In Italia gran parte della musica dal vivo è in mano a due società
Live Nation e CTS Eventim controllano tutti i pezzi della filiera, ora anche i palazzetti: e possono gestirla come pare a loro
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Addio ai classici canoni estetici da gara: a Milano Cortina 2026 la vera sfida della personalità si gioca in punta di dita. Tra i ghiacci e le piste innevate, le unghie delle atlete sono diventate il dettaglio beauty più fotografato, […] L'articolo Nail art da medaglia: le manicure delle atlete a Milano Cortina 2026 sembra essere il primo su iO Donna .
Dal presidente della Repubblica a Lindsay Vonn, per la campionessa valtellinese tanti elogi, virtuali e non
Le départ de Roberto De Zerbi de l’OM pourrait marquer le début d’une ère nouvelle pour le club phocéen. Si plusieurs pistes sont creusées avec en tête de liste un certain Habib Beye, d’autres noms (…)
Nel cuore silenzioso delle Alpi Centrali, dove i confini tra Austria e cielo sembrano sfumarsi in un unico abbraccio di roccia e nuvole, esiste un luogo che ha fatto della lentezza il suo vessillo. Mallnitz non è solo un borgo; è un manifesto di resistenza alla frenesia. Arroccato a 1.200 metri di quota, in quella regione della Carinzia che sembra uscita da un acquerello dell'Ottocento, il villaggio è la porta d’accesso al Parco Nazionale degli Alti Tauri. Qui, l’aria non si limita a essere pulita: ha una densità diversa, carica di resina e di quel silenzio ancestrale che solo le vette sanno generare. I sentieri che si snodano tra le valli e le creste offrono esperienze per tutti i livelli: dalle passeggiate tranquille lungo il fiume Mallnitzbach, dove l’acqua scintilla al sole tra ciottoli e ponticelli, alle escursioni più impegnative che portano fino ai laghetti alpini nascosti e alle cime rocciose che sfiorano i 3.000 metri. Ogni percorso regala uno spettacolo diverso: l’alternanza di ombra e luce tra i boschi di conifere, il richiamo degli uccelli, l’eco lontana di una marmotta che fischia, e panorami che sembra impossibile riuscire a catturare con una semplice fotografia. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318206]] Mallnitz non è solo paesaggi e attività all’aperto: è anche cultura, storia e tradizione. Le case in legno e pietra raccontano secoli di vita alpina, di pastori e artigiani, di famiglie che hanno imparato a convivere con la montagna e con le sue sfide. I piccoli negozi e le trattorie locali offrono sapori autentici, dai formaggi artigianali ai dolci tipici, rendendo ogni visita un’esperienza completa che coinvolge tutti i sensi. Mallnitz, con la sua combinazione unica di tranquillità, scenari mozzafiato e accoglienza genuina, rappresenta una promessa mantenuta: quella di ritrovare il tempo perduto, di osservare, ascoltare e vivere la montagna come un’esperienza totale. Non è solo una destinazione turistica, ma un luogo che invita a fermarsi, a camminare lentamente, a respirare, e soprattutto a ricordare quanto può essere intenso e semplice il contatto con la natura. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318204]] Il calore dell'Hotel Bergkristall In questo scenario, dove il tempo non è scandito dalle lancette ma dal passaggio dei cervi e dal mutare del colore dei larici, sorge l'Hotel Bergkristall. Non chiamatelo semplicemente albergo. Il Bergkristall è una perla di ospitalità che ha scelto di non urlare per farsi notare, preferendo il sussurro di un’accoglienza che sa di casa, di legno antico e di attenzioni dimenticate. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318205]] L’eredità di Regina e Patrick: una scelta di vita Varcare la soglia del Bergkristall significa entrare nel progetto di vita di Regina e Patrick Sterz. La loro non è stata una semplice operazione imprenditoriale, ma un ritorno all'essenziale. Gestire queste 17 camere significa per loro curare ogni dettaglio come se fosse destinato a un caro amico. Il profumo del caffè appena tostato che accoglie gli ospiti al mattino con le torte e croissant appena sfornati non è un caso, così come non lo è la scelta dei materiali: legno caldo, tessuti naturali, pietre che richiamano la solidità della montagna. Le stanze sono rifugi di luce. Ognuna di esse offre uno sguardo privilegiato sulle vallate circostanti, ma è l'atmosfera interna a fare la differenza. Non c'è l'eco dispersiva dei grandi resort internazionali; qui regna l'intimità. È un hotel che ti permette di toglierti le scarpe e sentirti, finalmente, nel posto giusto. Regina e Patrick vivono il territorio, ne conoscono gli umori e le storie più antiche, e sono pronti a condividerle davanti a un bicchiere di vino nella loro Bauernstube, la stube contadina che è il cuore pulsante della struttura. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318202]] Il rito del risveglio e la filosofia del territorio Al Bergkristall, il mattino ha un sapore preciso. Il buffet della colazione è un viaggio gastronomico tra i masi della Carinzia. Non troverete prodotti industriali standardizzati, ma il pane croccante dei fornai locali, il burro di malga che sa di erba di montagna, il miele artigianale e le marmellate preparate con i frutti di bosco raccolti nelle valli vicine. È una celebrazione della biodiversità che prepara lo spirito e il corpo alle sfide della giornata. Mangiare qui significa onorare la terra. La cucina dell'hotel è una narrazione dei sapori regionali: dai canederli che profumano di erbe selvatiche allo Wiener Schnitzel dorato alla perfezione, fino alle opzioni vegetariane che esaltano la freschezza degli orti locali. Ogni cena è accompagnata da una selezione di vini che Patrick sceglie personalmente, privilegiando le etichette che raccontano la storia dei vitigni austriaci e internazionali. In questo spazio, il pasto torna a essere un momento di condivisione e di comunità temporanea. In estate: un dialogo con le vette Quando la neve si ritira lasciando spazio a tappeti di rododendri e genziane, Mallnitz si trasforma nel paradiso degli escursionisti. Il Parco Nazionale degli Alti Tauri, uno dei più vasti d'Europa, si svela in tutta la sua potenza. I sentieri che partono a pochi passi dal Bergkristall offrono esperienze per ogni sensibilità. Per chi cerca la meditazione, la passeggiata lungo il fiume Mallnitzbach è un balsamo per l'anima: il suono dell'acqua che scorre tra i sassi accompagna il cammino in un ritmo ipnotico. Per i più audaci, le creste rocciose dell'Ankogel offrono sfide verticali che premiano con panorami che spaziano fino ai ghiacciai perenni. Qui non è raro avvistare l'aquila reale o osservare le marmotte che si rincorrono tra le rocce. L'hotel non si limita a offrire una deliziosa camera, ma diventa un centro di orientamento: Regina e Patrick forniscono mappe, consigli sui sentieri meno battuti e segreti su dove trovare il miglior scorcio per fotografare l'alba. Autunno e Inverno: la magia del silenzio ovattato Con l'arrivo della prima neve, Mallnitz cambia volto e si ammanta di una coltre candida che attutisce ogni rumore. È il momento in cui il borgo diventa fiabesco. Le piste del vicino comprensorio dell'Ankogel sono il regno di chi ama lo sci autentico, lontano dalle folle dei grandi caroselli sciistici. Ma l'inverno qui non è solo discesa. Oltre 50 chilometri di piste da fondo si snodano nelle valli, offrendo un modo più lento e ritmato di vivere la neve. E per chi desidera il silenzio assoluto, lo snowshoeing — le ciaspolate — permette di addentrarsi nei boschi dove l'unico segno del passaggio umano è il proprio respiro che si condensa nell'aria gelida. Il rientro in hotel dopo queste escursioni è un momento sacro. Il centro benessere del Bergkristall è stato concepito come un abbraccio rigenerante. La sauna finlandese e quella alle erbe sciolgono le tensioni muscolari, mentre le infrared loungers restituiscono calore alle ossa, preparando l'ospite a una nuova serata di relax. Mentre quando arriva l’autunno, Mallnitz si trasforma in un dipinto dai colori caldi e vibranti: i boschi si accendono di rosso, arancio e oro, mentre le vallate lentamente si preparano all’inverno. È il periodo in cui il borgo offre la sua bellezza più intima, quando la luce del tramonto gioca con le montagne e l’aria porta con sé il profumo delle prime nevicate. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46318203]] Mobilità dolce: il viaggio inizia sul treno In un'epoca di attenzione alla sostenibilità, Mallnitz è un esempio virtuoso. Fa parte del circuito "Alpine Pearls", comuni che promuovono il turismo senza auto. Arrivare al Bergkristall in treno non è solo una scelta ecologica, ma una parte integrante dell'esperienza di viaggio. La stazione di Mallnitz-Obervellach è una delle più suggestive delle Alpi; scendere dal vagone e trovarsi immediatamente circondati dalle montagne è un impatto emotivo fortissimo. Da lì, la navetta dell'hotel o una breve camminata conducono alla struttura, in un passaggio fluido che elimina lo stress del traffico e dei parcheggi. Una promessa di ritorno Perché scegliere il Bergkristall? In un mondo che corre sempre più veloce, dove il turismo è spesso diventato consumo rapido di luoghi e immagini, questo hotel rappresenta una controtendenza necessaria. È una promessa mantenuta di autenticità. Non si viene qui per vedere, si viene qui per sentire. Si sente il calore del legno, il sapore della tradizione, il rispetto per la natura incontaminata. Si scopre che il vero lusso non risiede nei marmi preziosi, ma nello spazio, nel silenzio e nella qualità del tempo ritrovato. Mallnitz e il Bergkristall sono un invito costante a riscoprire la poesia della montagna, a lasciarsi incantare dal mutare delle stagioni e a comprendere che, a volte, per andare avanti bisogna saper rallentare. Chi lascia il Bergkristall non porta via solo un ricordo, ma una sensazione di pace che permane a lungo. È il desiderio di tornare in quel nido alpino dove, per qualche giorno, tutto è stato perfetto, semplice e immensamente vero. Autrice dell'articolo Orchidea Colonna Orchideacolonna@yahoo.com
La pattinatrice canadese a dicembre 2022 è stata operata per un tumore ovarico e prima ancora aveva lasciato il pattinaggio per lo spettacolo. È rinata assieme al compagno e sono stati la sorpresa della danza
Le accuse di Meta e di Durov. L'autorità per le comunicazioni russa risponde: «Piattaforme usate per organizzare atti terroristici». E intanto il Cremlino spinge la «everything app» studiata per essere come la WeChat cinese
L’ex premier si è concentrato su diversi argomenti chiave come la necessità di ridurre le barriere nel Mercato Unico, la frammentazione dei mercati azionari e gli sforzi per mobilitare i risparmi europei e il costo dell'energia
Dopo il riavvicinamento tra Bahar e Sarp, un nuovo dramma è dietro l’angolo. Come se non avesse già sofferto abbastanza, Bahar è attesa da una prova difficilissima. Nelle nuove puntate di La forza di una donna, in onda mercoledì 12 […] L'articolo Nelle prossime puntate di “La forza di una donna” Şirin manomette la flebo di Sarp sembra essere il primo su iO Donna .
L'avviso della Regione per i contributi straordinari Articolo Ciclone Harry, integrato il bando: ristori anche per le imprese di Niscemi su LiveSicilia.it .
NAPOLI (ITALPRESS) – Si è tenuta oggi allo Stadio Diego Armando Maradona la presentazione di “Sanghe pe Napule”, il progetto di responsabilità sociale di Sorgesana in collaborazione con la SSC Napoli e AVIS Regionale Campania, con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della donazione del sangue e contribuire concretamente al rafforzamento delle scorte negli ospedali del territorio. L'iniziativa nasce da un dato che racconta un paradosso difficile da ignorare: Napoli, città simbolo di passione e partecipazione, occupa le ultime posizioni a livello nazionale per numero di donatori di sangue in rapporto agli abitanti. “Sanghe pe Napule” intende trasformare il senso di appartenenza e l'orgoglio azzurro in un gesto di cittadinanza attiva, capace di incidere sulla salute pubblica. Il progetto si svilupperà lungo l'arco della stagione sportiva attraverso una serie di attività di comunicazione e coinvolgimento, sia digitali sia sul territorio. I calciatori del Napoli saranno protagonisti della campagna, invitando tifosi e cittadini a “scendere in campo” per la propria città, affiancando l'impegno sportivo a un'azione concreta di solidarietà. AVIS coordinerà le attività di donazione e la rete dei centri coinvolti, assicurando sicurezza e impatto sanitario dell'iniziativa. Sorgesana accompagnerà il progetto promuovendo l'importanza dell'idratazione e del benessere nel percorso del donatore, sostenendo l'iniziativa come parte del proprio impegno sociale. Tra gli elementi simbolici del progetto figurano il “Certificato di Sangue Azzurro”, firmato dai calciatori del Napoli e rilasciato ai donatori come riconoscimento del gesto compiuto, e una serie di attivazioni speciali durante i match day allo Stadio Diego Armando Maradona, pensate per valorizzare i cittadini che hanno scelto di partecipare. “Sanghe pe Napule” si propone di misurare il proprio successo non in termini di visibilità, ma attraverso un incremento reale delle donazioni di sangue rispetto all'anno precedente, con l'ambizione di ribaltare una classifica che non rispecchia l'identità della città. Gabriella Cuzzone, Direttore Marketing, di Acqua Sorgesana afferma: “Per Sorgesana la responsabilità sociale è un impegno strutturale che guida il modo in cui l'azienda interpreta il benessere: attenzione alla persona e cura delle comunità, con il dovere di trasformare questi valori in azioni concrete. Per questo siamo orgogliosi di promuovere, in collaborazione con SSC Napoli e AVIS, ‘Sanghe pe Napulè, un progetto che parla ai cittadini con un linguaggio potente, quello dello sport, e con un obiettivo chiaro: aumentare concretamente le donazioni e rafforzare le scorte negli ospedali del territorio. Napoli è una città di grande generosità: trasformare questa forza in un gesto di responsabilità condivisa come la donazione del sangue significa prendersi cura della vita, nel senso più autentico del termine. Il nostro impegno è accompagnare e sostenere chi decide di “scendere in campo” con noi, perchè l'amore per la propria città si misura anche nella capacità di aiutare chi ne ha bisogno, ogni giorno”. Tommaso Bianchini, Direttore Generale – Area Business, di SSC Napoli sottolinea: “Il Napoli sente la responsabilità di utilizzare la propria forza comunicativa per sostenere cause che hanno un impatto reale sulla vita della città. ‘Sanghe pe Napulè nasce dalla volontà di trasformare il senso di appartenenza in un gesto concreto di cittadinanza attiva, capace di incidere sulla salute pubblica e sul bene comune. Napoli non accetta di restare in fondo ad alcuna classifica”. Rusciano Antonio, membro dell'esecutivo e responsabile della comunicazione dell'Avis Regionale Campania: “La solidarietà e l'altruismo sono caratteristiche distintive del popolo Napoletano, c'è però la necessità di una corretta informazione e una costante sensibilizzazione sull'importanza del dono del sangue perchè tali valori si incarnino in questo gesto semplice ma allo stesso tempo fondamentale. Grazie alla Campagna “Sanghe pe Napule” siamo certi di poter raggiungere i cuori dei tantissimi tifosi azzurri ed ottenere una risposta concreta al bisogno di sangue per l'intera Regione”. -foto ufficio stampa Sorgesana – (ITALPRESS).
Roma, 12 feb. (askanews) - "Il settore farmaceutico in Italia vive un momento di grande transizione digitale. E' anche il tema centrale, che ricorre nell'appuntamento di Cosmopharma del 2026 intitolato Re-generation/New Generation". In questo contesto, Kitabii (https://www.kitabii.com), "una startup innovativa tutta italiana, ha sviluppato una piattaforma basata sull'AI assolutamente innovativa, che consente alle aziende farmaceutiche di consolidare partnership di valore ma soprattutto di potenziare tutte le attività commerciali all'interno della farmacia e in tutte le realtà ad oggi presenti nel settore come catene, network e gruppi di proprietà. Grazie alla potenza dell'intelligenza artificiale e della computer vision, Kitabii consente di riprodurre in digitale la mappa della farmacia e di analizzare ogni singolo centimetro dello spazio espositivo, garantendo alle aziende la compliance dell'esposizione e delle performance relative ai prodotti esposti. Grazie al software, i farmacisti possono incrementare il fatturato commerciale, generato grazie alla relazione e all'esposizione dedicata al cliente finale, e sicuramente interagire anche con il team di collaboratori potenziando tutte le loro attività in termini di gestione, obiettivi e incentivi. Kitabii è una realtà innovativa, ma soprattutto smart, accessibile e alla portata di tutti". Lo dichiara il Co-Founder & Ceo di Kitabii, Alessandro Taurino.
Export toscano trainato dal farmaceutico, ma pesa l’incognita Usa. Al consiglio generale Cisl la richiesta di un confronto strutturato con la Regione. I dati della Camera di commercio di Firenze