In occasione del 45° anniversario della prima messa in onda televisiva italiana, la proiezione evento degli ultimi episodi della serie

In occasione del 45° anniversario della prima messa in onda televisiva italiana, la proiezione evento degli ultimi episodi della serie

Un tuffo nell’infanzia per gli spettatori degli anni passati. E un’occasione imperdibile per tutti, per scoprire o riscoprire quanto il talento di Hayao Miyazaki fosse già maturo ben prima della nascita della factory dove ha realizzato i suoi capolavori. Arriva […] L'articolo Una clip da “Conan, il ragazzo del futuro” di Hayao Miyazaki: al cinema a 45 anni dalla messa in onda tv sembra essere il primo su iO Donna .

Consorzi Agrari d'Italia torna a Fieragricola: focus su “Zootecnia 200.0”

Consorzi Agrari d'Italia torna a Fieragricola: focus su “Zootecnia 200.0”

Consorzi Agrari d'Italia (CAI) è stata tra i protagonisti di Fieragricola, la rassegna internazionale dedicata al comparto agricolo che si svolge ogni anno a Verona. La Fiera si è conclusa sabato 7 febbraio e ha registrato oltre 100.000 visitatori. All'interno della Fiera ed insieme a CAI Nutrizione - uno dei poli di eccellenza creati da CAI con l'obiettivo di concentrare competenze, risorse e tecnologie di alta specializzazione disponibili per consolidare ed ampliare l'offerta sul mercato della nutrizione animale – Consorzi Agrari d'Italia ha organizzato nella giornata di venerdì 6 l'evento “Zootecnia 200.0: Sapremo alimentare le vacche del futuro?”. L'evento – che si è tenuto presso la Sala Vivaldi e che, come suggerisce il titolo, ha provato a delineare quelle che saranno le principali innovazioni e sfide del settore - ha rappresentato un momento di confronto e visione strategica per parlare di innovazione in zootecnia, sostenibilità e nuove frontiere della nutrizione animale. L'evento ha visto la partecipazione di tecnici, Formulisti di CAI Nutrizione e veterinari di CAI che hanno messo a confronto – elencando dati oggettivi sulle produzioni mondiali di latte – esperienze e pratiche in grado di migliorare produttività e sanità animale. L'incontro, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, ha dimostrato come un approccio sistemico, basato sulla raccolta dei dati e sulla gestione efficiente delle mandrie possa influire significativamente sulla produttività della stalla e garantire la sostenibilità degli allevamenti italiani. Inaugurata il 4 febbraio, Fieragricola è giunta ormai alla 117ª edizione e rappresenta un settore capace di generare 77 miliardi di euro a livello nazionale. La manifestazione, che ha contato 816 espositori, si è aperta in un momento di particolare vigore per l'economia del settore agricolo, tra mutamenti degli scenari internazionali e nuove sfide per gli agricoltori. Lo stand di Consorzi Agrari d'Italia – situato presso il padiglione 7 – ha ospitato diverse realtà che afferiscono al mondo CAI e che aiutano gli agricoltori a far fronte ad alcune di queste numerose sfide. È il caso di Eurocap Petroli, azienda specializzata nelle forniture di carburanti e lubrificanti ad uso agricolo, ASSICAI, la divisione assicurativa del gruppo, specializzata nel garantire la serenità agli agricoltori anche nei momenti più difficili e CAI Nutrizione, polo mangimistico di CAI. Il tutto viene riunito sotto l'ombrello di Consorzi Agrari d'Italia, che con la sua rete tecnica ed agenziale distribuita su 11 regioni offre le migliori soluzioni per garantire futuro e sostenibilità al settore.

Dreame, dentro la fabbrica del futuro della casa intelligente

Dreame, dentro la fabbrica del futuro della casa intelligente

Suzhou (Cina), 9 feb. (askanews) - Robot che cucinano e consegnano cibo, auto che si muovono senza conducente. In Cina il futuro non è più un esperimento ma è già entrato nella vita quotidiana. Per capire dove nasce questa accelerazione tecnologica, abbiamo visitato il dietro le quinte di una delle aziende che stanno ridisegnando la casa intelligente: Dreame, fondata nel 2017, è oggi uno dei marchi leader in Europa nei robot aspirapolvere, con una crescita che negli ultimi anni ha superato ogni previsione. Un successo rapido, che nasce però da un lavoro molto meno visibile. Per la prima volta l'azienda ha aperto alla stampa europea il proprio headquarter, i laboratori di ricerca e sviluppo e gli stabilimenti produttivi di Suzhou, nello Jiangsu. Un accesso raro, che permette di osservare da vicino come nasce un prodotto tecnologico, dall'idea alla produzione su larga scala. In Dreame circa il 60% del personale globale è dedicato a ricerca e sviluppo, con oltre 6.300 brevetti depositati o in fase di approvazione nel mondo. Nella fabbrica di Suzhou la capacità produttiva supera i 9.000 robot aspirapolvere al giorno. Ogni dispositivo attraversa numerose fasi di controllo qualità e stress test: dalla resistenza a urti e cadute, alla simulazione di migliaia di ore di funzionamento continuo. Migliaia di ingegneri lavorano su algoritmi, motori, robotica e design, con cicli di prova che simulano anni di utilizzo nelle case. "Non ci fermiamo mai. Studiamo con attenzione i feedback degli utenti, sui forum e sui social, e reagiamo molto velocemente. Il nostro obiettivo è migliorare continuamente i prodotti per offrire la migliore esperienza possibile, ogni giorno", ha spiegato Sean Chen, Managing Director Western Europe di Dreame. Ma Dreame non si limita più ai robot per la pulizia. L'azienda sta ampliando il proprio portafoglio e il 5 febbraio ha debuttato anche in Italia nei grandi elettrodomestici: forni combinati a vapore, lavastoviglie, televisori e frigoriferi, progettati per integrarsi in un unico ecosistema domestico. Una strategia già avviata in Cina e ora pronta ad arrivare in parte anche sul mercato europeo. "Il modo migliore per entrare in un nuovo settore - ha aggiunto Chen - è assumere le persone migliori di quel settore. È quello che stiamo facendo: uniamo le competenze che abbiamo già con nuovi talenti, robotica e intelligenza artificiale. Ovunque possiamo semplificare la vita delle persone, per noi è un'area di interesse". Dai laboratori alle fabbriche, un viaggio alla scoperta di come nasce oggi un prodotto tecnologico su scala globale.

Emerald Fennell che non è da meno di Margot Robbie, con la splendida collana (che è anche una tiara) indossata dalla Gran dama di Corte di Elisabetta II durante la sua incoronazione

Emerald Fennell che non è da meno di Margot Robbie, con la splendida collana (che è anche una tiara) indossata dalla Gran dama di Corte di Elisabetta II durante la sua incoronazione

La regista di Cime tempestose, durante la première londinese dell'attesissima pellicola, ha indossato una magnifica collana di opali e diamanti commissionata nel 1937 a Cartier dalla duchessa di Devonshire, poi nominata Mistress of the Robes, che l'ha indossata nel giorno dell'incoronazione della regina Elisabetta II