Sabotaggio treni, cosa rischiano gli anarchici che hanno rivendicato azioni contro le Olimpiadi invernali

Sabotaggio treni, cosa rischiano gli anarchici che hanno rivendicato azioni contro le Olimpiadi invernali

Sono arrivate le prime rivendicazioni dei sabotaggi dei treni di sabato 7 febbraio, che hanno bloccato la circolazione di mezza Italia, da parte di due blog di area anarchica. La procura di Bologna continua a indagare per associazione con finalità di terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti sulle azioni di protesta contro i giochi olimpici di Milano Cortina. Continua a leggere

Oleksandr Adarich, l'ucraino morto a Milano? Clamoroso: il figlio vuota il sacco

Oleksandr Adarich, l'ucraino morto a Milano? Clamoroso: il figlio vuota il sacco

Oleksandr Adarich , ex banchiere ucraino di 54 anni, come è noto è morto lo scorso 23 gennaio a Milano in circostanze misteriose. Il suo copro è volato giù dal terrazzo di un b&b in via Nerino . Ma le indagini adesso sarebbero a un punto di svolta: a quanto pare si tratterebbe di un sequestro orchestrato da un commando di uomini russi. Secondo la ricostruzione del figlio Igor, 30 anni, testimone di quanto accaduto, depositata ai Mossos d'Esquadra di Barcellona il 24 gennaio, padre e figlio erano arrivati da Barcellona per un incontro d'affari con un contatto Telegram chiamato "Kirill", probabilmente legato a un grosso investimento o trasferimento di fondi. Il B&B di lusso in via Nerino era stato prenotato con generalità false da uno sconosciuto dell'Est Europa. Appena entrati, un uomo gentile li ha accolti, ma dopo 30 secondi sono spuntati tre uomini russi "professionisti": hanno aggredito alle spalle padre e figlio, incappucciandoli con sacchetti di stoffa, legandoli e immobilizzandoli con prese al collo che provocavano soffocamento e perdita di conoscenza a ogni movimento.Igor ha descritto i sequestratori come esperti: "Ad ogni nostro minimo movimento praticavano una leggera pressione sul collo". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46080209]] Il padre è stato separato e portato in un'altra stanza; Igor ha sentito la voce del genitore che chiedeva "di fare con calma", forse mentre gli estorcevano la password per il wallet crypto o per dare il via ad alcuni trasferimenti milionari tramite pc.Dopo circa due ore, i rapitori hanno liberato Igor con minacce esplicite: "Sappiamo dove abiti", elencando dettagli privati sulla sua vita per dimostrare che potevano rintracciarlo. Lo hanno mandato via senza telefono, con solo passaporto e soldi per un taxi all'aeroporto, intimandogli di non parlare e di tornare in Spagna. Igor non ha più rivisto il padre. Poi ha saputo della sua morte. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46086407]]

Giorno Ricordo, Fontana: un costante monito contro l'odio tra popoli

Giorno Ricordo, Fontana: un costante monito contro l'odio tra popoli

Roma, 10 feb. (askanews) - "Siamo tutti chiamati alla responsabilità di costruire una società dove non ci sia posto per discriminazione e intolleranza". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana parlando alla cerimonia per il Giorno del ricordo a Montecitorio. "Mi auguro che questa giornata contribuisca a rafforzare la memoria collettiva di un dramma che non può più essere taciuto", ha aggiunto. Fontana nel suo intervento ha detto che la "drammatica vicenda" delle foibe "è ancora un costante monito contro l'odio tra i popoli e le nefaste conseguenze dei conflitti armati. Confrontarci con le tragedie del passato ci aiuta ad affrontare con maggiore consapevolezza le sfide presenti e future". "Nessuna disputa ideologica o politica potrà mai costituire un alibi per trucidare senza pietà donne e uomini inermi, bambini e anziani indifesi - ha sottolineato Fontana - è questa una convinzione che deve trovarci tutti concordi per fare fronte comune contro qualsiasi tentativo di giustificazione o di negazione di quei crimini. Solo così sarà possibile commemorare quanti persero la vita e restituire, almeno in parte, un senso di giustizia ai superstiti e ai loro familiari".

Italia d'oro nello short track staffetta mista. Fontana nella storia

Italia d'oro nello short track staffetta mista. Fontana nella storia

La decima medaglia dell'Italia a Milano Cortina 2026 coincide con lo storico oro della staffetta mista di short track, che si conferma sul podio olimpico, migliorando l'argento di Pechino 2022. Il quartetto azzurro, composto da Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel, ha dominato la finale disputata sulla distanza dei 2.000 metri. A mettersi al collo la medaglia sono anche Chiara Betti e Luca Spechenhauser, impiegati sul ghiaccio milanese rispettivamente nella prima semifinale e nella batteria d'apertura dei quarti di finale che ha visto l'Italia arrivare seconda alle spalle dei Paesi Bassi. Nel penultimo atto, poi, il team azzurro è riuscito a tagliare il traguardo davanti a Cina, Paesi Bassi e Francia, staccando così il pass per la finale A riservata alle migliori quattro Nazionali.  Nell'atto conclusivo l'Italia è salita al comando nel quinto giro, consolidando il vantaggio su Canada (argento) e Belgio (bronzo). Si tratta del quarto oro per l'Italia nello short track nella storia olimpica. Un trionfo a squadre che ha un sapore ancora più speciale per Arianna Fontana, l'atleta italiana più decorata di sempre ai Giochi Invernali, che, a 20 anni dal bronzo di Torino 2006 nella staffetta femminile, si mette al collo la 12esima medaglia (tre ori, quattro argenti, cinque bronzi) in carriera, una sola in meno dello schermidore Edoardo Mangiarotti, che detiene il primato di sportivo italiano più medagliato (sei ori, cinque argenti e due bronzi) di tutti i tempi, considerando anche le edizioni a cinque cerchi estive. Gioia ed emozione sul podio della Ice Skating Arena di Milano per la squadra azzurra di short track, oro nella finale della staffetta mista. Fontana, Betti, Confortola, Nadalini, Spechenhauser e Sighel hanno regalato all'Italia il secondo successo in questi Giochi. Sotto le note dell'Inno di Mameli, intonato anche da tutto il pubblico italiano presente, grande emozione mista a gioia e soddisfazione.

Safer Internet day, Microsoft: truffe online grande timore italiani

Safer Internet day, Microsoft: truffe online grande timore italiani

Milano, 10 feb. (askanews) - Le truffe sono al primo posto delle preoccupazioni degli italiani online (38%), seguite da cyberbullismo e abusi (33%). Per difendersi chiedono più regolamentazione: il 61% vorrebbe sui social media misure più severe sui contenuti. Lo dice la nuova edizione della Global Online Safety Survey di Microsoft, condotta tra giugno e luglio 2025 su un campione di oltre 14.700 persone in 15 Paesi, tra cui l'Italia, diffusa in occasione del Safer internet day (10 febbraio). A livello globale i più consapevoli dei rischi stanno diventando gli adolescenti, i più esposti: il 74% ne parla più spesso con i genitori e segnala gli incidenti. Le paure più grandi? L'incitamento all'odio rimane il rischio più comune (35%). Crescono anche i timori legati all'uso improprio dell'AI (91%) e crolla la fiducia nella capacità di identificare immagini false, dal 46% al 25%: troppo realismo.