Salute, Pellacani (Sidemast): "Ci sono soluzioni per eczema cronico delle mani"

Salute, Pellacani (Sidemast): "Ci sono soluzioni per eczema cronico delle mani"

Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) - "E' importantissimo accendere i riflettori su questa patologia per far capire ai pazienti che ci sono soluzioni, che ci sono strade che bisogna percorrere, che non è un problema da sopportare o addirittura nascondere, con le conseguenze che questo potrebbe comportare". Così Giovanni Pellacani, presidente Sidemast (Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse) e professore dell'università Sapienza di Roma, intervenendo per la campagna di informazione e sensibilizzazione 'Prendi in mano la tua vita' promossa da Leo Pharma con il patrocinio dell'associazione pazienti Andea, di Sidemast e Sidapa. "E' un problema spesso legato al mondo del lavoro, ma non sempre - sottolinea l'esperto - A volte ci sono anche altri fattori e altre cause. Le promesse di miracoli rimangono sempre solo delle promesse, ma ci sono terapie efficaci e percorsi diagnostici che aiutano a risolvere il problema: il dermatologo accompagna il paziente nella ricerca e questa soluzione". Una persona "che sospetta di avere un eczema cronico delle mani, una dermatite intensa, che fa anche tagli, che dà ispessimento", dolore e "prurito come sintomo importante, deve farsi vedere innanzitutto da un dermatologo - raccomanda Pellacani - perché la prima cosa da fare è la diagnosi differenziale. Il quadro clinico di solito è cronico e complesso, ed è importante avviare il percorso diagnostico corretto: cercare le cause, quindi i presidi che aiutano a proteggere e poi, ovviamente, arrivare alla parte risolutiva che è la terapia. Ma la terapia funziona solo se si è capito bene quali possono essere le cause e si cercano di evitarle, perché l'esposizione delle mani agli agenti è spesso la causa della dermatite, della sua cronicizzazione. L'eczema cronico delle mani è una patologia che incide fortemente sulla qualità della vita del paziente nelle attività quotidiane e nel lavoro - sottolinea lo specialista - Anche solo banalmente pelare della frutta un po' acida provoca dolore. Inoltre la mano di chi soffre di questa patologia è brutta da vedere e impedisce, anche per questo, i contatti sociali". In questo contesto Sidemast, oltre a essere attiva per essere un riferimento informativo autorevole, in tempi di intelligenza artificiale, dottor Google e fake news "vuole anche interfacciarsi, non solo con il paziente dando le informazioni giuste - evidenzia Pellacani - ma anche dialogare con le istituzioni, per far comprendere quanto sia importante investire per la risoluzione di un problema che riguarda la salute pubblica e il benessere del cittadino: se io ho un eczema cronico alle mani e non lo curo, non posso lavorare e divento un carico sociale. Intervenire è quindi essenziale: migliora la qualità di vita del paziente e porta benefici socio-economici concreti".

Naples Takes the Helm as U.S. Steps Back from Key NATO Command

Naples Takes the Helm as U.S. Steps Back from Key NATO Command

NATO’s Naples command passes from U.S. to European leadership. A significant shift inside NATO’s command structure is drawing renewed attention to its strategic hub in Napoli, as the United States steps back from direct leadership of two key commands, in Naples and Norfolk, transferring them to allied officers. The move is being interpreted in diplomatic and military circles as part of a broader recalibration of Washington’s role within the Alliance. While the United States remains NATO’s dominant military power, the decision signals a redistribution of operational visibility and symbolic leadership to European partners. Why Naples matters The Naples base, formally known as Allied Joint Force Command Naples, is one of NATO’s most important operational headquarters. Located in Lago Patria, north of the city, it oversees operations and planning across the Alliance’s southern flank, including the Mediterranean, North Africa, and parts of Eastern Europe. Its geographic positioning makes it critical in managing issues ranging from migration flows and instability in North Africa to naval security in the Mediterranean and support for operations connected to the war in Ukraine. For Italy, the base represents both strategic weight and political relevance. Hosting a major NATO command reinforces Rome’s role within the Alliance and ensures that Italy remains central to discussions about southern security, maritime routes, and energy corridors. A shift in symbolism Until now, the Naples command had traditionally been held by a U.S. admiral. The decision to pass leadership to a non-American officer does not diminish NATO’s operational capacity, but it does alter the optics of American dominance inside the Alliance. The Norfolk command in the United States, responsible for Atlantic security and transatlantic maritime routes, is undergoing a similar transition. Together, the two changes suggest a deliberate effort to internationalise visible leadership positions, perhaps as part of Washington’s evolving global posture and ongoing debates over burden-sharing within NATO. Implications for Italy For Naples, the shift may enhance Italy’s diplomatic leverage within the Alliance. A more European-led command could amplify Rome’s voice on issues such as Mediterranean security and migration policy, areas where Italy has long argued for greater NATO engagement. At the same time, the transition raises questions about long-term U.S. commitment and the balance of influence within NATO’s military hierarchy. European allies may welcome greater responsibility, but they also face pressure to increase defence spending and operational readiness. The broader context The timing of the decision is significant. NATO is navigating one of its most complex periods in decades: the war in Ukraine continues, tensions with Russia remain high, and instability across the southern neighbourhood persists. In this context, Naples becomes more than just a headquarters. It is a symbol of NATO’s southern strategy, a frontline node in a network that connects Europe, the Mediterranean, and the Atlantic. Whether the leadership change represents a temporary redistribution of roles or part of a deeper structural shift in transatlantic relations remains to be seen. What is certain is that Naples, once again, sits at the centre of NATO’s evolving balance of power.

Rapimento di Nancy Guthrie, fermato e poi rilasciato un uomo: una foto dell’Fbi mostra un sospetto incappucciato

Rapimento di Nancy Guthrie, fermato e poi rilasciato un uomo: una foto dell’Fbi mostra un sospetto incappucciato

Un volto coperto da un passamontagna e un uomo fermato e poi rilasciato dopo poche ore. Sono le due novità nelle indagini sul rapimento di Nancy Guthrie, la madre di Savannah Guthrie, giornalista e presentatrice di ‘Today’, uno dei programmi del mattino più popolari negli Stati Uniti trasmesso dalla rete Nbc. L’Fbi ha diffuso martedì […]

Rapimento di Nancy Guthrie, fermato e poi rilasciato un uomo: una foto dell’Fbi mostra un sospetto incappucciato

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È accusato di aver passato a Jeffrey Epstein informazioni riservatissime sui suoi viaggi ufficiali

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L’esilio forzato, il bando dalle occasioni pubbliche e dalle riunioni familiari, la rinuncia a titoli e cariche non sono il peggio che poteva capitare all’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor. All’orizzonte, dicono ora le autorità che si accingono ad aprire un’inchiesta sull’operato […] L'articolo L’ex principe Andrea rischia il carcere sembra essere il primo su iO Donna .

Salute, Patruno (Sidapa): "Terapie innovative efficaci per eczema cronico delle mani"

Salute, Patruno (Sidapa): "Terapie innovative efficaci per eczema cronico delle mani"

Roma, 11 feb. (Adnkronos Salute) - “L'eczema cronico delle mani rappresenta un'importante malattia professionale che impatta notevolmente sulla qualità della vita dei pazienti, investendo non solo la sfera emozionale e psicologica, ma anche la produttività lavorativa, con conseguenze importanti anche di tipo economico”. Così Cataldo Patruno, presidente SIDAPA-Società italiana dermatologia allergologica professionale e ambientale, illustra i risultati di alcuni studi recentemente pubblicati da SIDAPA, in occasione della campagna di informazione e sensibilizzazione ‘Prendi in mano la tua vita, promossa da LEO Pharma con il patrocinio dell'associazione pazienti Andea e delle società scientifiche SIDAPA e SIDeMAST-Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e di malattie sessualmente trasmesse. Gli studi, “che hanno coinvolto circa duemila pazienti”, evidenziano, inoltre, come “le attuali terapie non sempre siano in grado di tenere sotto controllo la malattia - spiega l'esperto - È chiaro che quindi avere a disposizione terapie che siano efficaci e sicure nel lungo termine, non solo può determinare una riduzione della sofferenza fisica del paziente, ma anche impattare in modo significativo sulla sfera psicologica, lavorativa e quindi economica. A tale proposito, di recente alcune terapie innovative, anche per l'uso locale, si sono dimostrate essere estremamente efficaci e con trascurabili effetti avversi, potendo dare quindi nuove prospettive ai pazienti affetti da eczema cronico delle mani”. “L'eczema cronico delle mani - spiega Patruno - è un'infiammazione della pelle che dura da almeno 3 mesi oppure che si presenta più volte nel corso di un anno. Si può manifestare con aspetti diversi dall'arrossamento alle vescicole, dalla desquamazione all'ispessimento cutaneo. Spesso sono presenti fissurazioni. Diversi quadri però possono coesistere nello stesso paziente così come, nel corso della vita, la malattia può presentarsi con aspetti diversi. Ciò che è costante è il prurito e soprattutto, se ci sono fissurazioni, è presente anche dolore”. Il paziente con eczema cronico delle mani “soprattutto nei periodi di riacutizzazione della malattia può avere obiettive difficoltà lavorative soprattutto quando la professione è manuale - rimarca il presidente SIDAPA - Ma può incontrare difficoltà anche nell'eseguire semplici gesti e attività quotidiane come abbottonarsi una camicia, usare il cellulare, lavarsi o cucinare. Inoltre”, essendo “una malattia che si vede, crea un indubbio imbarazzo con conseguenti difficoltà nei rapporti sociali, lavorativi o affettivi. Tutto ciò può portare ad un indubbio disagio psicologico fino a vere e proprie forme di ansia o depressione”. Ci sono dei fattori che possono favorire la comparsa dell'eczema cronico delle mani. “Sappiamo che chi ha sofferto o è affetto da dermatite atopica più facilmente sviluppa la malattia - chiarisce l'esperto - Anche chi pratica particolari lavori, i cosiddetti lavori umidi come quelli domestici di parrucchiere, cuoco, barista e così via, è a maggior rischio di avere irritazione delle mani. Ma a volte - puntualizza - può essere semplicemente l'abitudine o la necessità di lavarsi spesso le mani, come ad esempio accade negli operatori sanitari, che può indurre un peggioramento alla comparsa delle manifestazioni. Anche l'allergia da contatto spesso si manifesta con eczema cronico delle mani. E qui l'aspetto professionale - sottolinea Patruno - ovviamente è molto importante, in quanto si tratta di una forma che è più frequente nelle professioni che vengono in contatto con forti sensibilizzanti, senza dimenticare però che le fonti di sensibilizzazione possono essere anche di origine extraprofessionale”. Proprio per questo, “tutti i pazienti con eczema cronico delle mani devono sottoporsi al patch test, che è il suo specifico test allergologico, che è in grado di svelare una sensibilizzazione da contatto”.

Prima il gol, poi la beffa: lo United rovina la festa al tifoso "capelluto"

Prima il gol, poi la beffa: lo United rovina la festa al tifoso "capelluto"

Sembrava fosse arrivato il momento del fatidico taglio e invece questo tifoso del Manchester United dovrà attendere ancora. La storia (e la crescita dei capelli) di The United Strand è destinata a continuare: la promessa è quella di rasarsi solo dopo che i Red Devils arriveranno a cinque vittorie consecutive, ma la squadra di Carrick ha sprecato il "match point", pareggiando 1-1 in casa del West Ham e fermandosi a quattro gare di fila vinte.