La destra vuole essere al di sopra della legge, dice Elly Schlein

La destra vuole essere al di sopra della legge, dice Elly Schlein

Il confronto sulla riforma Nordio è diventato una battaglia apertamente politica, tra accuse di pressione sui magistrati e polemiche sulla riscrittura del quesito referendario. Le opposizioni, a partire dalla segretaria del Pd, denunciano il rischio di un controllo della politica sulla magistratura L'articolo La destra vuole essere al di sopra della legge, dice Elly Schlein proviene da Linkiesta.it .

Venezuela: nuovamente arrestato leader opposizione vicino a Machado

Venezuela: nuovamente arrestato leader opposizione vicino a Machado

Caracas, 9 feb. (Adnkronos/Afp) - Juan Pablo Guanipa, leader dell'opposizione venezuelana vicino al premio Nobel per la pace Maria Corina Machado, è stato nuovamente arrestato, oggi, a poche ore dopo il suo rilascio dal carcere, su richiesta della procura che ha ritenuto che avesse violato le condizioni poste dopo la sua liberazione avvenuta ieri. "Le misure decise dai tribunali sono subordinate al rigoroso rispetto degli obblighi imposti”, ha spiegato la procura in un comunicato, che chiede alla giustizia che l'ex vicepresidente del Parlamento sia sottoposto “a un regime di detenzione domiciliare”. Uscito dal carcere, Guanipa si era recato in moto davanti a diverse prigioni di Caracas, incontrando i familiari dei prigionieri politici e parlando con la stampa. La leader dell'opposizione venezuelana e premio Nobel per la pace Maria Corina Machado ha dichiarato su X: "Pochi minuti fa, Juan Pablo Guanipa è stato rapito nel quartiere Los Chorros di Caracas. Uomini armati fino ai denti, vestiti in abiti civili, sono arrivati ​​a bordo di quattro veicoli e lo hanno portato via con la forza. Chiediamo il suo rilascio immediato". Guanipa, ex vicepresidente dell'Assemblea nazionale del paese, 61 anni, era stato liberato ieri, un mese dopo che le autorità hanno iniziato a rilasciare i prigionieri politici in seguito alla cattura del deposto leader venezuelano Nicolas Maduro.

Note calde, legni, neve, freddo e suggestioni montane:la profumeria si ispira alla montagna e alle Olimpiadi invernali

Note calde, legni, neve, freddo e suggestioni montane:la profumeria si ispira alla montagna e alle Olimpiadi invernali

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 sembrano ispirare anche la profumeria. Per l’inverno, i profumi donna “catturano” sentori di cime innevate, distese di boschi ma anche caldi chalet e caminetti accesi. Creazioni accoglienti e avvolgenti, che utilizzano molti legni e note balsamiche. […] L'articolo Profumo di neve e fiamme accese: le fragranze dell’inverno olimpico sembra essere il primo su iO Donna .

Nel settore IT la Russia è molto più avanti rispetto all’Europa: cosa aspettiamo a prendere esempio?

Nel settore IT la Russia è molto più avanti rispetto all’Europa: cosa aspettiamo a prendere esempio?

di Gianguido Piani L’Unione europea si trova oggi ad affrontare problemi e conflitti da tempesta perfetta. Uno dei problemi principali è l’enorme dipendenza da società extracomunitarie, e non molto bene intenzionate nei nostri confronti, per i servizi IT essenziali. Finora per proteggerci abbiamo usato strumenti giuridici, ora è il momento di passare a quelli tecnici […] L'articolo Nel settore IT la Russia è molto più avanti rispetto all’Europa: cosa aspettiamo a prendere esempio? proviene da Il Fatto Quotidiano .

Quello degli antagonisti è terrorismo. Bersani e i dem fanno finta di non capire

Quello degli antagonisti è terrorismo. Bersani e i dem fanno finta di non capire

C'è ancora chi fa finta di non capire. Qui a Il Tempo, rispetto alle Olimpiadi che si avvicinavano, avevamo avvisato tutti il 17 gennaio scorso, ormai tre settimane fa: i Giochi erano nel mirino degli antagonisti, che avrebbero fatto di tutto per un sabotaggio in mondovisione. Com'è infatti puntualmente accaduto con le violenze e i blocchi ferroviari dell'altro ieri. Ricordo ancora le telefonate stupite, quella mattina, di non pochi interlocutori autorevoli: «Ma davvero?», domandavano. «Sì, davvero», rispondevo avendo sotto gli occhi il report dell'Antiterrorismo di cui eravamo venuti in possesso. C'è una galassia antagonista, lungamente coccolata a sinistra, che punta a una specie di guerriglia permanente: attacchi continui alla polizia, blitz a ripetizione, azioni sempre più violente. A Torino, oltre al poliziotto martellato, ci sono stati 100 agenti feriti e pietre lanciate con le catapulte. A Milano, l'altra sera, contro la polizia sono stati sparati fuochi d'artificio. Questo dà l'idea del livello dello scontro. Il governo è intervenuto con (ottime) misure. Ma ora, come la premier chiede da tempo, serve alzare il tiro con operazioni ad alto impatto. So bene che, a vari livelli, alcuni seri funzionari dello Stato, che rispetto profondamente, hanno comprensibili remore psicologiche. Ma per vincere in strada bisogna vincere anche in tv: i cittadini devono vedere un chiaro cambio di passo. Ieri il ministro Guido Crosetto, con un tweet lucidissimo, ha mostrato di aver colto il cuore della questione. Così come Giorgia Meloni, che ha esplicitamente parlato di «nemici dell'Italia» all'opera. Non possiamo dire lo stesso, purtroppo, di un ex uomo di governo come Pierluigi Bersani che si aggira per le trasmissioni tv chiedendo dove sia la destra liberale. Bel coraggio: lui sabato ha postato sui social un tabellone di ritardi ferroviari, come se si trattasse di disservizi. Egregio Bersani, era un sabotaggio degli antagonisti: compagni di quelli a cui i sindaci di sinistra concedono basi logistiche. Ne vogliamo parlare?