Olimpiadi, Gios: nella staffetta short track oro strepitoso di gruppo

Olimpiadi, Gios: nella staffetta short track oro strepitoso di gruppo

Cortina, 10 feb. (askanews) - "Una medaglia strepitosa, perché è una medaglia che viene da un lavoro di squadra, da un lavoro che parte da distante di un gruppo di sei atleti che hanno gareggiato, hanno fatto una semifinale strepitosa, ha vinto facilmente e quel che è quasi imbarazzante è il modo con cui hanno vinto questa finale.Sighel alla fine si è girato, è andato in retromarcia, vuol dire con un vantaggio incredibile che nel short track non appare. Devo dire, abbiamo dei ragazzi straordinari, tutti quanti sono bravi, le ragazze altrettanto brave. Abbiamo quindi una squadra veramente forte, abbiamo dei tecnici che sono cinque anni che lavorano a questo progetto e i risultati sono venuti". Lo ha detto il presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, Andrea Gios, commentando da Casa Italia a Cortina la medaglia d'oro vinta nella staffetta mista di Short Track. "Questo risultato - ha aggiunto Gios - è completo perché nella gara la squadra è mista maschile e femminile e vuol dire che rappresentiamo tutto, i maschi e le femmine e non un singolo che vince. E la cosa bella di questa esperienza è che anche nel pattinaggio artistico abbiamo vinto una medaglia con la squadra e non è finita perché abbiamo possibilità di fare medaglia anche nella danza, nelle coppie di artistico e anche nei maschi".

Comunicato Stampa: Giorno del Ricordo

Comunicato Stampa: Giorno del Ricordo

In apertura dei lavori dell'Assemblea legislativa veneta, il Presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia, ha condiviso una riflessione sul Giorno del Ricordo, che si celebra oggi, 10 febbraio, istituito con Legge n. 92/2004 per ‘conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.' “Quella del 10 Febbraio 1947 rappresenta una data importante – ha sottolineato Zaia – con la sottoscrizione del Trattato di Parigi, che sancì la cessione alla Jugoslavia di Zara e della sua provincia, del Quarnaro, dell'Istria e di gran parte della Venezia Giulia.” La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Giorno Ricordo, La Russa: ci vergogniamo per insulti gridati ad esuli

Giorno Ricordo, La Russa: ci vergogniamo per insulti gridati ad esuli

Roma, 10 feb. (askanews) - "Caro Presidente, oggi nella solennità di quest'aula, siamo qui non solo per ricordare e per tramandare ma anche per rinnovare la nostra richiesta di perdono per il colpevole silenzio che ha avvolto e coperto queste voci per troppi anni. Oggi, ricordiamo le vittime, ricordiamo il loro dolore, ricordiamo la vergogna perpetrata ai loro danni. Ricordiamo e ci vergogniamo per i sassi lanciati nella stazione di Bologna contro quel treno che, nel febbraio del 1947, conduceva gli esuli da Pola. Ricordiamo e ci vergogniamo per quel latte che era destinato ai bambini, e che invece venne volutamente rovesciato sulle rotaie. Ricordiamo e ci vergogniamo per gli insulti gridati agli esuli". È quanto ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in occasione del Giorno del ricordo - per ricordare i massacri delle foibe e l'esodo giuliano dalmata - alla Camera dei deputati, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al presidente delle Camera, Lorenzo Fontana, al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al collega dell'Istruzione Giuseppe Valditara. "Ricordare e tramandare è un atto di verità, di amore e di giustizia non più procrastinabile. Un atto che dobbiamo compiere tutti i giorni non solo per onorare la memoria ma anche affinché tali tragedie non si ripetano più", ha concluso il presidente del Senato.