“Voglio una possibilità, preferisco provarci in tv”: vince il bronzo alle Olimpiadi e in lacrime confessa il tradimento alla fidanzata

“Voglio una possibilità, preferisco provarci in tv”: vince il bronzo alle Olimpiadi e in lacrime confessa il tradimento alla fidanzata

“Sei mesi fa ho incontrato l’amore della mia vita. La persona più bella e gentile del mondo e tre mesi fa ho commesso l’errore più grande e l’ho tradita”. Nessun pianto per il traguardo raggiunto, nessuna gioia per la prima medaglia olimpica in carriera. Il norvegese Sturla Holm Lægreid ha sorpreso tutti dopo aver vinto […] L'articolo “Voglio una possibilità, preferisco provarci in tv”: vince il bronzo alle Olimpiadi e in lacrime confessa il tradimento alla fidanzata proviene da Il Fatto Quotidiano .

High School Game 2026, una sfida al bullismo

High School Game 2026, una sfida al bullismo

AGI - L'attesissimo contest dedicato alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo è pronto a tornare. Le sfide aiutano a crescere meglio e ne sono convinti gli organizzatori di High School Game ( www.highschoolgame.it ), il concorso nazionale e gratuito ideato e promosso da Planet Multimedia . Un format innovativo che coinvolge da oltre dieci anni migliaia di studenti di istituti scolastici superiori da Nord a Sud, isole comprese, in un agone che non è soltanto un gioco, ma una preziosa occasione per confrontarsi su temi di grande attualità . Il risultato, una gara dove la vera vittoria è quella di imparare a vivere . Centinaia le classi che inizieranno a sfidarsi dal 16 febbraio 2026 , data ufficiale di inizio dei quiz . Dal bullismo e cyberbullismo alla sicurezza stradale , dalla violenza sulle donne all’ educazione ambientale , dallo sport alla sana alimentazione : tematiche su cui migliaia di ragazzi e ragazze si contendono il primo accesso alla finale che si tiene al termine di ogni anno scolastico attraverso una challenge online sull' App Wicontest (www.wicontest.it). Le tematiche di confronto per il 2026 “Tra le tematiche di confronto per il 2026 ” – rivela il manager Emanuele Gambino , CEO e Founder di Planet Multimedia e ideatore di H.S.G – “la tragedia di Capodanno a Crans-Montana in Svizzera che ha cagionato la morte di oltre quaranta giovani ed il ferimento di più di cento tra ragazze e ragazzi che stavano festeggiando in allegria l’arrivo del nuovo anno nel locale di tendenza Le Costellation coinvolto da un violento incendio . Una vera e propria strage su cui abbiamo ritenuto opportuno dedicare uno spazio di studio e riflessione . Tra gli argomenti su cui i tanti partecipanti dovranno prepararsi in attesa della finale che si terrà a Civitavecchia nelle giornate del 17 e 18 maggio a bordo di una delle navi da crociera della flotta Grimaldi Lines , abbiamo inserito maggiore spazio alla sicurezza , ma anche alla prevenzione ”. Il progetto I tornei settimanali coinvolgono in diretta studenti di tutta Italia che si collegano da scuola, con quiz su tutti i temi, una domanda per ogni argomento - nei quali ragazze e ragazzi di scuole in tutta Italia devono rispondere esattamente a quiz domande legate a temi di grande attualità per passare al turno successivo ed accedere alle nuove date del calendario di quiz multimediali basato sulla gamification . L'idea di High School Game “L’idea di High School Game è nata da una semplice intuizione: comunicare con i giovani è possibile solo attraverso il loro linguaggio ” – sottolinea Gambino – “Un percorso, oggi, rappresentato dall’ interattività , il coinvolgimento , affinché i ragazzi si possano sentire davvero parte di qualcosa di reale ed importante. Il mio percorso professionale passa per mondo della musica, quello dei format e del gioco. Un percorso che mi ha aiutato a comprendere che – anche in riferimento al mondo della scuola – possiamo applicare le medesime dinamiche. Ogni tipo di gara , di competizione si dimostra un’opportunità di confronto e crescita personale , un modo semplice e divertente per accedere a contenuti anche non banali. Attraverso una sfida si può apprendere , spesso, molto, moltissimo”. Le tipologie di competizioni Le competizioni si suddividono in tre tipologie : si inizia con le Battle Quiz dove ogni studente si trova in sfida – o per scelta o affidandosi al caso - con i compagni della propria classe , del proprio istituto scolastico o con altri coetanei di scuole di tutta Italia. Si passa al secondo step con i Global Quiz , la sezione in cui un concorrente è chiamato a rispondere a domande inerenti contenuti precisi . Questa sfida trova spunto dalla visione di un video formativo realizzato da un esperto della tematica settimanale; il confronto si basa sui risultati di tutti gli altri studenti d'Italia che, di volta in volta, rispondono ai quesiti. Se queste prime due sfide possono tenersi in qualsiasi momento della settimana, il Live Quiz Show , rappresenta la terza categoria della gara e cade ogni venerdì pomeriggio . L’incontro prevede la partecipazione dello studente ad un evento formativo in diretta streaming , in cui sono previsti ospiti dello show business ed esperti del settore , pronti a dispensare i giovani intenti nelle competizioni, con esperienze e suggerimenti . Il conteggio dei punti – in continuo aggiornamento - avviene sommando quelli accumulati dai singoli studenti nel corso della settimana a quelli raccolti dall’intera classe . Contenuti e collaborazioni Le sfide si susseguono – anche quest’anno – fino a fine marzo , un periodo in cui i giovani concorrenti hanno a disposizione contenuti testuali e video realizzati grazie alla consulenza di professionisti , esperti , testimonial di associazioni e fondazioni, nonché partner del concorso . Tra le collaborazioni , da ricordare quella di Rai Cinema Channel , un rapporto rinnovato anche attraverso l'invio e la proiezione di corti con tematiche legate al concorso - e quella con atenei universitari sparsi in tutto il Paese, rapporto che consente agli studenti di accedere ad incontri digitali ed eventi rivolti all' orientamento accademico . La prima vittoria è partecipare “Come sempre si dice, la prima vittoria è partecipare ” – ricorda Gambino – “A tutti i concorrenti viene riconosciuto l’ attestato digitale di partecipazione in cui si evidenzia il totale delle ore di permanenza sull'App , elemento fondamentale per la validità ed il conteggio dei crediti formativi ”. La finale nazionale e il premio Accedere alla Finale Nazionale Live rappresenta l’ambito traguardo dove gli studenti di tante classi che avranno raggiunto il punteggio migliore , hanno il diritto di accedere assieme ai propri docenti . Anche per l’ edizione 2026 , il premio in palio consiste in un viaggio di tre giorni a Barcellona a bordo della nave Cruise Grimaldi Lines , un’opportunità preziosa per le prime tre classi classificate assieme al loro docente che dovrà accompagnarle.

Lucca, coperta la statua di Trump per le parole sui"soldati italiani in Afganistan

Lucca, coperta la statua di Trump per le parole sui"soldati italiani in Afganistan

Un telo nero copre la statua di Trump, una delle attrazioni del bioparco di Vagli in Garfagnana. Una punizione decisa dal sindaco del piccolo paese in provincia di Lucca dopo le parole denigratorie pronunciate dal presidente degli Stati Uniti sui nostri soldati in Afganistan. Che - secondo lui - sarebbero rimasti nelle retrovie della guerra, mentre la realtà racconta che in battaglia ne sono morti 53 e 723 sono rimasti feriti.

Foibe, stretta di mano tra Bocchino e presidente Consiglio Toscana

Foibe, stretta di mano tra Bocchino e presidente Consiglio Toscana

Firenze, 10 feb. (askanews) - "Mi avete un fatto regalo". "Lo so, l'ho detto a tutti". E' finita con una stretta di mano tra Italo Bocchino e la presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Stefania Saccardi, la giornata di polemiche, a Palazzo del Petaso, per il Giorno del Ricordo. "Mi avete dato una visibilità nazionale, un po' di stampa", ha aggiunto, scherzando, Bocchino, il giornalista ed ex parlamentare. Bocchino ha presentato a Saccardi l'autrice del documentario sulla Foibe Federica Martini Masoni. "E' bellissimo", ha detto Bocchino. "Ma infatti me lo faccio dare -ha aggiunto Saccardi -mi dispiace, speriamo di incontrarci in un'altra occasione, non immaginavo una situazione del genere". "Non avete fatto una bella figura né politica né istituzionale, verrete ricordati per questo", ha ribadito Bocchino.

Foibe, stretta di mano tra Bocchino e presidente Consiglio Toscana

Foibe, stretta di mano tra Bocchino e presidente Consiglio Toscana

Firenze, 10 feb. (askanews) - "Mi avete un fatto regalo". "Lo so, l'ho detto a tutti". E' finita con una stretta di mano tra Italo Bocchino e la presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Stefania Saccardi, la giornata di polemiche, a Palazzo del Petaso, per il Giorno del Ricordo. "Mi avete dato una visibilità nazionale, un po' di stampa", ha aggiunto, scherzando, Bocchino, il giornalista ed ex parlamentare. Bocchino ha presentato a Saccardi l'autrice del documentario sulla Foibe Federica Martini Masoni. "E' bellissimo", ha detto Bocchino. "Ma infatti me lo faccio dare -ha aggiunto Saccardi -mi dispiace, speriamo di incontrarci in un'altra occasione, non immaginavo una situazione del genere". "Non avete fatto una bella figura né politica né istituzionale, verrete ricordati per questo", ha ribadito Bocchino.

Tutta Forza Italia loda le parole di Marina Berlusconi. Tranne i più vicini a Tajani

Tutta Forza Italia loda le parole di Marina Berlusconi. Tranne i più vicini a Tajani

Marina B. chiama, Forza Italia risponde. Non tutta però. Al Corriere della sera la figlia del Cav. ha assicurato il suo Sì al referendum sulla giustizia e smentito ancora una volta una discesa in campo. Dopo un grazie al segretario Antonio Tajani per aver "tenuto saldo il partito in un momento delicatissimo", ha detto poi che "adesso inevitabilmente comincia una fase nuova, in cui bisogna guardare avanti e costruire il futuro". Il messaggio è stato colto da tutti i membri del partito più vicini all'imprenditrice. Primo fra tutti Roberto Occhiuto, leader di una corrente (o pseudotale) interna a Fi che raccoglie tutti i berlusconiani più accaniti . "Marina è stata chiara e incisiva", ha detto il presidente della regione Calabria. Pioggia di lodi anche da moltissimi altri forzisti: da Bergamini ("grande imprenditrice liberale") a Calderone ("onestà intellettuale e un rigore morale non comuni"), passando per Mulè ( "con la sua lungimiranza indica la strada da seguire") fino ad Alessandro Cattaneo ("le sue parole sono un riferimento per tutti gli italiani"). Manca qualcuno? I due capogruppi Maurizio Gasparri e Paolo Barelli. Figure non da poco: il primo guida gli azzurri al Senato, il secondo alla Camera. Entrambi vicinissimi a Tajani, entrambi in silenzio dopo l'esigenza di novità auspicata da Marina B. Ci ha pensato l'attuale segretario a parlare per tutti:  " Il rinnovamento di Forza Italia? Da quando sono segretario lo stiamo facendo. Quindi andiamo avanti, con l'elezione diretta della classe dirigente, a cominciare dal segretario, il vero rinnovamento è quello, non è una novità ", ha detto il vicepremier. "Ci sono i congressi regionali, adesso – ha aggiunto – facciamo una campagna per il referendum, poi ci sarà il congresso nazionale che eleggerà il nuovo segretario che porterà il partito alle elezioni del 2027. Il rinnovamento è già in atto, quindi bene rinnovare e cambiare, assolutamente sì. Rimanendo sempre fedeli ai nostri valori . La novità è proprio questa, l'elezione di tutta la classe dirigente dal basso con gli iscritti. Quindi bene tutti gli stimoli al rinnovamento – ha concluso – sono più che positivi". Cambiamo tutto ma rimaniamo così come siamo, in pratica.

La socia di Epstein: «Grazia o non parlo». Intorno a Starmer dimissioni a catena

La socia di Epstein: «Grazia o non parlo». Intorno a Starmer dimissioni a catena

Audita al Congresso, Maxwell si rifiuta di rispondere ai deputati Reali britannici «molto preoccupati»: collaboriamo con la polizia. La desecretazione degli Epstein files ha innescato un effetto domino dentro il partito di Keir Starmer. Dopo quella di Peter Mandelson , eminente figura del New Labour britannico, nuove teste continuano a cadere una dopo l’altra. Tranne (per ora) quella del primo ministro, che secondo il suo portavoce sarebbe «concentrato sul lavoro» e non intenderebbe dimettersi, benché siano sempre più insistenti le voci che lo danno per spacciato. Tutto intorno è un cimitero politico: prima le dimissioni del capo dello staff Morgan McSweeney , poi, ieri, quelle di Tim Allan , direttore della comunicazione in carica da settembre (è il quarto a mollare quel ruolo da quando Starmer è premier), al servizio di Tony Blair tra il 1992 e il 1998. «Ho deciso di farmi da parte per permettere la costruzione di un nuovo team a Downing Street», ha dichiarato. Continua a leggere