Milano-Cortina, "come la mamma di Sinner": uno sfogo da godere

Milano-Cortina, "come la mamma di Sinner": uno sfogo da godere

L’abbraccio tra Stefania Constantini e sua madre Monica Dalus , dopo il bronzo nel doppio misto di curling insieme ad Amos Mosaner , è stato uno dei momenti più intensi della giornata. Non solo una medaglia, ma la liberazione dopo settimane emotivamente complesse. In tribuna, la signora non ha mai smesso di sostenere la figlia, condividendone tensioni e responsabilità, soprattutto nei giorni segnati dall’esclusione di Angela Romei dal team femminile: "C'era tutta la soddisfazione per il superamento di una situazione molto pesante — ha raccontato al Corriere dello Sport — che si è vista nei primi giorni delle Olimpiadi, anche se lei è stata brava perché è riuscita ad andare oltre". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46273126]] Alla domanda se il riferimento fosse proprio all’esclusione della compagna, la risposta è netta: "Sì, esatto, Amos Mosaner forse era meno coinvolto, ma per lei è stata una catastrofe . Per Stefania è una grande amica, le ha dedicato la vittoria, emozionata, e forse con un pizzico di rabbia dopo aver vinto il bronzo". Un peso emotivo importante, perché Romei per Stefania è prima di tutto un’amica. E quella medaglia ha avuto anche il sapore di una dedica silenziosa. In tribuna, intanto, l’ansia si è fatta sentire. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46263493]] Il paragone con la madre di Jannik Sinner viene quasi naturale: "Sì, anche io soffro tanto , le mie guance sono viola anche adesso (martedì pomeriggio, ndr ) — racconta al Corriere dello Sport — Quando sei in tribuna vorresti entrare in campo e spingere queste stone , oppure vorresti fermarle, o vorresti solo abbracciarla , quindi sì, devo dire che è una sofferenza”. Ma a differenza di altre mamme celebri, Monica non lascia mai il suo posto: ”No, io non sono mai andata via durante una partita, sono sempre rimasta a guardare Stefania fino alla fine — aggiunge — anche se soffro sempre a vederla, anche in una gara di qualificazione".

Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, il video onboard della prova a Montecarlo con Crugnola

Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2, il video onboard della prova a Montecarlo con Crugnola

Giusto il tempo di presentarla e siamo già saliti a bordo della nuova Lancia Ypsilon HF Integrale Rally2 , il punto di riferimento di Stellantis Motorsport nelle competizioni rally che va a sostituire il progetto della Citroën C3. Basata su una scocca completamente nuova e dotata di un'aerodinamica studiata ad hoc per performare meglio nei tratti veloce, monta il 1.6 quattro cilindri turbo benzina da 290 Cv e 425 Nm di coppia, distribuendo la potenza sulle quattro ruote motrici. Due differenziali autobloccanti meccanici, uno per ogni asse, e cambio sequenziale manuale a 5 rapporti. In questo video facciamo un giro sul tracciato (che in parte ricalca quello utilizzato per il Gran Premio di F1) di Monaco - o meglio: lungo la PS numero 13 del Rally di Montecarlo 2026, evento nel quale la Ypsilon Rally2 ha debuttato - con Andrea Crugnola , quattro volte campione italiano di rally. Il lombardo è uno dei piloti che ha sviluppato questa vettura con la quale correrà il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco nel 2026, sempre con Fpf, il team che gestirà quella di Andrea Mabellini nell'Europeo