastorale del pellegrinaggio del Vicariato di Roma - Opera Romana Pellegrinaggi, guida un pellegrinaggio di giornalisti e sacerdoti in Giordania per dare un messaggio di pace e di speranza, e per esortare la ripresa dei pellegrinaggi nel Paese arabo, crocevia di culture e religioni. La guerra in Medio Oriente, qui in Giordania, non è arrivata direttamente, ma i riflessi, in termini di calo di pellegrinaggi e di turismo si fanno sentire. E il messaggio di pace passa anche da qui. "Questa Terra Promessa - ha aggiunto Madre Rebecca - è un po' la terra che desideriamo tutti: la terra della pace, la terra della verità, la terra della solidarietà, la terra della convivenza, della fraternità di tutti i popoli". La madre superiora delle missionarie della Divina Rivelazione visita la Giordania per la prima volta. "È significativo stare qui in questo momento e dare una dimostrazione che niente è perduto, se noi ci proponiamo anche come pellegrini, come strumenti di pace e di trasmissione della buona novella, che qui ha avuto la sua preparazione attraverso Mosè, attraverso i profeti, attraverso poi la venuta di Gesù, di San Giovanni Battista". L'invito è a visitare i luoghi del Vecchio e Nuovo Testamento ma anche ad incontrare le "pietre vive" senza temere. "Noi italiani a volte siamo un po' paurosi - aggiunge la responsabile dell'Orp - ma non dobbiamo temere. Noi siamo qui proprio per dimostrare questo, l'abbiamo fatto anche due settimane fa andando in Terra Santa, siamo andati anche in Turchia". Il pellegrinaggio è organizzato da Opera Romana Pellegrinaggi in collaborazione con Royal Jordanian, con Jordan Tourism Board e con Ministry of Tourism.