Milano Cortina, Giana (Ad Aspi): "Autostrade fondamentali per accoglienza e mobilità durante giochi"

Milano Cortina, Giana (Ad Aspi): "Autostrade fondamentali per accoglienza e mobilità durante giochi"

(Agenzia Vista) Milano, 11 febbraio 2026 "La storia recente del nostro Paese e lo sviluppo industriale del nostro Paese è strettamente collegato allo sviluppo delle infrastrutture autostradali. Con questa mostra abbiamo voluto ricordarlo offrendo uno spunto di riflessione importante. Anche oggi, anche in un evento importante globale come quello delle Olimpiadi, la capacità del nostro Paese di accogliere e di far muovere le persone è strettamente legata alla capacità nostra come autostrade di rendere un servizio sicuro ed efficiente. Questo è un elemento di riflessione che è il filo conduttore della nostra mostra, che invito tutti a visitare ed apprezzarne i contenuti anche storici fantastici" così Arrigo Giana, ad di Aspi, presentando la mostra Italia in Movimento, che racconta la storia delle autostrade italiane, allestita alla Triennale di Milano. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

A Bibbiano bimbi strappati «senza prove»

A Bibbiano bimbi strappati «senza prove»

Nonostante l’assoluzione di quasi tutti gli imputati, i giudici del processo «Angeli e demoni» scagionano i familiari dei piccoli: «Nessun riscontro oggettivo degli abusi che hanno portato all’allontanamento, ma il fine dei servizi sociali non era ingannare». I giudici che hanno assolto Bibbiano fissano, nella loro sentenza da 1.650 pagine, un dato: nei casi esaminati (che riguardano 12 minorenni), gli abusi attribuiti alle famiglie di origine non sono stati dimostrati. Le ipotesi che avevano portato all’allontanamento dei minori non trovano, valutano i giudici del tribunale di Reggio Emilia, riscontri oggettivi che avrebbero potuto reggere in un processo penale. I bambini, in sostanza, sono stati tolti alle loro famiglie non dopo fatti accertati, ma sulla base di valutazioni che il processo non conferma. Tutto ruotava attorno a una sfilza di accuse di falso, contenute nelle relazioni dei servizi sociali, che avrebbero avuto, secondo la Procura, la finalità di trarre in errore i giudici del tribunale per i minorenni. Continua a leggere