Milano-Cortina, chi è Federico Pellegrini: il fondista che lavora negli hotel

Milano-Cortina, chi è Federico Pellegrini: il fondista che lavora negli hotel

Gli atleti di Milano-Cortina non si dedicano solo allo sport. È il caso di Federico Pellegrino, portabandiera alle Olimpiadi che nella vita di tutti i giorni fa l'albergatore. 35enne di Nus, Valle d’Aosta, Pellegrino è alla quarta Olimpiade come fondista italiano. Dopo i Giochi, lo sciatore si dedicherà ai figli e non solo. Sposato con Greta Laurent , pure lei ex fondista, Pellegrino ha due figli: Alexis, 3 anni, e Fabien che ad aprile ne compirà uno. "Vorrei dedicare loro più tempo. Ho già portato Alexis a fare fondo, gli è piaciuto", ha raccontato per poi svelare il prossimo obiettivo. Federico sta per concludere il corso di Economia e Management alla Luiss a Roma e il prossimo passo sarà laurearsi. Nel frattempo, però, non dimentica la struttura turistico-ricettiva avviata a Gressoney con la moglie. Per questo Pellegrino ha annunciato che si ritirerà dallo sci di fondo agonistico al termine delle Olimpiadi invernali, fissando il suo addio definitivo per il mese di marzo 2026. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46329238]] Il fondista valdostano, campione del mondo e argento olimpico, ha così pianificato la conclusione della sua brillante carriera. Essendo uno dei fondisti italiani più vincenti, con argenti olimpici (2018, 2022), un oro mondiale (2017) e due Sfere di Cristallo nella sprint (2016, 2021), Pellegrino è stato scelto come portabandiera dell'Italia Team. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46329549]]

Marco Tardelli demolisce la Juventus: "Chiellini? Se potesse lavorare..."

Marco Tardelli demolisce la Juventus: "Chiellini? Se potesse lavorare..."

Non è più la grande Juventus di Gianni Agnelli o di suo nipote, Andrea. Ma quella allenata da Luciano Spalletti ha tutti i requisiti per far divertire i suoi tifosi. Anche se dalle parti della Continassa il primo obiettivo è sempre alzare trofei. Passano i giocatori, ma la Vecchia Signora resta. Chi ha saputo arricchire la già prestigiosa bacheca bianconera a un nome e un cognome: Marco Tardelli . Il campione del mondo '82, però, non riconosce più la squadra per la quale ha dedicato 10 anni della sua vita. "È successo che probabilmente hanno sbagliato qualcosa… probabilmente la proprietà non è stata proprio così dietro alla squadra . E adesso possono ripartire con Spalletti e tanta voglia di investire", ha spiegato Tardelli. In un'intervista rilasciata a Fanpage, l'ex centrocampista della Juventus ha indicato un uomo in società che potrebbe prendere le redini della Vecchia Signora: "Lì alla Juventus c'è un ragazzo, che fra l'altro è un avvocato e che potrebbe fare qualcosa di positivo se lo lasciassero lavorare molto , se fosse un punto di riferimento soprattutto per la squadra. Si chiama Giorgio Chiellini ". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46281741]] Ripartire dalle bandiere quindi. Anche se di bandiere, nel calcio di oggi, non se ne vedono più: "Il calcio è cambiato… ci sono tante cose rispetto al passato che ne fanno parte. È difficile poter dare un giudizio su questo. Certamente oggi i calciatori sono dei professionisti che vanno in giro. Ed è diventato normale che vadano dove c'è chi offre di più . È finita l'anima dell'uomo che sta in una società per dieci anni, vent'anni come Maldini o come Totti. Non ci sono più i punti di riferimento così importanti". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:46302009]]

Un assistente Ia contro errori e rischi. Hpe lancia il network per Milano Cortina

Un assistente Ia contro errori e rischi. Hpe lancia il network per Milano Cortina

AGI - Oltre 22mila chilometri quadrati di copertura, in 40 località diverse, suddivise in tre regioni, e più di un milione di device connessi. È il network messo in campo da Hewlett Packard Enterprise (Hpe) , il più diffuso mai realizzato, in occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina , di cui Hpe è network equipment hardware partner . Una infrastruttura di rete che si affida alla tecnologia IA native per veicolare in tempo quasi reale le immagini dei Giochi, oltre che per prevenire errori, rischi e imprevisti. "Questa esperienza stabilisce un precedente su come le piattaforme operano", ha affermato Rami Rahim executive vice president di Hpe , "d'ora in poi non ci si potrà più affidare solo agli umani, l' IA è fondamentale per la velocità con cui veicolare i contenuti in tempo reale". "È il network più grande mai costruito ", ha spiegato Stefano Andreucci, senior sales director di Hpe . "Sono oltre 4.900 gli 'access point', più di 40 i siti divisi su tre Regioni, con condizioni geografiche molto diverse, si va dalla città ai paesini e alle piste in montagna - ha aggiunto Andreucci -. È un network molto complesso . I network tradizionali non erano adatti e sicuri per questo tipo di evento. La scelta di affidarsi all' IA native è stata fondamentale, si tratta di un meccanismo che è in grado di prevenire errori e rischi , di grande adattabilità'." L'assistente IA Marvis per la gestione della rete Incontrando la stampa a Milano, i manager di Hpe hanno illustrato come il sistema utilizzi un'interfaccia conversazionale chiamato Marvis , un assistente che permette agli operatori di dialogare con la rete come se fosse un collega. Invece di analizzare codici complessi, un tecnico può semplicemente chiedere al sistema 'Qual è la user experience nell'arena di pattinaggio?' e ottenere un'analisi immediata basata sui dati storici e in tempo reale di quello specifico utente o luogo. Sicurezza e protezione dei dati "Ci sono più livelli di sicurezza . Aver utilizzato l' IA nativa già dentro la rete, la protegge anche fuori" ha spiegato Claudio Bassoli, managing director Hpe Italy . "La rete è protetta in ogni singolo elemento: c'è il controllo di ogni singolo accesso", ha aggiunto Andreucci. Con i controlli degli accessi Zero Trust , il rilevamento e l'attenuazione delle minacce basati sull'IA , la rete protegge in modo continuo i dati più sensibili dell'evento, hanno spiegato i manager Hpe. Distribuzione di contenuti 8K ad alta risoluzione Stiamo distribuendo una quantità di filmati 8K ad alta risoluzione senza precedenti a più di 200 titolari dei diritti che trasmetteranno i Giochi in tutto il mondo, è stato spiegato. Infine, per quanto riguarda la sostenibilità del progetto , Hpe ha tenuto a sottolineare come sia parte della mission aziendale "arrivare al 100 per cento di riutilizzo " dell'hardware, in linea anche con lo "spirito di sostenibilità che anima questi Giochi". "Abbiamo una divisione che si occupa solo di questo", ha rivendicato Bassoli. La tecnologia utilizzata per le due settimane di Olimpiadi sarà "comprata da una società di terza parte certificata che farà il refurbishment dell'hardware per poi rivenderlo", ha spiegato Andreucci.

Alcol, violenza, relazione tossiche: Save the Children lancia l’allarme sugli adolescenti italiani

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Relazioni tossiche e atteggiamenti violenti, conseguenza anche del proprio contesto familiare. Alla vigilia di San Valentino Save The Children presenta “Stavo solo scherzando. Nuove evidenze sulla violenza nelle relazioni tra adolescenti”, ultimo rapporto della Ong che va ad analizzare il mondo giovanile. Il quadro che ne emerge è che la violenza è un fenomeno molto […]