Mattarella visita la mostra Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani al Vittoriano

Mattarella visita la mostra Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani al Vittoriano

(Agenzia Vista) Roma, 10 febbraio 2026 Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la mostra "MEDIF - Mostra degli Esuli Fiumani, Dalmati e Istriani" al Vittoriano di Roma il 10 febbraio 2026, in occasione del Giorno del Ricordo. Allestita nelle Sale del Grottone del Complesso del Vittoriano (ViVE), la MEDIF racconta, attraverso un percorso multimediale, documenti e fotografie, la storia dei oltre 300.000 italiani costretti a lasciare le loro terre in Istria, Dalmazia e Fiume nel secondo dopoguerra. La mostra è promossa da Federesuli ed è considerata il prologo del futuro Museo del Ricordo, con l'obiettivo di restituire dignità e memoria a una pagina dolorosa della storia italiana. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Foibe, Bocchino: da Giani censura molto grave

Foibe, Bocchino: da Giani censura molto grave

Firenze, 10 feb. (askanews) - "Noi siamo qui perché in realtà noi volevamo semplicemente portare in una sede istituzionale, e qui c'è l'errore istituzionale di Giani, un cortometraggio fatto da Federica Martini Masoni, un'importante imprenditrice che è stata candidata con Fratelli d'Italia, che in onore del nonno esule ha voluto fare questo cortometraggio. Io sono un protagonista, una voce in narrazione perché sono uno studioso di quella vicenda. E quindi è molto grave quello che ha fatto istituzionalmente Giani". Lo ha detto Italo Bocchino, ex parlamentare e direttore editoriale de Il Secolo, parlando con i giornalisti a Firenze, in Consiglio regionale, dove, "all'ultimo momento si è deciso di tenere una seduta senza interventi esterni". "Se mi sento censurato? io sono censurato. Sul sito della Regione -ha aggiunto Bocchino- in questo momento c'è ancora scritto che io tra poco dovrei parlare, quindi non hanno avuto neanche il coraggio di cambiare il programma e l'errore politico invece lo vedete voi, insomma si è si è fatto un boomerang terribile, nel senso si è creato una notizia nazionale da solo come un presidente di Regione che mette il bavaglio ad un giornalista perché questo giornalista al suo giudizio è un figlio di Dio minore perché è un giornalista di destra". "Questa è la cosa veramente molto molto molto grave. Dato che noi siamo stati abituati situati a persone, diciamo, molto molto violente nell'emarginarci come Giani, abbiamo le spalle larghe e siamo qui lo stesso, non ci facciamo intimorire da Giani né censurare da Giani, diciamo la nostra in ogni modo", ha concluso Bocchino. Il centrodestra ha quindi allestito un evento di presentazione del documentario in una sala della sede del Consiglio regionale della Toscana. La seduta del Consiglio sulla Foibe è durata circa 60 minuti.

Il Parlamento Ue approva i "paesi terzi sicuri". Vince la linea Meloni, la Boldrini in tilt

Il Parlamento Ue approva i "paesi terzi sicuri". Vince la linea Meloni, la Boldrini in tilt

"Un grande successo del governo italiano". Il ministro degli Interni Matteo Piantedosi celebra così il via libera dell' Europarlamento alle nuove norme sui paesi terzi sicuri in materia di immigrazione . Un semaforo verde che certifica come anche l'Unione europea abbia ormai ufficialmente sposato la linea della premier Giorgia Meloni . L'Eurocamera ha approvato il primo elenco Ue di paesi di origine sicuri e alle norme che stabiliscono quando un paese non Ue può essere considerato sicuro. Nello specifico, riguardo alla lista dei paesi sicuri, su 652 votanti, hanno votato a favore 408 , contro 184 , e 60 astenuti. Quanto al concetto di paese terzo sicuro, su 652 votanti, hanno votato sì in 396 , in 226 si sono espressi per il no e 30 si sono astenuti. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46276413]] Le norme - concordate in trilogo con il Consiglio - riguardano il trattamento delle domande di asilo e modificano il Patto su migrazione e asilo , adottato dal Parlamento ad aprile 2024 e in vigore dal giugno di quest’anno. Viene istituito il primo elenco comune dell’Ue dei paesi di origine sicuri, che comprende, in linea con la proposta della Commissione, Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Kosovo, Marocco e Tunisia . Ciò consentirà un procedimento accelerato delle domande di asilo presentate dai cittadini di questi paesi.Anche i paesi candidati all’Ue saranno presunti sicuri per i propri cittadini, salvo circostanze specifiche che giustifichino una valutazione diversa, come violenze indiscriminate legate a conflitti armati , un tasso di riconoscimento dell’asilo a livello Ue superiore al 20% o sanzioni per violazioni dei diritti fondamentali . I Paesi Ue manterranno comunque la possibilità di designare ulteriori paesi di origine sicuri a livello nazionale, a eccezione di quelli sospesi dall’elenco Ue. Durante le trattative, i deputati e il Consiglio hanno inoltre deciso che alcune disposizioni sulla designazione nazionale di un paese sicuro e sull’applicazione anticipata delle procedure accelerate alla frontiera potranno entrare in vigore anche prima che la legislazione Ue sull’asilo diventi pienamente applicabile nel giugno 2026. Le norme aggiornate consentiranno agli Stati membri di dichiarare inammissibili le domande di asilo quando i richiedenti abbiano un collegamento con, siano transitati attraverso o possano essere trasferiti in un paese non Ue considerato sicuro, sulla base di accordi bilaterali o a livello dell’Ue con paesi terzi. In base alla nuova legislazione, il ricorso contro una decisione di inammissibilità non sospenderà automaticamente le decisioni di rimpatrio . Il voto chiude la prima lettura del Parlamento europeo. Il testo passa ora subito al Consiglio per l’adozione finale. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46277201]] "L'approvazione dei due regolamenti europei relativi alla lista e al concetto di Paese Terzo sicuro è un grande successo del Governo italiano che ha saputo con determinazione e convinzione far valere le proprie posizioni in materia di migrazione in Europa - sottolinea il ministro Piantedosi -. La definizione della lista europea dei Paesi Terzi sicuri è in linea con i provvedimenti già adottati dall'Italia, dove compaiono oltre ai Paesi candidati alla adesione anche Paesi quali Egitto Tunisia e Bangladesh". "Il concetto di 'Paese terzo sicuro' - conclude il capo del Viminale - introduce criteri più chiari che consentiranno agli Stati di valutare l'inammissibilità della domanda di asilo, qualora il richiedente abbia transitato in un Paese Terzo sicuro nel quale avrebbe potuto ottenere una protezione effettiva - ha aggiunto -. Finalmente la svolta chiesta dall'Italia in materia di immigrazione c'è stata". Di contro, le opposizioni gridano allo scandalo prefigurando scenari apocalittici. Secondo Laura Boldrini , deputata del Partito democratico , "il Parlamento europeo affonda il diritto d'asilo ", che "è soggettivo, riguarda le singole persone: un paese può essere sicuro per alcuni e non per altri. E un'Europa che deve cercare 'paesi terzi sicuri' a cui delegare la gestione delle procedure d'asilo e la sorte di chi cerca protezione dimostra tutto il suo declino . Un colpo mortale inferto da una Ue ormai a trazione di nazionalisti e dell' ultradestra , che adotta politiche xenofobe e controproducenti che non servono né a limitare le partenze, né a regolare i flussi, né a impedire i morti in mare, né l'arrivo di barche e barchine cariche di persone in fuga da guerre, regimi dittatoriali o dalla povertà. Politiche che servono a rendere più fragili le nostre democrazie e a smantellare uno dei diritti fondamentali su cui si basava l'Ue e previsti dalla nostra Costituzione: il diritto d'asilo, appunto". Dello stesso tenore il commento di Filippo Miraglia , responsabile immigrazione di Arci nazionale: "Mentre nel Mediterraneo centrale si continua a morire per l'assenza deliberata dei governi europei, che hanno scelto politiche e accordi di morte anziché quelle per i diritti umani, il voto dell'Europarlamento sui Paesi d'origine sicuri e i paesi terzi sicuri rischia di essere una pietra tombale sulla già maltrattata democrazia europea".  Di " punto di non ritorno per l'Unione europea nella gestione dei migranti" parla Riccardo Magi , segretario di +Europa : "Un obbrobrio giuridico che viola il diritto stesso dell'Unione europea, spiana la strada a contenziosi e ricorsi giuridici e avrà come risultato quello di disgregare l'Ue, annullando i progressi fatti finora. Stupisce la soddisfazione del governo e della destra italiana per aver guidato l'Ue in un pericoloso vicolo cieco da cui è necessario uscire quanto prima facendo marcia indietro. Resta infine il giudizio politico: non sarà inseguendo il flop dei centri in Albania di Meloni che l'Europa affronterà e risolverà le questioni legate al fenomeno migratorio".

McKennie e Spalletti, ma anche Vlahovic: la Juventus ha tre casi da risolvere

McKennie e Spalletti, ma anche Vlahovic: la Juventus ha tre casi da risolvere

Cantiere aperto? Sì. O meglio, in parte. Prolungato il contratto di Yildiz (che non era a scadenza, ma era quasi come se lo fosse, soprattutto con le interessate che si stavano avvicinando al giocatore), ora la Juventus ha tre casi da risolvere. Due sembrano più impellenti: McKennie e Spalletti. Uno sembrava invece un capitolo chiuso: […] L'articolo McKennie e Spalletti, ma anche Vlahovic: la Juventus ha tre casi da risolvere proviene da Il Fatto Quotidiano .

Paura a Olbia, 26enne aggredisce due persone e un cane in pieno centro con delle forbici: il cane è morto

Paura a Olbia, 26enne aggredisce due persone e un cane in pieno centro con delle forbici: il cane è morto

Un uomo di 26 anni di origini tunisine è stato arrestato a Olbia dopo una sequenza di aggressioni avvenute nel pomeriggio di oggi 10 febbraio: ha ferito una dipendente di un centro massaggio e una guardia giurata (gravissima) con un paio di forbici e colpito un cane, poi morto per le gravi lesioni. L’uomo è accusato di tentato omicidio plurimo. Continua a leggere

Uova, nuovo richiamo per rischio Salmonella: cosa sapere e come proteggersi

Uova, nuovo richiamo per rischio Salmonella: cosa sapere e come proteggersi

Un nuovo richiamo alimentare riporta l’attenzione su uno degli alimenti più presenti nelle nostre cucine: le uova. Il Ministero della Salute ha infatti segnalato un richiamo precauzionale che riguarda alcuni lotti di uova fresche di categoria A, per un possibile […] L'articolo Uova, nuovo richiamo per rischio Salmonella: cosa sapere e come proteggersi sembra essere il primo su iO Donna .