Sofia Goggia, attesa al cancelletto lunga, ma io ero molto concentrata

Sofia Goggia, attesa al cancelletto lunga, ma io ero molto concentrata

Cortina, 9 feb. (askanews) - "In quei 20-25 minuti sicuramente ha fatto molto caldo, e già era una giornata parecchio calda. E questo sicuramente non ha aiutato. Mi dispiace molto per la Vonn, per il suo ennesimo infortunio e le auguro una pronta guarigione. Considerando quello che comunque successo in partenza e questo stop non era semplice, guardandola da fuori, riuscire a gestire un'attesa così lunga con quelle temperature in un'Olimpiade, sapendo che sarei potuta essere la favorita visti i miei precedenti su questa pista, nonostante quest'anno non abbia mai brillato troppo in discesa libera. però ero molto concentrata su quello che volevo fare oggi in pista". Lo ha detto Sofia Goggia a Casa Italia a Cortina parlando dell'attesa per i soccorsi a Lindsay Vonn, che hanno ritardato di molto la sua partenza dal cancelletto della discesa libera.

Australia, protesta pro-palestinese contro visita presidente Israele

Australia, protesta pro-palestinese contro visita presidente Israele

Melbourne, 9 feb. (askanews) - Attivisti pro-palestinesi sono scesi in piazza a Melbourne per protestare contro la visita in Australia del presidente israeliano Isaac Herzog. I manifestanti contestano le operazioni militari israeliane a Gaza, parlano di presunti crimini di guerra e chiedono l'arresto del capo dello Stato. La protesta si svolge mentre Herzog ha avviato una visita ufficiale nel Paese per rendere omaggio alle vittime dell'attacco armato antisemita avvenuto a dicembre a Bondi Beach, a Sydney, che ha causato la morte di 15 persone. Un viaggio segnato da forti misure di sicurezza e da un clima politico e sociale teso, tra commemorazioni ufficiali e mobilitazioni di piazza.

Giappone, le reazioni dopo la vittoria elettorale di Takaichi

Giappone, le reazioni dopo la vittoria elettorale di Takaichi

Tokio, 9 feb. (askanews) - All'indomani della vittoria elettorale della premier Sanae Takaichi, che ha consegnato al Partito liberal democratico una maggioranza dei due terzi alla Camera bassa, per la prima volta dal secondo dopoguerra, a Tokyo emergono reazioni contrastanti. Tra apprezzamento personale per la leader e timori legati alla concentrazione di potere, molti cittadini guardano con attenzione alle future scelte del governo, in particolare sui rapporti internazionali, sull'economia e su possibili riforme istituzionali. Yuka Okuda, impiegata, residente nella prefettura di Gunma: "Personalmente mi piace la signora Takaichi. Mi piace, ma per fare davvero ciò che vuole ci sono molte persone che la freneranno e tanti gruppi di pressione. Pensare a come riuscirà a portare avanti la sua agenda, nonostante tutto questo, mi fa pensare che sarà estremamente difficile". Yoshitaka Sunayama, impiegato, residente nella prefettura di Ibaraki: "Dopo l'annuncio dei risultati, la mia ansia è aumentata. È vero che un LDP molto forte ha dei vantaggi, ma mi preoccupa il modo in cui il Giappone gestirà i rapporti con gli altri Paesi, in particolare con la Cina e con gli Stati Uniti. Anche dal punto di vista economico e degli affari è una fonte di preoccupazione". Yoshiko Hide, operatrice sanitaria, residente nella prefettura di Ibaraki: "Ho l'impressione che una sola dichiarazione della signora Takaichi possa avere un impatto enorme sul mondo. Forse non parla con leggerezza, ma sapere che una sola frase può cambiare la situazione internazionale mi rende inquieta". Atushi Sakai, gestore di fondi, residente a Tokyo: "Onestamente non mi piace il dominio di un solo partito. Ora parlano di tagli alle tasse, ma dopo un po' probabilmente si tornerà ad aumenti fiscali. Anche quando dicono di voler ridurre il numero dei parlamentari, non lo fanno mai davvero. Il Partito liberal democratico cambia spesso posizione, ed è per questo che l'idea di un potere concentrato in un solo partito non mi convince".