Andrea Voetter e Marion Oberhofer regalano il terzo oro all'Italia ai Giochi di Milano Cortina. Le due azzurre hanno vinto il titolo nel doppio femminile dello slittino, davanti alla coppia di tedesche (argento) e alle austriache (bronzo). Sotto gli occhi di Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i giovani, Giovanni Malagò, numero uno della Fondazione Milano-Cortina, e del bronzo olimpico in carica nello slittino Dominik Fischnaller, le azzurre portano così il terzo oro della spedizione italiana dopo quella di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità e quella dello short track nella staffetta mista. Argento alle tedesche Eitberger/Matschina e bronzo alle austriache Eigle/Kipp. Le azzurre, già in testa dopo la prima run, chiudono in 1'46"284, con poco più di un decimo di vantaggio sulle tedesche.
(Adnkronos) - "Accesso equo e precoce alle cure dovrebbe essere priorità"
Su Raiplay dal 4 Marzo, con nuova regia di Catena. Con Rosa Ricci, Recano, Ferrara
Roma, 11 feb (Adnkronos Salute) - "Prima di arrivare a un centro multidisciplinare molte persone" con lupus "affrontano un percorso a ostacoli" che può portare "a un peggioramento delle condizioni cliniche. Garantire un accesso equo e tempestivo alle cure dovrebbe essere l'obiettivo fondamentale". Così Rosa Pelissero, presidente Gruppo Les Italiano, commenta i risultati del progetto di ascolto 'Italian Systemic Lupus Erythematosus (Sle) Patients: Overview of Their Quality of Life and Unmet Needs', pubblicato sul 'Journal of Clinical Medicine'. "Il lupus - prosegue Pelissero - interessa soprattutto donne giovani, tra 15 e 40 anni, una fase in cui l'adattamento in ambito lavorativo è molto difficile perché spesso si perde il lavoro oppure la carriera viene bloccata: chi vive con la malattia deve fare il doppio della fatica per dimostrare di essere ancora capace, mentre la patologia resta invisibile e in pochi comprendono la fatica cronica, una stanchezza profonda che accompagna il paziente anche nei periodi di remissione". A pesare sono anche le differenze territoriali. "Persistono profonde disuguaglianze tra le regioni - sottolinea Pelissero - con pazienti costretti ai viaggi della speranza per ottenere cure adeguate". Una presa in carico tempestiva, invece, può scongiurare conseguenze gravissime. "Un lupus che colpisce un rene deve essere visto subito, altrimenti si arriva al trapianto - precisa - Ma cruciale, data anche la giovane età delle pazienti, è anche la gestione della gravidanza, che deve avvenire in un centro multidisciplinare, con un lavoro congiunto tra reumatologo, nefrologo e specialisti dell'area ostetrica". Anche sotto un profilo economico, Pelissero insiste sul valore di una presa in carico precoce. "Il malato di lupus costa, ma spendendo qualcosa in più subito e garantendo l'accesso tempestivo alle cure - conclude - la persona riesce a svolgere la sua vita lavorativa senza pesare sui costi sanitari, perché la relazione tra costi e benefici risulta un vantaggio non solo per il paziente, ma anche per la società".
Senza tifosi, per il blocco delle trasferte, senza Zaccagni il miglior giocatore della rosa, contro i bookmaker che vedono favorito il Bologna ma con tanta voglia di andare in semifinale di Coppa Italia (chi passa sfida l'Atalanta) per lasciare aperto un spiraglio di rientrare in Europa. La Lazio gioca al Dall'Ara contro un avversario in crisi di identità capace di passare nel giro di un mese e mezzo da squadra perfetta e ben guidata a un'armata Brancaleone che ha perso sei delle ultime sette gare giocate in casa. Ma non c'è da fidarsi degli stenti dei rossoblù, meglio puntare sui segnali di risveglio dati dalla squadra di Sarri nelle partite contro Genoa e Juve da cui sono arrivati quattro punti per la classifica comunque anonima dei biancocelesti. Alle 21 (diretta Italia1) si gioca un quarto di finale che non prevede i supplementari, in caso di parità subito rigori. E questo elemento potrebbe spingere l'allenatore laziale a scelte diverse su alcuni elementi (Pedro su tutti) per evitare l'errore commesso l'anno scorso da Baroni contro il Bodo in Europa League quando si ritrovò con tutti gli specialisti dagli undici metri già sostituiti nel corso della gara. Tant'è, la Lazio ha preparato la sfida a Coverciano, si sposterà solo stamani a Bologna, un mini ritiro voluto da Sarri per compattare ancora di più il gruppo in vista di questo passaggio decisivo che può tenere ancora in piedi una stagione finora molto deludente. Per il discorso dei rigori Pedro dovrebbe essere sostituito da Cancellieri mentre Provstgaard e Gila rispondono presente, più probabile la presenza del secondo dall'inizio per ricomporre la coppia titolare con Romagnoli. Marusic è costretto a fare gli straordinari con l'infortunio di Lazzari mentre a sinistra ballottaggio tra Pellegrini e Tavares: favorito il difensore romano. A centrocampo Belahyane e Dele-Bashiru si giocano il posto dello stirato Basic, sicuri dal primo minuto Cataldi e Taylor. Davanti ancora Maldini centravanti, Isaksen a destra e Cancellieri che inizierà la partita a sinistra per poi lasciare spazio a Pedro. Il tecnico toscano è rimasto in silenzio ieri, la squadra ha cercato la massima concentrazione per dare tutto in novanta minuti da brividi. Italiano perde Heggem e Lykogiannis ma per il resto ha a disposizione tutti i migliori a cominciare da Orsolini, Rowe, Dallinga, Castro, Odgaard, Cambiaghi e Bernardeschi. Una batteria di attaccanti di tutto rispetto a cui la Lazio deve contrapporre la solidità difensiva mostrata in questa stagione, un po' meno nell'ultime due partite dove si sono incassati ben quattro gol. Arbitrerà Chiffi, non proprio una grazia per le due squadre anche se la creatura di Sarri deve dimenticare il passato, disputare una grande gara per passare il turno e regalarsi una semifinale di Coppa Italia che può diventare il vero obiettivo di questi ultimi sei mesi. Stasera sarà tutto più chiaro: se ce l'avrà fatta, si potrà festeggiare altrimenti si potrà andare a Ostia ad aprire gli ombrelloni per un'estate anticipata.
Bruxelles, 11 feb. (askanews) - Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, afferma che la nuova missione "Arctic Sentry", lanciata per rassicurare il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump dopo che quest'ultimo ha ritirato le sue rivendicazioni sulla Groenlandia, rafforzerà la sicurezza nella regione "sempre più importante". "Di fronte all'intensificarsi dell'attività militare russa e al crescente interesse della Cina per l'Estremo Nord, era fondamentale che facessimo di più", afferma. "Ecco perché appena due ore fa abbiamo lanciato Arctic Sentry. Arctic Sentry sfrutta la forza dell'Alleanza riunendo le attività della Nato e degli alleati nell'Estremo Nord in un unico approccio operativo globale alla regione", aggiunge. "L'Artico e l'Estremo Nord sono sempre più importanti per la nostra sicurezza collettiva. La Nato e gli alleati hanno intensificato la nostra attenzione sulla regione. Conduciamo regolarmente esercitazioni nell'Artico, assicurandoci di essere pronti a combattere e operare in qualsiasi condizione. L'adesione di Finlandia e Svezia rafforza notevolmente la posizione della Nato nella regione e le nostre capacità nell'Artico", ha sottolineato Rutte.
Il messaggio della campionessa di sci americana dopo la caduta in gara alle Olimpiadi: “Congratulazioni a tutti i compagni del team che mi ispirano”
L'Aquila, da Banca del Fucino un EEG Holter all'ospedale San Salvatore
Via libera dal Consiglio dei ministri al disegno di legge sui migranti: le norme servono a dare "attuazione" al Patto Ue sulla migrazione e l'asilo e introduce "ulteriori disposizioni in materia di immigrazione". Qui le maggiori novità rispetto ai 17 articoli: RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE: Lo straniero che richiede il ricongiungimento familiare deve dimostrare la disponibilità "di un reddito minimo annuo non inferiore al limite reddituale fissato dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nell’ambito del processo civile, aumentato della metà del medesimo importo per ogni famigliare da ricongiungere". ESPULSIONE: Il giudice ordina l'espulsione dello straniero ovvero l'allontanamento dal territorio dello Stato del cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea, oltre che nei casi espressamente preveduti dalla legge, quando lo straniero o il cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea sia condannato ad una pena restrittiva della liberta' personale" per violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario., con circostanze aggravanti. VIETATA LIBERA DETENZIONE CELLULARE NEI CPR: Per gli stranieri trattenuti nei Cpr, "al di fuori degli orari, degli spazi e delle modalità di utilizzo autorizzate, non è consentita la libera detenzione, all'interno della struttura, di telefoni cellulari, anche di proprietà, i quali sono custoditi da personale del soggetto incaricato della gestione per essere messi a disposizione dell'interessato per il periodo strettamente necessario per l'utilizzo". Per effettuare telefonate all'esterno, "la persona trattenuta può utilizzare apparecchi telefonici fissi appositamente installati nella struttura ovvero utenze di telefonia mobile messe a disposizione da parte del soggetto incaricato della gestione, ovvero un telefono cellulare di proprietà, se privo di telecamera" si legge nel testo. L'intenzione di effettuare e ricevere telefonate "deve essere preventivamente rappresentata dalla persona trattenuta ad un operatore del soggetto incaricato della gestione, al fine di consentire la necessaria organizzazione degli spazi e dei tempi disponibili" viene sottolineato. INTERDIZIONE ACQUE TERRITORIALI E PAESI TERZI: "I migranti eventualmente a bordo di imbarcazioni sottoposte all'interdizione" delle acque territoriali per motivi di grave minaccia della sicurezza o dell'ordine pubblico "possono essere condotti anche in Paesi terzi diversi da quello di appartenenza o provenienza con i quali l'Italia ha stipulato appositi accordi o intese che ne prevedono l'assistenza, l'accoglienza o il trattenimento in strutture dedicate, ove operano organizzazioni internazionali specializzate nei settori della migrazione e dell'asilo, anche ai fini del rimpatrio nel Paese di appartenenza". SANZIONI FINO A 50MILA EURO PER VIOLAZIONE DELL'INTERDIZIONE NAVALE: "In caso di violazione dell'interdizione (...) si applica al trasgressore la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 10.000 a euro 50.000. La responsabilità solidale (...) si estende all'utilizzatore o all'armatore e al proprietario della nave. In caso di reiterazione (...) si applica la sanzione amministrativa accessoria della confisca dell'imbarcazione...".
Tra percentuali sbandierate come plebisciti e numeri rilanciati come se fossero rilevazioni scientifiche, il “sondaggio” social di Robby Giusti si rivela una consultazione senza campione, senza metodo e con voto multiplo. Più che fotografia dell’elettorato, uno specchio deformante buono per alimentare la narrazione e poco altro
Ramazzotti ospite? "Non è ancora sicuro, so che sta girando sui siti ma ho letto anche io tante cose, compreso il nome di Madonna! C'è un polverone!" spiega il direttore artistico del Festival. E su Panariello e Pieraccioni: "Non hanno voglia!"
Un altro sabotaggio alle linee ferroviarie durante i Giochi Olimpici di Milano-Cortina, questa volta sulla tratta Lecco-Tirano che porta a Bormio e a Livigno dove si svolge una parte delle gare. Sul posto sono stati trovati resti di una bottiglia infiammabile e per gli investigatori si tratta di un incendio doloso provocato con le stesse tecniche usate nel sabotaggio delle linee ferroviarie a Pesaro e Bologna la mattina del 7 febbraio, nella giornata di inizio delle Olimpiadi Invernali.